I Am The Fire

0 7

Autore: Primož Novak

Artista: Gus G
Etichetta: Century Media
Uscita: year_month
Durata: 46:41
Voto: 4/5

Il chitarrista greco Kostas Karamitroudis aka Gus G. si è fatto notare all’inizio del millennio, quando ha messo in mostra il suo talento in Dream Evil, Mystic Prophecy e nella band madre Firewind. Nonostante le tante collaborazioni, è balzato davvero in primo piano solo nel 2009, quando ha preso il posto di Zakk Wylde, storico chitarrista di Ozzy Osbourne. Il che ha sollevato un bel polverone, perché secondo molti Gus G. non era all’altezza di un ruolo del genere. Con Ozzy ha pubblicato nel 2010 l’album Scream, che non ha messo a tacere tutti i critici, ma ha fatto capire più che bene che il chitarrista è di livello mondiale e merita attenzione.

Ozzy ha messo in pausa la sua carriera solista per dedicarsi ai Black Sabbath. Gus G., però, non poteva starsene fermo e ha continuato con i Firewind. L’anno scorso ha poi sorpreso tutti con I Am The Fire, il suo secondo album solista, che a differenza del primo non è interamente strumentale, dove a spiccare era solo il suo modo di fare assoli.

Stavolta Gus G. ha scelto un approccio diverso. Per l’album ha radunato un bel po’ di ospiti, aumentando così l’interesse, perché un altro disco strumentale da »shredder« sarebbe stato del tutto superfluo. Anche lo stile è diverso da quello dei Firewind: Gus G. si è spostato più verso l’heavy metal/hard rock, e così il suo modo di suonare diventa meno impegnativo, ma allo stesso tempo più contagioso. Per I Am The Fire Gus G. ha coinvolto vari cantanti di grido, che hanno dato all’album una dinamica migliore. Anche se, a parte due brani strumentali più veloci, i pezzi non differiscono molto a livello di stile, i cantanti Mats Levén, Jeff Scott Soto, Tom S. Englund, Jacob Bunton, Michael Starr e Blake Allison, con le loro voci, hanno reso questo disco molto più speciale. Con il brano Long Way Down l’album si prende anche un tocco di dolcezza, grazie alla cantante ospite Alexia Rodriguez degli Eyes Set To Kill. La musica l’ha scritta Gus da solo, ma in studio l’hanno aiutato altri musicisti di nome, come David Ellefsson (Megadeth) e Daniel Erlandsson (Arch Enemy). Si potrebbe dire che I Am The Fire sia per metà un album allstar .

Gus G. ovviamente non ha dimenticato le sue doti da virtuoso. I suoi assoli, che si incastrano bene in brani dalla struttura semplice, sono ovunque. Anche il suono complessivo del disco è solido, e qui la chitarra sta in primo piano, com’è logico che sia.

I Am The Fire non è un capolavoro, ma proprio per questo è un album piacevole e dinamico, che mette insieme bene elementi di heavy metal e hard rock. È di sicuro un ottimo incentivo per Gus a proseguire con la carriera solista, che per ora sembra andare piuttosto bene.

Formazione

Gus G. – chitarra, basso, tastiere

Jeff Friedl – batteria (tracce 1-3,6,8-12)

 

Produzione

Gus G., Jay Ruston (mix)

Tracklist

Musicisti ospiti tra parentesi
01. My Will Be Done (Mats Levén)
02. Blame It On Me (Mats Levén)
03. I Am The Fire (Devour The Day)
04. Vengeance (David Ellefson)
05. Long Way Down (Alexia Rodriguez)
06. Just Can’t Let Go (Jacob Bunton)
07. Terrified (Billy Sheehan)
08. Eyes Wide Open (Mats Levén)
09. Redemption (Michael Starr)
10. Summer Days (Jeff Scott Soto)
11. Dreamkeeper (Tom S. Englund)
12. End Of The Line (Mats Levén)

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

Questo sito utilizza i cookie per offrire il servizio web, i sistemi pubblicitari e le funzionalità che senza cookie non potremmo fornire. Visitando e utilizzando il sito, accetti l’uso dei cookie. Accetta Leggi tutto

Privacy e cookie