Komercialne pizde

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Izvajalec: Slon in sadež
Založba: Cela Pametna Založba
Izid: 2004
Ocena: 3.5/5

Dopo l’esordio estremamente promettente Kabare, i portabandiera della giovinezza Slon in Sadež sono tornati sulla scena musicale già l’anno successivo con l’album Komercialne Pizde, che non ha rappresentato solo un passo avanti in termini di successo commerciale, ma anche un’evoluzione di quanto fatto sul disco precedente. La ricetta, ovviamente, è rimasta più o meno la stessa. Prendere in giro tutto e tutti. Forse qualcuno, all’uscita, si è chiesto se i due burloni avrebbero provato a creare qualcosa di più personale, qualcosa che riflettesse la loro visione musicale. Ma chi lo sa come sarebbe andata a finire. Poteva essere un disastro totale, nonostante entrambi siano senza dubbio talentuosi. Così sono rimasti sul sicuro, e noi possiamo ritenerci fortunati di poterci di nuovo rilassare e farci due risate col loro umorismo, e ogni tanto anche riflettere su qualche pensiero più toccante.

Fin dall’apertura i due mostrano che sotto sotto c’è più di quanto molti pensino. Testi geniali sulla storia slovena, tra umorismo, rap e radici folk, lasciano intuire che musica farebbero se non prendessero in giro tutto e tutti. Un pezzo intelligente, sia dal punto di vista musicale che dei testi. Segue Tanz mit uns, dove si sfottono un po’ anche i Laibach e la loro presunta non commercialità. Il titolo di Pot v f(x) è chiaramente una parodia di Pot v X dei Siddharta. Qui Slon in Sadež usano espressioni matematiche come metafore del sesso (“ona v meni dviga potenco, da raste mi koren na eksponenco”) e degli intrighi politici. Di nuovo, parecchio ingegnoso. Se in Pot v f(x) i Siddharta li sfottevano solo col titolo, con Vladimir li prendono in giro a tutto campo. La musica è tipica Siddharta – riff possenti e oscuri che cercano a ogni costo di creare un’atmosfera epica. Ai testi dei Siddharta si dedicano ancora più nel dettaglio, e si vede che se li sono letti bene. I testi sono un miscuglio di pensieri che puntano a dare l’impressione di una profondità e una grandiosità enormi, anche se spesso tra loro non c’è nessun legame e non hanno un vero senso. La parodia di Slon in Sadež su questo aspetto: “Šmorn v očeh, ki ga bruha vulkan, plastične rože in divji puran…” L’album prosegue con la canzone più riconoscibile dei Fantastičnih 5, che prende sarcasticamente in giro le boy band. Poi il disco ristagna per un po’, anche se i due mostrano di nuovo qualcosa in più di materiale originale (Levi pas). Con Medvedi il livello risale. La situazione degli orsi in Slovenia viene presentata da più punti di vista, anche da quello dell’orso (in chiave umoristica, ovviamente): “Vse od Varaždina pa do Bovca naj se sliš, medvedi so prefukal lovca…” Il pezzo Veška mafija continua il filone di Kavboja iz Ljubljane, mentre con Mati nas pretepa fanno la parodia delle tipiche ballate d’amore dedicate alle madri (e del complesso cankariano) dei gruppi di musica popolare slovena. Lipe cvetejo è un arrangiamento a cappella del brano Lipe Cvatu dei Bijelo Dugme. La loro preparazione musicale si sente nei meravigliosi arrangiamenti corali. È uno dei pochi brani più seri del disco, ci si prende un po’ in giro solo nel ritornello, dove esagerano apposta col falsetto.

Stavolta Slon n Sadež hanno creato un album ancora più vario del predecessore. Stavolta ci fanno ridere con parodie del metal (Lovehalla), della musica popolare (Mati nas pretepa), del rap (Slovanskega naroda sin), del blues (Zekobluz)… Forse sarebbe persino un po’ ingiusto dire che si prendono gioco di questi generi, perché più che altro li usano come fonte d’ispirazione. Insomma, se Kabare aveva già mostrato le capacità di questi due matti (in senso buono), Komercialne Pizde fa un ulteriore passo avanti e dimostra che Slon in Sadež non hanno ancora esaurito le idee e che possiamo aspettarci forse qualcosa di ancora migliore. Vi auguro tante risate.

Formazione

Igor Bračič e Jure Karas – tutti gli strumenti, voci

tranne:
Matjaž Ugovšek – basso e cori
Igor Brvar – batteria e cori

ospiti: Gregor Babič (tastiere), Maja e Mojca Kirasič (cori), Vid Žgajnar, Damjan Mošera, Tim Kostrevec (tutti fiati)

Produzione

Sašo Fajon

Tracklist

1. Slovanskega naroda sin
2. Tanz mit uns
3. Pot v f(x)
4. Vladimir
5. Fantastičnih 5
6. Levi pas
7. Ježek
8. Medvedi
9. Zakon džungle – zekobluz
10. Vaška mafija
11. Mati nas pretepa
12. Lipe cvetejo
13. Nič (petminutni)
14. Komercialne pizde
15. Lovehalla

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