Mark Knopfler, maestro delle atmosfere (2005)

0 9

Luogo: Hala Tivoli / Lubiana / Slovenia
Data del concerto: 03.05.2005
Numero di spettatori: 7500
Prezzo del biglietto: 7500 SIT

Martedì sono finiti, finalmente, vent’anni di attesa: anche in Slovenia abbiamo di nuovo visto sul palco uno dei più grandi autori e dei chitarristi più unici del pianeta, il leggendario Mark Knopfler.

Le aspettative prima del concerto erano probabilmente le più disparate. Con ogni probabilità la grande maggioranza del pubblico sperava che Mark suonasse soprattutto i pezzi scritti con i Dire Straits. E invece, ovviamente, si sbagliava di grosso.

Come ormai Mark Knopfler ci ha abituati, anche stavolta niente gruppo spalla: il concerto, con la sua ottima band (alle tastiere, da sempre, c’è l’immancabile Guy Fletcher dei Dire Straits), è partito puntualissimo alle 20:10. Mark ha aperto la sua seconda visita a Lubiana con Why Aye Man e ha proseguito con un mix azzeccato di pezzi dei Dire Straits e brani della carriera solista, anche se, soprattutto nella prima metà della serata, a farla da padrone sono state le canzoni dei suoi album solisti. Mi ricordo che anni fa alla Hala Tivoli era durissima far scaldare il pubblico, soprattutto quello sulle tribune, ma anche stavolta la gente non ha avuto scelta…già con il secondo pezzo, Walk Of Life, si sono alzati tutti, e poi è arrivato un mix vivace di tutti i ritmi possibili, tanto che di occasioni per “restare seduti” ce ne sono state ben poche. In pratica ci si è potuti sedere sul serio solo durante l’epico, monumentale capolavoro di oltre quattordici minuti dall’album Love Over Gold, intitolato Telegraph Road.

Poi è arrivato il finale, senza un attimo di respiro. Mark ha sciorinato i successi dei Dire Straits come su un nastro trasportatore, così che nella Hala Tivoli piena zeppa anche i più  esigenti sono usciti più che soddisfatti dell’intera serata. Il signor Knopfler ha comunque dimostrato ancora una volta quanto possa essere appassionato e creativo il modo di suonare la chitarra, senza inutile kitsch scenico e senza scapicollarsi per il palco (quello Mark lo lascia agli altri chitarristi, più giovani): martedì il pubblico ha potuto vivere la musica. Dopo un paio d’ore buone la band ha chiuso, un po’ a sorpresa, con So Far Away . Certo, per finire mancava il tradizionale…Going Home dal film Local Hero.

Per chiudere, un ultimo pensiero…proprio non riesco a togliermi la sensazione che questa sia l’ultima tournée solista di Mark e che avremo ancora occasione di vedere dal vivo i leggendari Dire Straits.

Setlist

01.Why Aye Man
02.Walk Of Life
03.What It Is
04.Sailing To Philadelphia
05.Romeo And Juliet
06.Sultans Of Swing
07.Done With Bonaparte
08.Song For Sonny Liston
09.Donegan’s Gone
10.Rüdiger
11.Boom, Like That
12.Speedway At Nazareth
13.Telegraph Road
14.Brothers In Arms
15.Money For Nothing
16.So Far Away

Galleria fotografica

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

Questo sito utilizza i cookie per offrire il servizio web, i sistemi pubblicitari e le funzionalità che senza cookie non potremmo fornire. Visitando e utilizzando il sito, accetti l’uso dei cookie. Accetta Leggi tutto

Privacy e cookie