Kingmaker
Autore: Aleš Podbrežnik
Artista: Pretty Maids
Etichetta: Frontiers Records
Uscita: 2016
Durata: 48:32
Voto: 4/5
I longevi »mascalzoni« rock danesi e eterni monelli Pretty Maids, rinfrescati e ben rigenerati per i tempi nuovi, come conferma una serie di ottimi lavori in studio, soprattutto dalla rinascita della band, da quando è approdata alla Frontiers Records, rappresentano ormai da tempo un ibrido interessante tra heavy metal e hard rock. Dal punto di vista della produzione sono rifiniti e ottimizzati per i tempi moderni, e a questo suono contemporaneo aggiungono una dose caratteristica di contagiosità ultramelodica, che raggiunge il culmine in picchi di pompa e magniloquenza generati da ritornelli che ti si piantano in testa all’istante.
Anche per il nuovo album i Pretty Maids hanno lasciato alla guida della produzione il loro storico compagno di studio Jacob Hansen, che ha plasmato ancora una volta l’immagine sonora e atmosferica del quindicesimo album in studio della band, tondo tondo. Il predecessore »Louder Than Ever« (2014) non si può nemmeno considerare un vero album in studio, visto che in realtà è un mix di vecchi pezzi risuonati e di brani completamente nuovi. »Kingmaker« non porta nessuna rivoluzione nelle direzioni musicali della band, che ormai da tempo sono ben piantate e, a dirla tutta, già quasi essenziali nel comporre nuova musica. I Pretty Maids semplicemente non riescono a voltare le spalle ai propri fan. Così »Kingmaker« è di nuovo un lavoro che segue la formula vincente e collaudata, la ricetta compositiva inconfondibile della band.
Anche »Kingmaker« si presenta con la voce inconfondibile di Ronnie Atkins, ruvida, rauca, gutturale ma autorevole, con una nuova razione di riff di chitarra spiccati, di quella sana depravazione e perdizione hard rock che sa sfornare solo la fantasia del chitarrista Ken Hammer. Poi c’è il groove ritmico solido e a colpi di cannone dell’asse Rene Shades – Allan Tschicaja. Visto che Morten Sandager a febbraio di quest’anno ha lasciato i Pretty Maids dopo dieci anni di servizio, le tastiere le ha suonate Kim Olesen, membro degli Anubis Gate. Questa volta in produzione le tastiere restano un po’ nascoste, quindi a prendersi tutta l’attenzione sull’album sono i riff di chitarra penetranti, mentre ai campionamenti programmati i Pretty Maids nemmeno stavolta hanno rinunciato: negli anni della maturità della band sono diventati un mattone importante per rafforzare l’atmosfera già nota, cupa ma rapace, nel costruire gli stati d’animo dei brani.
Con l’eccezione dell’inutile e del tutto prevedibile ballad Last Beauty On Earth, l’album »Kingmaker« nello scaricare decibel distorti è sempre carico e ben rifinito, con testi che hanno anche un taglio di critica sociale, soprattutto arrabbiati e aggressivi! Tirando le somme, dà l’impressione di essere l’album più duro dai tempi di »Motherland« (2013) e di fatto trasferisce su undici brani nuovi l’energia dei pezzi nuovi di »Louder Than Ever«.
L’album lo apre l’ottima strumentale When God Took A Day Off, e quell’iniziale intransigenza la mantiene benissimo nel seguito la title track. La terza, cioè Face the World, come ci si aspetta riporta l’immagine dei Pretty Maids nelle sfere del rock melodico, ma per il resto l’album cavalca sempre con dinamismo l’onda del flirt di genere tra heavy metal e rock melodico. Grazie all’esperienza e al mestiere, il duo Atkins – Hammer funziona come non mai. Anche con il nuovo album i Pretty Maids confermano infatti una destrezza incredibile negli arrangiamenti e nella composizione, e in questo non li batte nessuno. »Kingmaker« si tiene stretto alla ricetta collaudata e al biglietto da visita artistico inconfondibile dei leggendari hard rocker danesi, quindi i fan di lunga data lo accoglieranno ancora una volta a braccia aperte.
Pretty Maids – Face the World (video ufficiale):
Formazione
Ronnie Atkins – voce
Ken Hammer – chitarra
Rene Shades – basso
Alan Tchicaja – batteria
MUSICISTA OSPITE:
Kim Olesen – tastiere
Produzione
Jacob Hansen
Tracklist
1. When God Took A Day Off
2. Kingmaker
3. Face The World
4. Humanize Me
5. Last Beauty On Earth
6. Bull’s Eye
7. King Of The Right Here And Now
8. Heavens Little Devil
9. Civilized Monsters
10. Sickening
11. Was That What You Wanted