Hardcore Superstar, Wednesday 13 e South Of Salem a Padova, Italia (novembre 2024)!
Hardcore Superstar / Wednesday 13 / South Of Salem
domenica 17.11.2024
Padova Hall / Padova / Italia
(qui sotto trovi i testi anche in inglese)
La serata rock al Padova Hall è stata aperta dagli inglesi South Of Salem, band hard rock. Il loro set è stato cortissimo e la maggior parte del pubblico sembrava non conoscerli, ma sono comunque riusciti a scaldare l’atmosfera e a caricarci per chi sarebbe salito dopo. L’esibizione è stata piena di grandi assoli di chitarra e batteria, con la ciliegina sulla torta della bella voce del cantante Joey Draper.
Scaletta:
- Let Us Prey
- Jet Black Eyes
- Static
- Vultures
- Left for Dead
- Cold Day in Hell
Il concerto è proseguito con gli statunitensi Wednesday 13, band horror punk della Carolina del Nord. Hanno suonato pezzi dei gruppi precedenti del cantante, Murderdolls e Frankenstein Drag Queens from Planet 13, oltre a una cover di White Wedding di Billy Idol. Il live è stato dedicato a due membri scomparsi, Joey Jordison e Ben Graves. Se degli americani non puoi dire altro… fanno sempre uno show incredibile. Il cantante e frontman Joseph Michael Poole, meglio noto come Wednesday 13, nonostante l’età trasmetteva un’energia giovanile e selvaggia. Mentre il resto della band si dedicava magistralmente ai propri strumenti, Wednesday ha messo in scena un vero spettacolo. Con le sue smorfie e i suoi gesti provocatori ha mandato il pubblico fuori di testa e ha tenuto alta la nostra attenzione fino alla fine del set. La scaletta rispecchiava bene il sound principale dei due gruppi sciolti, con una selezione dei più grandi successi come Summertime Suicide, Dead in Hollywood, People Hate Me (durante la quale Wednesday non ha dimenticato di far notare che la gente lo odia ancora) e I Love to Say Fuck. Anche a livello visivo i membri hanno fatto centro, con il trucco ispirato ai KISS e i costumi dark. Sull’intera esibizione non c’è niente di negativo da dire, se non che avrebbe potuto durare di più.
Scaletta:
- The World According to Revenge
- Chapel of Blood
- Death Valley Superstars
- 197666
- Slit My Wrist
- Love at First Fright
- Motherfucker, I Don’t Care
- People Hate Me
- Graverobbing USA
- Die My Bride
- Summertime Suicide
- Rock ‘n’ Roll Is All I Got
- Nowhere
- White Wedding
- I Love to Say Fuck
- Dead in Hollywood
Dopo i Wednesday 13 sul palco sono saliti i protagonisti della serata, gli svedesi Hardcore Superstar, band glam/street/rock in quattro. Hanno conquistato i fan con una valanga di successi. Sul palco i membri avevano una chimica pazzesca, che si propagava per tutta la sala. Hanno aperto il set con qualche pezzo bello tosto, poi hanno addolcito il pubblico con la versione acustica di due ballad, Run to Your Mama e Standin’ on the Verge, e l’hanno chiuso con il loro più grande successo, You Can’t Kill My Rock ‘n Roll, che ha mandato i presenti completamente fuori di testa. Il cantante e frontman Joakim Berg, il chitarrista Vic Zino e il bassista Martin Sandvik con le loro interazioni sul palco hanno reso ogni pezzo diverso e interessante. Anche se il concerto è durato parecchio, alla fine la folla li ha incitati a gran voce a suonare ancora qualcosa. Dalle casse però è uscita solo la canzone The Best, con cui la band ha ringraziato i suoi fan italiani prima di lasciare il palco.
Scaletta:
- This Worm’s for Ennio (intro registrato)
- Beg for It
- Into Debauchery
- Medicate Me
- Guestlist
- Kick on the Upperclass
- She’s Offbeat
- We Don’t Need a Cure
- Bag on Your Head
- Run to Your Mama (Acoustic)
- Standin’ on the Verge (Acoustic)
- Someone Special
- Moonshine
- Last Call for Alcohol
- No Resistance
Bis
- Above the Law
- We Don’t Celebrate Sundays
- Electric Rider
- You Can’t Kill My Rock ‘n Roll
Il Padova Hall, dove il 17 novembre è andato in scena lo spettacolo rock, aveva un’acustica ottima. Si sentivano bene gli artisti da qualsiasi angolo della sala. Solo il cantante degli Hardcore Superstar era un po’ meno valorizzato: nonostante la voce potente, a volte veniva sovrastato da chitarre o batteria. La sala non era nemmeno lontanamente piena, perché molti sono venuti solo per i Wednesday 13 e se ne sono andati dopo la loro esibizione, rimpiazzati dai fan degli Hardcore Superstar. Nonostante la sala un po’ vuota, si sentiva un’energia pazzesca, tra la folla e sul palco, che tu fossi schiacciato proprio sotto il palco o ti stessi godendo lo show nelle ultime file.
