If The Ocean Gets Rough

0 4

Izvajalec: Mason, Willy
Založba: EMI Records
Izid: 2007

Willy Mason, una voce che suona come se avesse vissuto molto più di 22 primavere (anzi, inverni, visto che è nato a novembre 1984). Anche la sua musica non è proprio super moderna. Nel complesso il suo modo di esprimersi musicalmente sembra più il lavoro di un trovatore a cui mode e modernizzazione non si sono mai avvicinate.

Una presenza simile l’ha avuta un tempo sulla scena musicale Tim Hardin. Anche Willy Mason usa per le sue confessioni schemi musicali country-blues e la narrazione viva, ma poco accessibile, del cantautore. Ora, se con Tim Hardin sembrava che servisse una canzone nuova per le ossa vecchie, con Mason succede esattamente l’opposto: serve una canzone vecchia per le ossa giovani. Con un pizzico di presunzione potrebbe essere l’anello mancante che collega il lavoro dei The Wallflowers, in particolare quello di Jacob Dylan, alla nuova speranza della combriccola dei cantautori (più o meno), Declan O’Rourke.

Dall’ultimo, nonché primo album, “Where Humans Eat”, sono passati tre anni, ma questo non significa che sia cambiato davvero qualcosa di radicale da allora, almeno non nella musica. La voce resta bassa, la musica in media più lenta di un battito cardiaco normale e a riposo. L’atmosfera è cupa, ma non opprimente, rilassata, perfetta per le serate piacevoli in compagnia intima davanti a un bicchierino, oppure per la solitudine della sera, sempre col bicchierino, quando strani pensieri e ricordi si insinuano alla luce di una luna giovane e delle prime stelle.

“If The Ocean Gets Rough” resta su una strada che sa di essere circondata di spine, ma questo non lo frena: ci si districa con abilità, in cerca di speranza e conforto. “There’s demons in the trees, come and save me. It’s a simple town; where the face becomes a veil,
where the eyes become a jail” canta Willy in Simple Town, ma poi calma le acque, almeno in apparenza, con la conclusiva When The Leaves Have Fallen, “will we sleep sound while the rich shake in their shoes, until they learn to sing the blues”.

Quando i ricchi impareranno a cantare il blues è una domanda che non si aspetta una risposta rapida, ma a Willy Mason il blues viene piuttosto bene e vale la pena ascoltarlo.

Produzione

Chris Shaw, Doug Easley e Willy Mason

Tracklist

01. Gotta Keep Walking
02. The World That I Wanted
03. We Can Be Strong
04. Save Myself
05. I Can’t Sleep
06. Riptide
07. When The River Moves On
08. If The Ocean Gets Rough
09. Simple Town
10. The End Of The Race
11. When The Leaves Have Fallen

Dolžina albuma: 42:14

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

Questo sito utilizza i cookie per offrire il servizio web, i sistemi pubblicitari e le funzionalità che senza cookie non potremmo fornire. Visitando e utilizzando il sito, accetti l’uso dei cookie. Accetta Leggi tutto

Privacy e cookie