Marcie Michelle Free (King Kobra, Signal, Unruly Child) 12. 4. 1954 – 23. 10. 2025

Marcie Michelle Free (via Facebook)
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Si è spenta a 71 anni la cantante rock americana Marcie Michelle Free (nata Mark Edward Free), che con la sua voce eccezionale è stata una delle vette assolute dell’AOR! Marcie era nota soprattutto per il suo lavoro con King Kobra, Signal e Unruly Child.

Free ha iniziato a cantare professionalmente a 19 anni, quando viveva a Flint (Michigan). Nel 1975 si è trasferita a Las Vegas, e da lì nel 1979 la strada l’ha portata a Los Angeles.

Nel 1983 ha conosciuto il batterista Carmine Appice, poco dopo che Appice era stato licenziato dalla band di supporto di Ozzy. Lui stava già mettendo in piedi il suo progetto King Kobra e a Marcie ha offerto il posto di cantante fissa. Anche se King Kobra era nato come progetto solista, Appice ha deciso di farne una vera band. Così nel 1984 i King Kobra hanno firmato con la Capitol Records. Con i King Kobra Free ha registrato due album, “Ready to Strike” e “Thrill of a Lifetime”, e nel novembre 1986 ha deciso di lasciare la band per dedicarsi ad altri interessi musicali.

Nel 1987 il produttore Peter McIan, con l’aiuto di Erik Scott, tastierista, bassista e produttore, e di Mark Baker, compositore, ha iniziato a dare forma a un progetto solista chiamato The Fugitive Kind. Nella formazione è entrato anche il batterista Jan Uvena. Free si è unita più tardi, e poi Ron Fair, allora nuovo pezzo grosso dell’A&R alla EMI Records, ha ribattezzato la band Signal. Prima che venisse adottato il nome Signal, Free aveva proposto senza successo vari nomi alternativi, tra cui Unruly Child, che poi ha usato per un’altra band. Nel 1989 i Signal hanno pubblicato con la EMI un solo album, “Loud and Clear”. Hanno collaborato diversi autori esterni, e Free non è stata molto coinvolta nella scrittura dei pezzi di Loud and Clear. I Signal sono durati poco: poco dopo l’uscita dell’unico album i vertici della EMI hanno scaricato la band e non hanno speso un soldo per la promozione. Free ha lasciato i Signal nell’ottobre 1990 e il gruppo si è sciolto poco dopo.

Nel 1987 il produttore Peter McIan, in tandem con il bassista, tastierista e compositore Mark Baker, ha iniziato a gettare le basi di un progetto solista chiamato The Fugitive Kind. Si è aggiunto il batterista Jan Uvena. Ultimo tassello del mosaico, è arrivata Free. Ron Fair – A& R della EMI Records – ha dato il colpo finale e ha ribattezzato la band Signal. Prima di quella mossa di Ron Flair, Free aveva già proposto, tra gli altri, il nome Unruly Child. Nel 1989 i Signal hanno pubblicato con la EMI un unico, solitario album intitolato “Loud and Clear”. Hanno collaborato diversi autori esterni, e Free non ha lasciato sul disco un’impronta compositiva particolare. È stata una storia d’amore breve con l’etichetta, che poco dopo l’uscita dell’album ha rescisso il contratto con la band, senza investire nemmeno quanto serviva per promuovere davvero il disco. Free ha lasciato i Signal nell’ottobre 1990 e il gruppo si è sciolto poco dopo. “Loud And Clear” è comunque considerato uno dei migliori album di AOR in assoluto.

Ma già nel 1990 Free si è unita al chitarrista Bruce Gowdy e al tastierista Guy Allison, fondando insieme a loro gli Unruly Child. Nel 1991 gli Unruly Child hanno firmato con la Atlantic/Interscope Records e nel 1992 hanno pubblicato il loro omonimo album di debutto. Nel 1993 Free ha prestato la voce al brano principale del film d’azione “Best of the Best II.”, cioè (To Be) The Best of the Best. Sempre nel 1993 è uscito per la casa discografica indipendente britannica Now & Then Records un album solista, ripubblicato nel 1998 con il titolo “Long Way From Home” dall’etichetta italiana Frontiers Music Srl.

Gli Unruly Child, che quell’anno avevano perso il contratto con Atlantic/Interscope, hanno deciso di cambiare nome in Twelve Pound Sledge. Hanno scritto nuovo materiale sperando di firmare con un’altra etichetta americana. Non è successo, ma i brani di quelle sessioni sono usciti nel 1995 come secondo album solista di Marcie Free, pubblicato da etichette indipendenti in Germania e in Giappone con il titolo “Tormented”.

Nel settembre 2009 Free, Gowdy e Allison si sono riuniti come Unruly Child e hanno firmato con la Frontiers Records. Nel 2010 è uscito l’album “Worlds Collide”. Nel 2014 gli è seguito “Down The Rabbit Hole”, uscito per la loro etichetta Unruly Records. Poi sono arrivati altri tre album: “Can’t Go Home” (2017), “Big Blue World” (2019) e “Our Glass Home” (2020).

Tra le sue più grandi fonti d’ispirazione Free citava volentieri Aretha Franklin. A influenzare molto la cantante sono stati anche The Four Seasons, The Beatles, The Beach Boys, Grand Funk Railroad, Three Dog Night, Smokey Robinson e Led Zeppelin.

La voce di Marcie Free era molto apprezzata non solo nel mondo del rock, ma anche del pop rock. Con il suo contributo vocale ha infatti collaborato, tra gli altri, agli album di David Cassidy, Desmond Child, Julio Iglesias, Bobby Kimball e Venus & Mars.


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