In The Night

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Artista: Dream Evil
Etichetta: Century Media
Uscita: 2010
Durata: 46:35
Voto: 3/5

I power metaller svedesi Dream Evil, il cui nome richiama l’omonimo album di Ronnie James Dio del 1987, tornano con il quinto album in studio, “In The Night”. E di cose ne sono cambiate ben poche. Certo, i tempi in cui nel quintetto c’erano il batterista Snowy Shaw (XXX, ex-Therion, ex-Mercyful Fate, ex-King Diamond) e il chitarrista solista/ritmico Gus G. (Ozzy Osbourne, Firewind) sono ormai passati per i Dream Evil, ma anche “In The Night” dimostra che la loro credibilità non perde un grammo.

I pezzi del nuovo album mordono senza pietà, con una dentatura ringhiante e protesa in avanti, esattamente come ci si aspetta dopo l’alto livello dei quattro dischi precedenti, su tutti l’eccezionale “United” (2006). Però, ovviamente, anche ai Dream Evil con gli anni si è attaccata la sindrome del calo ogni tanto, dell’auto-ripetizione, dell’auto-clonazione. In pratica non succede niente di davvero sconvolgente fino al ritornello della quarta traccia, See The Light. Anche questo è il tipico pezzo da marcia power metal, come i tre precedenti, ma stavolta c’è un po’ più di pepe: un riff di chitarra pensato con più arguzia, che guida il ritornello. L’opener Immortal o Bang Your Head sono già due assalti d’ordinanza, su cui si accenderete tutti voi fedelissimi che non vi schiodate dagli assiomi di base che oggi fissano la portata del power metal europeo. E in 14 anni, dal debutto degli HammerFall che ha fatto scattare il revival, la cosa non è cambiata granché. Il genere è semplicemente meno popolare adesso, ma tanto la popolarità nei generi metal gira a cicli. Anzi, più che di popolarità, se proprio, si dovrebbe parlare di nicchia ricercata.

La title track dell’album, nella strofa, si appoggia alla tradizione dello speed metal nordamericano degli anni Ottanta, una variazione decisamente benvenuta nella prima parte del disco. Nicklas Isfeldt mantiene la sua voce immacolata. Molto melodica, esplosiva, con l’autorevolezza che ci vuole. Allo stesso fiato porta una forte melodicità nel cuore dei brani dei Dream Evil e soffia sulla brace tagliente che la parte strumentale della band alimenta, in perfetta intesa tra il ritmo e un riffing classico, solido come una roccia.

Per timbro e approccio la voce si rifà a Ralf Scheppers (In The Fires Of The Sun, il ritornello di Electric) e a Rob Halford (nei suoi anni migliori), anche i riff ogni tanto scappano dalle parti dei Primal Fear (See The Light), mentre nelle melodie guida, a tratti scolpite in modo convincente, con tutta la pompa possibile possono avvicinarsi anche a gruppi tipo i Firewind (il ritornello di The Unchosen One con gli arrangiamenti d’archi aggiunti al momento giusto).

Per il resto, con “In The Night” i Dream Evil suonano prevedibili e non hanno più voglia di sorprendere, figuriamoci di scioccare. Con il nuovo album accontentano la base di fan fedeli, che il disco ce l’hanno di sicuro già a casa. La sensazione di cliché c’è, ma anche stavolta la band riesce con abilità a tenere l’ascoltatore lontano dal rischio di cedere, appesantito, a quella sensazione: lo fa con una produzione eccellente, aggressiva e viva, con contrasti marcati, con un riffing minaccioso come si deve e messo bene in primo piano, con voci di una melodia contagiosa e con il rotolare detonante della sezione ritmica. Una formula che funziona, collaudata. Questa sensazione, anche nei punti del disco meno interessanti (On The Wind, Frostbite), la spazza via con successo la pomposa ballad The Balad, che con l’uso del pianoforte classico traccia qualche parallelo con il brano Glory To The Brave degli HammerFall.

Insomma, anche se non dice niente di nuovo, l’album mantiene una dinamica e una varietà più che soddisfacenti e ricercate. È un vero osso da rosicchiare per tutti voi che giurate con fedeltà sulla definizione della forma più nobile di power metal. Da questo punto di vista, anche il nuovo album dei Dream Evil di sicuro non vi deluderà.

Formazione

Nick Night – voce
Dannee Demon – chitarra
Ritchie Rainbow – chitarra
Pete Pain – basso
Pat Power – batteria

Produzione

Dream Evil, Henrik Udd & Fredrik Nordstrom

Tracklist

1. Immortal
2. In The Night
3. Bang Your Head
4. See The Light
5. Electric
6. Frostbite
7. On The Wind
8. The Ballad
9. In The Fires Of The Sun
10. Mean Machine
11. Kill, Burn, Be Evil
12. The Unchosen One

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