Noctiferia – alla musica ci avviciniamo sempre a 360 gradi (2007)

0 9

Autore: Rok Klemše

Data dell’intervista: 22.12.2006

Dopo la fine del programma live del sabato dell’ABC Band Contest Pt. 1, nell’ambito del festival “X-mass Metal Party” andato in scena il 23.12.2006 nella sala Mediapark e organizzato da Master Of Metal, i due ragazzi dei Noctiferia – il nome che porta la bandiera del movimento metal in Slovenia –, Igor (chitarra) e Gianni (voce), si sono gentilmente prestati a una breve intervista a fine concerto. Le domande sono nate in modo del tutto spontaneo e i due membri di una delle migliori e più grandi formazioni metal slovene si sono rivelati degli interlocutori molto piacevoli. Visto che era la mia prima intervista per Rockline.info, ero parecchio nervoso, ma l’agitazione è sparita presto, grazie a due tipi alla mano come quelli dei Noctiferia e all’aiuto dei membri più esperti della nostra squadra RockLine (grazie Jani e Aleš).

Rok: Ciao ragazzi! Prima di tutto complimenti per l’ottima esibizione! Davvero una delle migliori di stasera. Si vede che avete già un bel po’ di chilometri sulle spalle.
Igor e Gianni: “Grazie, grazie.”

Rok: Rispetto al disco precedente, Per Aspera, nel vostro ultimo lavoro, Slovenska morbida, si nota un bel distacco dal sound che caratterizzava i vostri progetti precedenti. Come mai avete deciso di fare un salto così lontano dai suoni più tradizionali del black e del death metal?
Igor: “Sì, è vero, rispetto a Per Aspera lo stacco sonoro è notevole. Però le idee per Slovenska morbida maturavano già dal 1994. I Noctiferia non sono una band che ristagna e perché non sfruttare una tecnologia sempre migliore? Quindi abbiamo deciso di infilare nei pezzi più elettronica, che ascoltiamo anche noi, più sample e anche un po’ di ethno. In questo periodo ci piace un sacco ascoltare, per esempio, i Dead Can Dance.”

Rok: Sì, si sentono davvero più influenze di musica elettronica ed elementi etnici.
Igor: “Personalmente spero che nel prossimo disco riusciremo a realizzare un’idea che anche lei sta maturando da un po’. Vogliamo infatti inserire nella nostra musica la musica tradizionale rom.”

Rok: Sono curiosissimo di sapere com’è stato lavorare con un grande produttore e frontman degli Hypocrisy, Peter Tägtgren, che ha prodotto Slovenska morbida?
Igor: “Pazzesco! Il tipo è un vero alieno, eh eh. Lavorare con un produttore così esperto è davvero diverso da come facciamo noi. Peter si è costruito il suo studio a 300 km a nord di Stoccolma, in mezzo al nulla, ed è davvero speciale creare in un’atmosfera del genere. Le registrazioni sono ovviamente andate avanti a un livello altamente professionale. Il tipo ha anche, nella stanza accanto allo studio, la collezione di tutte le sue chitarre ed è stato un vero piacere provarle.”

Rok: Siete sulla scena ormai da un bel po’. Vi avevamo già visti, per esempio, prima del concerto dei Deicide il 22.02.1999 e di recente ci siamo guardati il vostro live a Sobotna noč. Senza dubbio c’è una continuità ininterrotta del fenomeno Noctiferia qui in Slovenia.
Igor: “Ooo prima dei Deicide nel ’99, questa sì che è vecchia, ma davvero vecchia!”
Gianni: “All’epoca io nella band non c’ero ancora”.
Igor: “No, al concerto in apertura ai Deicide avevamo ancora il vecchio cantante.”

Rok: Come vanno le reazioni alla musica dei Noctiferia?
Igor: “Ci stiamo davvero impegnando per assicurarci un pubblico solido qui in Slovenia, ci facciamo davvero il mazzo tutti quanti per questo.”

Rok: Solo in Slovenia? Dal punto di vista della qualità potreste tranquillamente puntare più in alto, all’estero, a ovest. Vi muovete anche in questa direzione? 
Igor: “Oh, sarebbe bello, sì. Però devi capire che per imprese del genere hai davvero bisogno di sostegno, di un vero “calcio” di soldi. Dovrebbe saltare fuori qualcuno che abbia il coraggio di investire nella band una bella somma, perché una campagna così funzioni. Le etichette e i promoter stranieri vogliono una certa sicurezza, una garanzia sui loro investimenti, e per questo devi avere sempre una buona reputazione per le vendite dei dischi e per le sale piene ai concerti. È molto difficile e richiede parecchio sforzo. La sola qualità oggi non basta più.”

Rok: Nella band vi dà una mano Roman, di solito chitarrista dei Prospect. Perché avete deciso di integrarlo?
Gianni: “Soprattutto perché così io posso dedicarmi completamente al canto quando siamo live. A volte è davvero difficile suonare e cantare insieme, soprattutto quando il tempo e il ritmo di chitarra e voce sono molto diversi.”
Igor: “Roman ci aiuta solo ai concerti e non è un membro dei Noctiferia, però si è inserito alla grande nei nostri live.”

Rok: Ragazzi, grazie per il vostro prezioso tempo e ancora una volta per il concerto sicuro e ottimo di stasera! A nome di tutta la squadra RockLine vi auguro un sacco di fortuna e ogni bene anche per il vostro futuro musicale. Ci vediamo presto!
Igor e Gianni: “Grazie.”

Galleria fotografica

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

Questo sito utilizza i cookie per offrire il servizio web, i sistemi pubblicitari e le funzionalità che senza cookie non potremmo fornire. Visitando e utilizzando il sito, accetti l’uso dei cookie. Accetta Leggi tutto

Privacy e cookie