Testo e foto: Tanaja e Zara
Versione in inglese:
Questa serata rock infernale al Padova Hall è stata aperta dalla band hard rock britannica South Of Salem. Il loro set è stato cortissimo e la maggior parte del pubblico sembrava non conoscerli, ma sono comunque riusciti a scaldare l’atmosfera e a caricarci per chi sarebbe salito dopo. L’esibizione è stata piena di grandi assoli di chitarra e batteria, con la ciliegina sulla torta della bella voce del cantante Joey Draper.
Il concerto è proseguito con la band horror punk americana Wednesday 13, della Carolina del Nord. Hanno suonato pezzi dei gruppi precedenti del cantante, Murderdolls e Frankenstein Drag Queens from Planet 13, oltre a una cover di White Wedding di Billy Idol. Il live è stato dedicato a due membri scomparsi, Joey Jordison e Ben Graves. Se degli americani non puoi dire altro… fanno sempre uno show incredibile. Il cantante e frontman Joseph Michael Poole, meglio noto come Wednesday 13, nonostante l’età trasmetteva un’energia giovanile e selvaggia. Mentre il resto della band si dedicava magistralmente ai propri strumenti, Wednesday 13 ha messo in scena un vero spettacolo. Con le sue smorfie e i suoi gesti provocatori ha mandato il pubblico fuori di testa e ha tenuto alta la nostra attenzione fino alla fine del set. La scaletta rispecchiava bene il sound principale dei due gruppi sciolti, con una selezione dei più grandi successi come Summertime Suicide, Dead in Hollywood, People Hate Me (durante la quale Wednesday non ha dimenticato di far notare che la gente lo odia ancora) e I Love to Say Fuck. Anche a livello visivo i membri hanno fatto centro, con il trucco ispirato ai KISS e i costumi dark. Sull’intera esibizione non c’è niente di negativo da dire, se non che avrebbe potuto durare di più.
Dopo lo show dei Wednesday 13 sono saliti sul palco i protagonisti della serata, gli svedesi Hardcore Superstar, band glam/street/rock in quattro. Hanno conquistato i fan con una valanga di successi. Hanno sviluppato una chimica pazzesca che si propagava per tutta la sala. Hanno aperto il set con qualche pezzo bello tosto, poi hanno addolcito il pubblico con la versione acustica di due ballad, Run to Your Mama e Standin’ on the Verge, e l’hanno chiuso con il loro più grande successo, You Can’t Kill My Rock ‘n Roll, che ha mandato i presenti completamente fuori di testa. Il cantante e frontman Joakim Berg, il chitarrista Vic Zino e il bassista Martin Sandvik con le loro interazioni sul palco hanno reso ogni pezzo diverso e interessante. Anche se il concerto è durato parecchio, alla fine la folla li ha incitati a gran voce a suonare ancora un pezzo. Dalle casse però è uscita solo la canzone “The Best”, con cui la band ha ringraziato i suoi fan italiani prima di lasciare il palco.
Il Padova Hall, dove il 17 novembre è andato in scena lo spettacolo rock, aveva un’acustica ottima. Si sentivano bene gli artisti da qualsiasi angolo della sala. Solo il cantante degli Hardcore Superstar era un po’ meno valorizzato: nonostante la voce potente, a volte veniva sovrastato da chitarre o batteria. La sala non era nemmeno lontanamente piena, perché molti sono venuti solo per i Wednesday 13 e se ne sono andati dopo la loro esibizione, rimpiazzati dai fan degli Hardcore Superstar. Nonostante la sala un po’ vuota, si sentiva un’energia pazzesca, tra la folla e sul palco, che tu fossi schiacciato proprio sotto il palco o ti stessi godendo lo show nelle ultime file.
Testo e foto: Tanaja e Zara





















