Miha Mike Pipenbaher presenta i 7th Angel (2007)

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Data dell’intervista: 15.10.2007

intervista per RockLine a cura di: Grega Šujica

Miha “Mike” Pipenbaher ha fatto il botto come una meteora nella scena rock/chitarristica slovena firmando due anni fa un contratto di sponsorizzazione in esclusiva con la casa chitarristica Dean (seguito da accordi analoghi con Framus e T-Rex), e ora, con varie formazioni (7th angel, One out of hell e Toxic Heart), dimostra che questi vantaggi non sono finiti in mani sbagliate. Così abbiamo fatto questa intervista. Siccome io e il ragazzo siamo amici da un pezzo, durante la chiacchierata ci siamo dati del tu.

RockLine: Ciao, Mike! Per cominciare, dimmi un po’: dove sono finiti gli altri membri di 7th Angel, Toxic Heart e OOOH?
Mike: Tutti e tre, eh eh? Il bassista dei Toxic Heart (il fratello di Miha, Nejc, N.d.A.) e il batterista sono qui nel posto (l’intervista è stata fatta in sala prove, N.d.A.) a sistemare le poltrone, il cantante Axl è a studiare per un periodo in Repubblica Ceca, Tweety (bassista dei 7th angel) studia a Lubiana, il batterista Simy studia a Maribor, il bassista degli OOH Miha e il cantante Šwed sono chissà dove, missing in action, ahah.

RockLine: Il disco dei 7th Angel è fuori già da un mese, come sono le reazioni? Siete soddisfatti?
Mike: Onestamente la vera promozione non l’abbiamo ancora iniziata, la pianifichiamo per la settimana prossima. Finora abbiamo fatto solo la presentazione del disco e del video, adesso invece spingeremo di più sulla promozione online, con il video sui canali TV….

RockLine: E dove si potrà vedere il videoclip?
Mike: Dovrebbe passarlo MTV Adria, Čarli TV, Net TV dovrebbe averlo già in programmazione…

RockLine: E per esempio Pop TV, Kanal A?
Mike: Dove? Purtroppo programmi di questo tipo sulle grandi tv commerciali non ci sono più.

RockLine: E le recensioni del disco, le reazioni finora dei media nostrani e stranieri?
Mike: Per ora le recensioni sono piuttosto positive, ma niente lodi eccessive, né stroncature.
Le critiche maggiori vanno all’inglese di Axl, che secondo me non è poi così grave, ma tutti sappiamo che va sistemato. È vero però che ogni recensore vede il disco a modo suo e preferisce il suo pezzo. Dall’estero per ora non ci sono ancora reazioni critiche, perché in quella direzione non abbiamo ancora lavorato granché.

RockLine: Avete intenzione di presentare il disco in Slovenia con un tour promozionale?
Mike: Al momento è piuttosto dura, visto che Axl studia all’estero, eh eh. A marzo forse inizieremo con un tour in Slovenia, a novembre invece mi dedicherò al tour degli One Out Of Hell.

RockLine: A questo si collega la mia prossima domanda: in quante band suoni, in realtà?
Mike: 7th Angel, Toxic Heart e One Out of hell. Poi ho ancora un paio di hobby-progetti, ma al momento sono già troppo impegnato con questi tre; vedi, i Toxic Heart hanno chiuso il tour, con gli OOOH abbiamo registrato promo e video e stiamo partendo per il “tour”, e con i 7th angel abbiamo un disco fresco di stampa. Tutte le band avanzano di pari passo, ma per ora l’accento sarà sugli OOOH.

RockLine: Ultimamente nella scena metal si sente parlare parecchio degli OOOH, più che dei 7th Angel, avete creato un certo hype.
Mike: Vedi, io questo nemmeno lo sapevo. Il piano è suonare qualche concerto a novembre, perché, con Axl assente, le altre due band sono più o meno in stand-by. Quindi gli OOOH fino a marzo sono di sicuro in primo piano.

RockLine:Ma Axl cosa studia di preciso in Repubblica Ceca, o l’avete mandato lassù sotto copertura a bookare concerti e ragazze ai concerti?
Mike: Hahaha, no no, studia sloveno in Repubblica Ceca, non so bene perché, eh eh, secondo me più che altro va a caccia di ragazze ahah…

RockLine: A Maribor si sente un certo rapporto negativo verso di te e verso gli Angel, perché?
Mike: Beh, queste ruggini vengono per lo più dagli utenti del forum del Mladinski center, non so perché…..se a qualcuno la nostra musica non piace, ok, ha diritto alla sua opinione, ma se poi continua a sputare veleno su di noi e roba simile, faccia pure, io non posso aiutarlo…davvero non so.

RockLine: Passiamo ad altro. Quanti membri avete cambiato con i 7th Angel in tutta la vita della band?
Mike: Uff, oltre alla formazione attuale 3 batteristi, 3 bassisti, 2 cantanti…ahah bisogna arrivare alla qualità, eh eh..

RockLine: Avete avuto un problema simile a quello degli Spinal Tap, con i membri che si autocombustono sul palco, eh eh?
Mike: Beh, il problema era sempre più nei rapporti…per alcuni andava bene, ad altri non fregava un cazzo, per dirla terra terra… uno tira e tre si fanno trascinare, così non va. Però i membri li abbiamo cambiati tutti insieme, io non ho mai buttato fuori nessuno da solo o roba del genere.

