La festa dei Denis & Denis riesce alla grande anche a Lubiana

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Luogo: Katedrala / Kino Šiška / Lubiana
Data del concerto: 01.03.2013
Numero di spettatori: 900
Prezzo del biglietto: 17 EUR – prevendita regolare, 13,60 EUR (studenti, giovani, pensionati), 20 EUR – il giorno del concerto

Venerdì sera il Kino Šiška ha ballato sui ritmi jugoslavi degli anni Ottanta. La synthpop band di Fiume Denis & Denis ha infatti festeggiato i 30 anni dalla prima esibizione ufficiale (e non i 30 anni di attività – nella formazione originale sono rimasti insieme in realtà per poco meno di sette anni). La Katedrala era piena zeppa. Stracolma fino all’ultimo angolino. La nostalgia ha fatto il suo. Un pubblico così eterogeneo al Kino Šiška non l’avevo ancora mai visto. La folla non era mista solo per generazioni, ma anche per ceto sociale, stile e tutte le altre etichette socialmente condizionate che vi vengono in mente. Tra il pubblico c’erano quindi tanto i pezzi grossi che gestiscono la ricchezza nazionale slovena, quanto vari gruppetti subculturali più giovani, tipo hipster. Tantissimi anche quelli del tipo ”questo-evento-non-me-lo-posso-assolutamente-perdere-ci-saranno-tutti”, ovvero la nostra amatissima scena dello showbiz sloveno e il suo giro di clienti. Si notava anche qualche famigliola e ”coppiette comunali di una certa età”. Insomma: già la folla così variegata prometteva un concerto speciale.

Ma lo è stato davvero? Fino a un certo punto, sicuramente. Prima del concerto ognuno dei gruppi appena citati aveva le sue idee e le sue aspettative. Per molti era un tuffo nei ricordi di gioventù, altri invece volevano sentire una vera synth band anni Ottanta. La reazione finale è stata piuttosto contrastante, ma andiamo con ordine. Lo scorso autunno il duo centrale della band, Marina Perazić e Davor Tolja, è risalito sul palco insieme e ha ricominciato a collaborare per la prima volta dopo più di vent’anni. La band ha organizzato un paio di concerti nelle ex capitali repubblicane e a Capodanno 2012 ha suonato nella natia Fiume. Lo show a Lubiana era quindi solo questione di tempo.

In questa edizione ”reunion” ci sono tutti quelli che hanno mai fatto parte della band. I membri più in vista, oltre ai due già citati, sono la nuova cantante Ruby Kolić e Edi Kraljić. A questo quartetto di protagonisti, per tutta la serata, ha fatto da supporto strumentale un quartetto di musicisti affermati di Fiume (Vedran Križan alle tastiere, Damjan Grbac al basso, Ivan Pešut alla chitarra e Alen Tibljaša alla batteria). Per la prima volta nella storia del gruppo, dal vivo non hanno usato le basi registrate. Ed è proprio su questo che dopo il concerto si sono sentite più critiche. Che fine ha fatto il buon suono synth pop degli anni Ottanta? Da quando i Denis & Denis sono una brutta ”terasa bend”?  Personalmente, io questa sensazione non l’ho avuta. I musicisti di supporto hanno fatto un lavoro eccellente; mi è rimasto impresso soprattutto il chitarrista Pešut, che si inseriva bene nei ritmi sintetizzati, li arricchiva, dava loro slancio e regalava ai pezzi una nuova forma di vita, più vitale. Anche se negli anni Ottanta la band passava per qualcosa di fresco, quasi rivoluzionario, bisogna ammettere che in tutti gli anni di attività ha sfornato solo qualche brano davvero riuscito, che però poi sono diventati, e a ragione, portabandiera di una generazione: ”Program Tvog Kompjutera”, ”Ja sam lažljiva”, ”Soba 23”, ”Voli me još ovu noć”, ”Oaze Snova”, ”Tek je 7 sati” e ”Čuvaj se”. E con così pochi pezzi è dura mettere in piedi un concerto di due ore e mezza (tanto è durato) senza che a tratti si trascini un po’. Nemmeno le belle melodie, orecchiabili e che ti si piantano in testa, né lo show audiovisivo qui aiutano.

