Find Me: Lightning In a Bottle
Etichetta: Frontiers Music Srl.
Data di uscita: 11/3/2022
Produzione: Daniel Flores
Durata dell’album: 47.52 min
Genere: AOR/Melodic Rock
Voto: 8.0/10
I Find Me, progetto melodic rock e AOR revival con dietro il cantante Robbie Leblanc (Blanc Faces, ex-Fury) e il polistrumentista e produttore svedese Daniel Flores (The Murder Of My Sweet), tornano con un nuovo album dal titolo un po’ stravagante: «Lightning In A Bottle». Il quarto disco in studio del progetto è spinto soprattutto dall’italiana Frontiers Music Srl., che in qualche modo si assicura che le abili doti compositive dei due protagonisti, e il talento vocale di Robbie LeBlanc, anche in questa fase più matura della sua carriera, non passino inosservati.
La direzione musicale del nuovo album segue quella del predecessore «Angels In Blue», uscito nel 2019. Quindi AOR revival che piacerà ai nostalgici degli anni Ottanta, ma anche ai fan più giovani dell’approccio melodico al rock, ovvero a quell’hard rock che deve più di tutto la sua ispirazione ai tempi in cui il rock si legava commercialmente al pop negli anni Ottanta, ed è su questo che si basa, in sostanza, il genere oggi arcaico dell’AOR.
Flores, in origine batterista – magari qualcuno se lo ricorda ancora ai tempi degli ottimi ma ingiustamente trascurati prog metaller svedesi Mind’s Eye – dimostra anche in questo album dei Find Me il suo talento polistrumentista. La maggior parte del materiale del nuovo album dei Find ME è stata composta da: Kristian Fyhr, Pete Alpenborg, Ulrick Lönnqvist, Marco Sfogli, Gui Oliver, mentre gran parte dei dettagli d’arrangiamento, in fase di rifinitura dei pezzi, è passata inevitabilmente sotto l’occhio di Alessandro Del Vecchio. Due brani (Diana, Give My Heart) sono invece firmati dai membri della hard rock band svedese Titan. Per quanto riguarda lo stile, il nuovo album del progetto dovrebbe piacere, tra gli altri, anche a chi ama W.E.T., Palace, Work Of Art, Houston, Memoria Avenue, First Signal,… Il che significa che, in termini di produzione, si tratta di un ammiccamento aggiornato e attualizzato con efficacia all’eredità dell’AOR anni Ottanta.
LeBlanc non delude con la sua estensione vocale e con una timbrica colorata che calza a pennello al territorio in cui si muovono i Find Me. Il cantante leggendario mantiene anche in età matura un’ampia estensione e supera senza grossi problemi pure i passaggi più impegnativi, quando bisogna spingere la potenza vocale dai registri medi e alti fino ai più alti in assoluto.
Nell’album si respira un bell’equilibrio di produzione tra gli strumenti e un contrasto sapiente e ben approfondito, così il suono complessivo è sfruttato con abilità. Si sente però che sul disco non c’è nessun «virtuoso della chitarra da urlo», perché l’unica cosa che manca è un po’ più di vivacità da parte delle chitarre, a scapito soprattutto degli assoli e delle decorazioni armoniche. Da questo punto di vista, l’arrangiamento si affida quasi un filo troppo ai sintetizzatori e, in generale, alle tastiere.
Nel complesso anche «Lightning In a Bottle» mantiene la coerenza dei quattro album precedenti, porta un piacevole dinamismo e varietà, anche se non può più sorprendere in nulla. Accontenterà di sicuro una manciata dei sostenitori AOR più accaniti. In sostanza si tratta (ancora una volta) di un album molto valido, ultra-musicale e pomposamente contagioso, che conferma come Flores e LeBlanc, anche se ciascuno su una sponda diversa dell’Oceano Atlantico, funzionino sempre molto bene insieme.
Ah, dimenticavo. Va sottolineato che il brano Far From Over è una cover dell’originale scritto insieme da Frank Stallone e Vince DiCola. La versione originale era stata usata per parte della colonna sonora del film «Stayin’ Alive» del 1983. Nella versione dei Find Me alle tastiere ospita Vince DiCola in persona.
Autore: Aleš Podbrežnik
Tracklist:
1. Survive
2. Far From Over
3. Sail Away
4. Back To You
5. Diana
6. Distant Echoes
7. Remember (It’s Me)
8. You And I
9. Under A Bad Sign
10. Give My Heart
11. On The Run
Formazione:
Robbie Lablanc – voce, cori
Daniel Flores – batteria, basso, chitarra, tastiere
Musicisti ospiti:
Angelica Rylin – cori nel brano n. 2
Michael Palace – chitarra nel brano n. 2
Vince DiCola – tastiere nel brano n. 2
Rolf Pilotti – tastiere
Johny Trobro – basso
Fernando San Martin – percussioni