RockLine: Con i 7th Angel avete fatto anche qualche concerto all’estero, hai qualche storia divertente?
Mike: Divertente…per me il più bello è stato un concerto in Croazia, perché la reazione della gente è stata fortissima…il promoter ha fatto davvero un ottimo lavoro. Il palco era coperto di polivinile, ma era grande e la gente ha partecipato alla grande; dopo il concerto volevano pure farsi le foto e stringerci la mano…esperienza davvero super.

RockLine: Se ricordo bene, qualche anno fa avevate in cartellone un’esibizione da headliner a un festival in Grecia, ma è andato tutto in fumo. Ci spieghi il retroscena?
Mike: Era tutto firmato e prenotato, poi tre giorni prima del concerto il promoter è sparito e il festival di due giorni è saltato….alcune fonti dicevano che il tipo era in galera per droga, armi, io non so esattamente, ma la cosa è saltata di colpo.

RockLine: I 7th Angel vi presentate come “in your face hard rock”. Vedete il vostro pubblico più tra i rocker o tra i metallari?
Mike: Entrambi….è più difficile sfondare tra i metallari, che sono più chiusi, che tra i rocker, che sono più aperti, anche se nel disco si sentono alcune sfumature metal…in linea di massima puntiamo a tutti e due i gruppi, perché si somigliano.

RockLine: Personalmente nelle parti di chitarra del disco sento parecchia influenza del compianto Dimebag…quali sono i tuoi idoli?
Mike: Bro, non so…personalmente Dimebag lo conosco da tantissimo, ma suo fan lo sono solo da tre anni, mi ha entusiasmato soprattutto il suo modo di vivere, era un chitarrista eccellente, ma non ha mai filosofeggiato, suonava i suoi riff e per il resto si godeva la vita a pieno…. anche se più di lui mi esalta ancora Zakk Wylde.

RockLine: E chi è stata la tua ispirazione per prendere in mano la chitarra?
Mike: Hahaha, mia zia, quando l’ha portata al picnic di famiglia…ho cominciato però con gli Iron Maiden, ovviamente Number of The Beast, poi gli altri dischi, un po’ di Metallica, Heloween, ma comunque decisamente Iron Maiden.

RockLine: Chi vedi in Slovenia come principale concorrenza, con chi andresti in tour?
Mike: Bro, non ne ho proprio idea…con i Metalsteel no, perché hanno un pubblico più metal, i Forgotten Eden no, con i Cyclöne ho già fatto un tour glam, le Lady’s first non mi sembrano adatte..noi staremmo forse meglio con gli Šank Rock…

RockLine: Visto che parliamo degli Šank, che te ne pare del nuovo disco?
Mike: Più modernizzato, ma è decisamente un bel disco, Senca sebe. Quello che ho sentito mi è piaciuto un sacco…c’è meno chitarra in primo piano, come chitarrista Zuljan mi piaceva di più, però mi sembrava un po’ indietro coi tempi.

RockLine: Nella tua immagine c’è molto Jack Daniel’s e ora collabori anche con l’azienda. Com’è nata la cosa?
Mike: Eh eh, lo bevo. Da tempo il whiskey è l’unico alcolico davvero figo per me, così ho contattato gli importatori, la ditta g3 spirits, e ci sponsorizzano, le cose si sviluppano velocissimo, grazie Karmen, ahahah… così ora abbiamo tutte queste magliette e via dicendo.

RockLine: In Slovenia siete diventati famosi dopo che da voi ha soggiornato Blaze Bayley (ex- Iron Maiden) e per la tua collaborazione con Dean. Com’è che sei arrivato a Dean, visto che da noi, a parte Marco Padro (Interceptor, tabu), non lo usava quasi nessuno?
Mike: Non so…da un giorno all’altro in pratica, ho visto la chitarra, mi è piaciuta, ho contattato l’azienda, ho presentato i miei piani ed è arrivato l’endorsement…prima non ero legato a un marchio, suonavo di tutto, ma da quando ho preso in mano questa…sai, “nothing even comes close” eh eh. A me calza a pennello, se agli altri non piace non ci posso fare niente.

RockLine: Hai altri endorsement?
Mike: Sì, ho ancora l’endorsement con Framus, T-Rex (pedali per effetti) e Jim Dunlop (wah e corde). Insomma, è l’attrezzatura che mi sta bene.

RockLine: Con OOOH e Toxic Heart sei parte di entrambi i revival sloveni, glam e thrash. Come vedi le due scene, le metti sullo stesso piano?
Mike: In realtà sono molto diverse, ma mi piacciono tutte e due….forse il glam mi è più vicino per lo stile di vita, tutto è più easy, positivo, il thrash invece mi è più vicino per come si suona, perché è più complesso, e poi mi pare che ultimamente thrasher e glamer vadano un sacco d’accordo, quindi la festa viene su comunque alla grande.

RockLine: Nella nostra scena metal si nota un sacco di band giovani di ogni genere che spaccano. Ne metteresti in risalto qualcuna?
Mike: Bro, i Negligence sono fighi, scrivilo, mi piace che siano tornati gli Interceptor, con loro mi trovo benissimo….ce ne sono tante promettenti, come andrà a finire lo vedremo. Mi interessa per esempio il nuovo disco dei Metalsteel.

RockLine: Vuoi aggiungere qualcos’altro per chiudere?
Mike: Scrivi che sono raffreddato, vorrei bere Jack e invece devo bere il tè, che sono proprio a pezzi, eh eh. Rock N’Roll!

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