No Money (EP)

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Autore: Aleš Podbrežnik

Artista: Sticky Licks, The
Etichetta: Autoproduzione
Uscita: 2012
Durata: 14:41
Voto: 3/5

The Sitcky Licks sono dei revivalisti del rock ‘n’ rtoll carinziano-stiriani con una dose di venature punk. Però il tutto sta più dalle parti di Little Richard e/o Chuck Berry che dei The Clash, se voglio gonfiare la cosa in modo bizzarro per farti capire meglio dove siamo. Per tutti quelli che amano ascoltare i veterani The Sausages o i nuovi puledri potenti tipo Deck Janiels, sono senza dubbio una variazione ben accetta.

The Sticky Licks non inventano l’acqua calda. È puro rock ‘n’ roll da garage, crudo, spogliato all’osso e dal vivo, che suona contagioso e simpatico quanto basta e ha quel tocco di genuinità piacevole, anche se in partenza gli mancano autenticità e riconoscibilità.

La band mostra segni di ingenuità da esordienti nei pezzi, che sono prevedibili e dribblano sulla scia di motivi già sentiti mille volte  nell’universo rock. Per dire, il brano »Imel te bom rad« sa persino di nostalgia retro Yu-rock in stile Idoli e simili… Le venature punk le porta soprattutto la voce nella musica dei The Sticky Licks. Ha un ululato più basso, che sarebbe l’ideale in un gruppo post punk di fine anni Ottanta. Nelle ripetizioni questo ululato  può diventare fastidioso (vedi l’uscita in Imel te bom rad). Inoltre non è cantato  con una forza interpretativa costante nei versi, quindi oscilla. Ogni tanto »manca«, e così si insinua a tratti una »dissonanza« nell’esecuzione vocale, che però in linea di massima non rovina la storia, perché la storia dei The Sticky Licks è prima di tutto un’esposizione di orgia garage rock n’ roll. È una band che non punta sulle protesi estetiche.

La formazione promette un debutto in studio. L’EP offre un insieme di quattro brani, sulla base dei quali non è difficile farsi un’idea di cosa aspettarsi dal debutto.  Una rivoluzione musicale di sicuro no, ma un album rock esemplare, primordiale, spoglio e mordace sì. Speriamo che la band riesca a tirare fuori più personalità a livello espressivo, e che in studio giri le manopole al massimo e butti sui nastri più rumore e fretta adrenalinica. Aspettiamo e vediamo cosa porterà il tempo.

Formazione

Mario Pešić – voce
Bratko Zavrnik – chitarra
Janez Rotman – chitarra
Matic Burazer – basso
Primož Verdinek – batteria

Produzione

The Sticky Licks

Tracklist

1. No Money Blues
2. Library
3. Imel te bom rad
4. Burns Out

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