Moby, Pola (Arena Pula), Croazia
Moby
giovedì 23 luglio 2026, alle 21.00
Pola (Pula) // Arena Pula // Croazia
Una delle personalità più influenti della musica elettronica contemporanea, Moby, arriva il 23 luglio 2026 all’Arena Pula, dove terrà il suo primo concerto da solista in Croazia. Fa parte del nuovo grande tour mondiale, che porta con sé un concept live completamente rinnovato e un nuovo capitolo di una carriera ricchissima.
Moby, visionario dell’elettronica, il 23 luglio all’Arena Pula
Moby, che nel 2024 ha celebrato i 25 anni del leggendario album Play, torna sui palchi con uno spettacolo live rivitalizzato che mescola paesaggi sonori ambient, energia rave ed estetica soul. Il suo arrivo in uno dei luoghi più iconici del Mediterraneo promette quindi una serata che andrà ben oltre il classico formato concerto.
In tre decenni di carriera, Moby ha venduto più di 20 milioni di dischi e firmato un bel po’ di hit globali, come Porcelain, Natural Blues e Why Does My Heart Feel So Bad?. Il suo lavoro ha scavalcato i confini di genere, dall’elettronica al punk, all’ambient e al suono industrial, consolidandolo come una delle figure chiave della storia musicale contemporanea.
La sua influenza si estende anche al mondo delle collaborazioni e della produzione. Ha lavorato con artisti come David Bowie, Public Enemy, Ozzy Osbourne, The Beastie Boys e Daft Punk, rafforzando ancora di più il suo ruolo di ponte tra mondi musicali diversi.
Dopo una pausa dai concerti durata più di un decennio, nel 2024 è tornato sui palchi, e il suo nuovo tour porta un approccio fresco e moderno all’esibizione dal vivo, con una nuova produzione, arrangiamenti rinnovati e una drammaturgia che intreccia nostalgia e futuro della musica elettronica.
Il pubblico dell’Arena Pula può aspettarsi un set che unisce i suoi classici senza tempo, gli strati più profondi della carriera e nuove interpretazioni dei brani che hanno dato forma al panorama musicale globale. Il tutto sostenuto dal suo inconfondibile messaggio attivista e dal suo impegno di lunga data per i diritti degli animali.
La storia di Moby comincia a New York, dove già da bambino studiava musica classica, per poi farsi strada nella scena punk locale. Il vero exploit arriva con il singolo “Go” (1991), considerato uno dei singoli elettronici più importanti degli anni Novanta.
Nel 1999 arriva l’album della svolta, Play, che grazie al mix di campioni blues e gospel con l’elettronica è diventato un fenomeno globale e uno dei dischi elettronici di maggior successo di tutti i tempi. Nel prosieguo della carriera Moby esplora direzioni sonore diverse, dall’industrial all’ambient, e con album come 18, Hotel e progetti come Moby & The Void Pacific Choir allarga il suo spettro creativo.
Il suo percorso da produttore comprende anche documentari e progetti in sviluppo, mentre resta una voce attiva a favore dei diritti degli animali e di temi sociali.
Nel suo lavoro Moby ha spesso riflettuto sulle influenze della storia della musica. Nel libro Then It Fell Apart ha scritto:
«Sono cresciuto con la disco negli anni Settanta, quando per me era una pop music elettrizzante sentita sulle radio AM. Negli anni Ottanta si era spenta, ma continuava a ispirare tutti, dai New Order ai Duran Duran ai Kraftwerk. Poi, alla fine degli anni Ottanta, lo spirito della disco è tornato con tutta la sua forza e ha dato vita alla house, alla techno, alla cultura rave e persino a gran parte dell’hip-hop. La disco era il crogiolo in cui è nata la maggior parte della musica moderna, e nella discoteca di tutte le discoteche nessuno ha mai regnato con più potenza o più sicurezza di Donna Summer.»
Nella sua autobiografia Porcelain: A Memoir ha invece scritto della sua infanzia e della sua fuga attraverso la musica:
«Rappresentava un mondo che non conoscevo, l’opposto di tutto ciò che c’era dove mi trovavo – e io odiavo il posto in cui mi trovavo. Odiavo la povertà, il fumo di sigaretta, la droga, l’imbarazzo, la solitudine. E Diana Ross mi prometteva che esisteva un mondo non tinto di tristezza e rassegnazione. Da qualche parte esiste un mondo sensuale, robotico e ipnotico. E pulito.»
Squarci come questi rivelano ancora di più la profondità di un artista che ha trasformato la musica elettronica in un’esperienza emotiva, intima e globale.
Il suo primo concerto da solista in Croazia, all’Arena di Pola, sarà quindi molto più di un semplice concerto: sarà una retrospettiva, una svolta e una nuova storia per uno dei creatori più importanti della musica contemporanea.
I biglietti per il concerto di Moby del 23 luglio 2026 all’Arena di Pola sono ancora disponibili su Eventim.si e in tutti i punti vendita fisici di Eventim.