Prima dei Denis & Denis sono saliti sul palco i loro colleghi più giovani, sempre di Fiume, il collettivo indie pop Quasarr, che se la sono cavata alla grande con la loro esibizione e hanno abituato il pubblico ai 110 decibel (prima del concerto gli organizzatori distribuivano i tappi per le orecchie). Un minuto dopo le dieci, lo show è partito per davvero. Già le prime battute ci hanno svelato la differenza più evidente della serata: la carismatica Marina Perazić, con la sua presenza e la sua voce, ha letteralmente oscurato la nuova cantante Ruby Kolić. Marina sul palco era sicurissima, si divertiva e con i suoi passi di danza ci ha riportato coreograficamente negli anni Ottanta (oggi sembra un’istruttrice di zumba, il che a quanto pare, nonostante qualche chilo in più, la tiene in forma). La sua energia e la sua simpatia sono state una vera calamita per il pubblico, che per tutto il concerto ha gridato il suo nome. Ruby, dall’altra parte, ha deluso completamente. Si è persa nello show di Marina. Edi Kraljić, terzo cantante della serata, ha fatto il suo compito in modo corretto, ma non ha l’appeal e il fascino di Marina.

Il concerto comprendeva 26 brani e un bis. Nella parte iniziale, il pezzo che ha raccolto più applausi dal pubblico (comunque bello carico e rumoroso) è stato ”Telefon”, durante il quale Marina Perazić e Davor Tolja (che ha passato gran parte della serata dietro le tastiere) sono stati sul palco insieme per la prima volta, spalla a spalla. Tanta simpatia anche per ”Tek je 7 sati” e per la d’apertura Noć, un brano synth malinconico e dal classico taglio new wave. Dopo appena dieci pezzi, la maggior parte della band si è presa una pausa, riempita da due esibizioni acustiche: Kraljič con ”Budi Tu” e Ruby, che per l’unica volta nella serata ha convinto, con una toccante interpretazione di ”Sve Su Te Imale”. Dopo questa breve parentesi di calma e qualche altro pezzo più recente con Ruby in prima linea, siamo arrivati piano piano alla parte del concerto per cui eravamo venuti. I Denis & Denis hanno cominciato a infilare un hit dopo l’altro. La serie si è aperta con ”Čuvaj se”, uscita nel 1984 per la Jugoton nell’omonimo album d’esordio della band. Sono seguite la ballatina emotiva ”Voli Me Još Ovu Noč” e la dinamica ”Oaze Snova”. La parte regolare del concerto la band l’ha chiusa con i classici new wave ormai ”entrati nel patrimonio popolare” ”Ja sam Lažniva”, ”Kompjuter Tvog Programa” e, ”najbolju pjesmu koju sem napisala” (Marina), ”Sobo 23”. Dal vivo era particolarmente curata l’ultima in scaletta della parte regolare, ”Program Tvog Kompjutera”. Mi resterà impressa per sempre la drammatica escalation del brano nell’intro: quando si passa al cuore del pezzo, alla famosa melodia synth ”catchy”, è seguita un’esplosione sonica di tutta la band, che nei picchi l’assolo di chitarra di Pešut ha rifinito e arricchito ancora un po’. Il pezzo dal vivo è esploso in modo fenomenale, il pubblico era in estasi, ma si è beccato anche una bella botta sonora in testa. Sì, il volume era davvero altissimo.

Il bis Marina l’ha aperto con un pezzo suo, Kolačići, sorprendendo piacevolmente i fan con un brano della sua carriera solista. Dopo questa dolce e orecchiabile canzoncina alla band sono finiti i brani in repertorio, ovvero è arrivato il momento dei desideri del pubblico. Questo ha strappato ancora una volta il bis di ”Program Tvog Kompjutera”, e anche di ”Sobe 23”. Con tutto questo coinvolgimento del pubblico Marina è stata quasi sopraffatta dall’emozione, ed è mancato poco che scoppiasse a piangere sul palco. Il concerto è finito solo verso mezzanotte e mezza. La festa dei Denis & Denis è riuscita. Anche se era ben lontana dall’essere perfetta e il concerto per la prima ora e mezza si è trascinato parecchio. Non capita tutti i giorni di sentire ”Program Tvog Kompjutera” dal vivo, in originale, e di vedere sul palco la carismatica Marina Perazić. Purtroppo la reunion della band è solo temporanea e pensata come ricordo dei bei vecchi tempi dei ritmi musicali jugoslavi degli anni Ottanta.

Scaletta

DENIS & DENIS:

1.) Intro
2.) Noć
3.) Bengalski tigar
4.) Što te briga čija sam
5.) Telefon
6.) 28 minuta do 5
7.) Inspiracija
8.) Ljubomora
9.) Dob noćnih kiša
10.) Tek je 7 sati
11.) Braća Grimm i Andersen
12.) Budi tu (akustika)
13.) Sve su te imale (akustika)
14.) Dio refrena
15.) Bio sam dijete
16.) Opasno
17.) Alarm
18.) Ti i ja
19.) Čuvaj se
20.) Voli me još ovu noć
21.) Oaze snova
22.) Soba 23
23.) Ja sam lažljiva
24.) Program tvog kompjutera
dodatek:
25.) Kolačići
26.) Program tvog kompjutera
27.) Soba 23

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