Nekaj več

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Autore: Aleš Podbrežnik

Artista: Šank Rock
Etichetta: Autoprodotto
Uscita: 2017
Durata: 46:55
Voto: 4/5

Tre anni dopo la riattivazione del nome più risonante della scena hard rock e rock’n’roll di casa nostra, i Šank Rock di Velenje, dopo la tappa intermedia intitolata »Restart«, tornano con un prodotto purosangue e con materiale nuovo di zecca. Il vero album in studio si intitola »Nekaj več«. Con il disco “Restart” avevano confermato il »nuovo avvio«, ma era più una specie di EP che un vero album in studio, visto che accanto a quattro novità conteneva anche versioni rinfrescate di alcuni classici di culto del loro catalogo,

Quello che »Restart« aveva lasciato intuire, »Nekaj več« lo porta avanti a tutto gas. Perché i Šank Rock potessero dichiarare la riattivazione, è dovuta passare un bel po’ d’acqua sotto i ponti e si sono dovute allineare parecchie stelle nella costellazione giusta. Quando si tratta di creare materiale nuovo, il motore principale della squadra dei »Šankoti« riattivata e rinfrescata è senza dubbio uno e uno solo: Bor Zuljan. In Slovenia Bor (e non è più una novità) è considerato a tutti gli effetti un chitarrista fuori serie, e negli ultimi anni sta confermando le sue grandi doti soprattutto come compositore e produttore. La carica da vendere non gli manca, e sul nuovo album dei Šank Rock firma ciascuno dei tredici brani inediti. Se non come autore al cento per cento della musica (ce ne sono otto in tutto), almeno come coautore.

»Nekaj več« è letteralmente una passeggiata nell’eredità del rock melodico, dell’AOR e dell’hard rock degli anni Ottanta, saldata di nuovo secondo la ricetta dei Šank Rock. Insomma, abbiamo avuto esattamente quello che la band ha sempre saputo fare meglio e, allo stesso tempo, quello per cui è rimasta nel cuore dei suoi fan negli anni classici della sua attività.  Immagina il periodo tra il 1985 e il 1990, le idee e il sound di produzione degli album delle band più musicali del mondo in questo campo del rock. Ti vengono in mente i lavori di Def Leppard, Winger, Bon Jovi, Van Halen, House Of Lords, Night Ranger, e intanto »Nekaj več« non cerca solo il collegamento con »Restart«: con il nuovo album i Šank Rock si appoggiano con parecchio gusto, e in modo anzi assai logico, alla propria eredità musicale, quella creata nella formazione con Bor Zuljan. E allora?  L’album ha trovato un raccordo sensato, per energia compositiva, con »Šank Rock IV.«, anche se il filo espressivo tira dritto pure fino ai tempi di Zvone Hranjec. Non serve nemmeno sottolineare che »Nekaj več« è un album della maturità, uscito dalle mani di musicisti esperti, con una chilometraggio enorme alle spalle, che sanno quello che vogliono, che sanno »girarsela« in studio, con un obiettivo ben chiaro in testa e la voglia di realizzarlo! Per questo »Nekaj več« è un album confezionato con grande abilità. È un prodotto splendido e rifinito, che tutti i veri seguaci dei Šank Rock classici afferreranno al volo. Ed è anche una nuova prova che, grazie alla qualità messa sul piatto, dice chiaro e tondo che i Šank Rock risorti sono, anche dal punto di vista artistico, vivi e vegeti, eccome. Ed è chiaro che il nuovo materiale si incastrerà alla grande, sui palchi dei concerti, con i classici di culto del repertorio di ferro che non possono mancare a nessun vero concerto dei Šank Rock.

Quattro brani di »Nekaj več« li conosciamo già da »Restart«. Sono Restart, Ni sreče brez rock’n’rolla, Vse bo dobro e Ljubezen, resnica, življenje. La nuova musica continua il potere contagioso di questi quattro pezzi, soprattutto per la natura bombastica dei ritornelli; tra le novità, i più catchy sono la title track, Malo, malo, Rock bo preživel, l’ottimo catalizzatore 3, 2, 1 … Panika! e, verso la fine dell’album, Le nekaj sekund. Anche i brani più tranquilli, come Ljubezen dela čudeže e Najina pesem, sono momenti dell’album che non fanno che confermare una grande saggezza compositiva, anche se sul versante ballad Metulj e Pravljica o mavričnih ljudeh restano probabilmente due bocconi difficili da afferrare. Diciamocelo: perché una band negli anni della maturità, che non ha più bisogno di dimostrare niente, dovrebbe provare a »ripetersi«?

I Šank Rock restano eterni ottimisti e positivi. Restano l’indirizzo giusto per far festa, per staccare completamente la spina, rocker sloveni veri, di cuore e tosti fino al midollo. Qui non si molla. Zuljan, arrangiatore e produttore estremamente abile ed esperto, ha impacchettato con maestria tredici brani nuovi, di grande forza espressiva e convincenti, nella confezione di un risultato sonoro ottimale. I pezzi respirano dal vivo, organici, abbastanza »grassi« e rock fino ai denti. Convincono tutti, uno dopo l’altro. E di conseguenza convince anche l’album nel suo insieme, che offre di tutto: dal »fondo« solido e ben cinturato, cioè le linee di basso di Cveto, che bucano deciso la struttura dei brani e giustificano così la ferocia dell’effetto della batteria di Ratej, alle frasi di chitarra curate e piene di espressività del Zuljan dal sound affilato, fino alle modulazioni sapienti, racchiuse nei passaggi mid-eight, dove possiamo goderci le scorribande brillanti e mozzafiato di un Zuljan dalle dita fulminee. Ed ecco ancora una volta la ciliegina sulla torta, che con il suo inconfondibile carisma vocale porta ogni volta nell’immagine finale della musica il cuore dei Šank Rock, Matjaž Jelen.  

È un album confezionato in modo eccellente, definito con maturità e curato nei dettagli. Che i Šank Rock tornino il prima possibile anche sui palchi e che la leggenda slovena del rock viva ancora a lungo. La prima occasione per confrontarsi con l’album »Nekaj več« sarà già il grande concerto della band, annunciato alle Križanke di Lubiana il 12.05.2017. 

Šank Rock – Nekaj več (lyric video ufficiale):

https://www.youtube.com/watch?v=zl2JqwiaQ7Q

Formazione

Matjaž Jelen – voce
Bor Zuljan – chitarra
Sašo Gačnik – tastiere
Cveto Polak – basso
Roman Ratej – batteria 

Produzione

Bor Zuljan

Tracklist

1. Proti toku
2. Nekaj več
3. Rock bo preživel
4. Ljubezen dela čudeže
5. Malo, malo
6. Restart
7. Najina pesem
8. 3, 2, 1… Panika!
9. Ni sreče brez rock’n’rolla
10. Izberi svojo smer
11. Le še nekaj sekund
12. Vse bo dobro
13. Ljubezen, resnica, življenje 

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