Motörhead: The Löst Tapes Vol. 5 (Live at Donington 2008)

BMG Rights Management (UK) Limited
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Etichetta: BMG Rights Management (UK) Limited
Data di uscita: 23/2/2024 (supporti fisici) / 24/12/2023 (formato digitale)
Durata dell’album: 61.02 min
Genere: Rock ‘N’ Roll
Voto: 8.0/10


Nel rock’n’roll arriva un momento in cui le band che nei tempi d’oro hanno fatto da pioniere diventano leggende immortali. E, quel che è peggio, non solo non sono più sulla scena, ma ci mancano da morire. In questo club di band ‘defunte’ rientrano di sicuro i Motörhead, con l’unico e inimitabile Lemmy.

Nel 2021 è partita l’uscita di un pacchetto di cinque ‘bootleg’ dal vivo che fanno rivivere la presenza scenica di una band di grandezza immortale come i Motörhead. L’ultimo di questi cinque ricordi live, “The Löst Tapes Vol. 5 (Live at Donington 2008)”, è uscito lo scorso febbraio e incarna un’ora di show della band del 13 giugno 2008, quando i Motörhead suonarono a Donington, in Gran Bretagna, al Download festival di allora. Visto che appena salito sul palco col trio Lemmy ha salutato il pubblico con un buongiorno e non con un buonasera, è chiaro che la band non era in versione headliner. Noi fortunati che abbiamo beccato la band il giorno dopo al Nova Rock Festival a Nickelsdorf, in Austria, possiamo dire che la sera prima a Donington il pubblico era rimasto a bocca asciutta di due pezzi. Per via dei limiti di tempo i Motörhead hanno tagliato dalla scaletta i classici Iron Fist e I Got Mine dall’album “Another Pefect Day”.

Anche se all’epoca il cancelliere di ferro manteneva ancora tutta la grinta e l’impenetrabilità sul palco, la crudezza e la mancanza di lucidatura di questa registrazione svelano ogni tanto l’imprecisione della sua prova vocale, che in mezzo a tutto quel rombo e ronzio assordante fa addirittura un gran bene. Si sente già nell’opener Doctor Rock. Ma non è certo una novità, quando si parla di concerti dei Motörhead, no? La voce di Lemmy, irresistibilmente corrosiva – come se gli si fosse incastrata una sega circolare in gola – nella sua fragorosità funziona come uno strumento in più, quasi più devastante, se non addirittura più devastante, della chitarra elettrica di Campbell.

Anche se all’epoca la band aveva già in tasca l’album “Motörizer” (uscito a fine agosto 2008), ha tenuto da parte il materiale nuovo e nell’estate 2008 ha preferito tenersi la scaletta ereditata dalla tranche autunno-inverno del tour europeo 2007, dedicato alla promozione dell’album “Kiss Of Death” (2006). Da lì arrivano ben quattro pezzi più recenti da “Kiss Of Death” e “Inferno”, che si incastrano in modo fenomenale nel dossier dei classici di ferro, eppure. Insieme alla tutt’altro che indispensabile ‘ruba-minuti’ Rosalie (cover dei Thin Lizzy), il tutto fa almeno 20 minuti di musica in cui molti avrebbero preferito sentire qualche altro classico (dimenticato) degli anni Ottanta. Comunque sono finiti in scaletta, e meno male, i ‘fiori esotici’ Doctor Rock (“Orgasmatron”, 1986) e Just ‘Cos You Got The Power (“Rock ‘n’ Roll”, 1987).

Però questo concerto dei Motörhead è speciale! Sul palco si è unito al trio il compianto Würzel. Senza sapere che gli restavano appena tre anni! Per il bis d’obbligo con i classici Ace Of Spades e Overkill. Quella sera a Donington i Motörhead hanno quindi suonato il bis in formazione a quattro, come molti l’avevano vista l’ultima volta nel 1995.

Comunque la si giri e la si metta sulla bilancia, una cosa resta indiscutibile. Quello che offre anche questo ‘bootleg’ è il manifesto di qualcosa di unico e irripetibile. Una magia che poteva incarnare solo un trio di punkacci indomiti, affilati, abrasivi e ruvidi, agli ordini di uno e uno solo. Il signor Ian Lemmy Kilmister. Questo ‘bootleg’ live si può inoltre vedere come una gradita aggiunta alla collezione di album dei Motörhead per i fan più ardenti della band, quelli che devono avere proprio tutto sugli scaffali! Per la ‘cultura rock generale’ bastano e avanzano comunque anche in futuro i classici dal vivo “No Sleep ‘til Hammersmith” (1981), “No Sleep At All” (1988) e “Everything Louder than Everyone Else” (1999).

Autore: Aleš Podbrežnik


Tracklist:
1. Doctor Rock (4.10)
2. Stay Clean (2.56)
3. Be My Baby (4.13)
4. Killers (4.23)
5. Metropolis (4.31)
6. Over the Top (2.29)
7. One Night Stand (4.13)
8. Rosalie (orig. Thin Lizzy) (3.32)
9. In the Name of Tragedy (3.56)
10. Just ‘Cos You Got the Power (6.46)
11. Going to Brazil (2.16)
12. Killed By Death (5.20)
13. Ace of Spades (4.35)
14. Overkill (7.42)

Formazione:
Lemmy – voce, basso
Philip Campbell – chitarra
Mikkey Dee – batteria

Musicista ospite:
Würzel – chitarra nei brani 13 e 14

Motörhead – “The Löst Tapes Vol. 5 (Live at Donington 2008)”
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