Nordic Union : Nordic Union
Etichetta: Frontiers Music Srl.
Data di uscita: 22.01.2016
Produzione: Eric Martensson
Durata dell’album: 44.01
Genere: Melodic Rock / Hard Rock
Anche se sono già passati cinque mesi dall’uscita ufficiale di questo album, vale la pena parlarne, perché è un lavoro di altissima qualità, che mettiamo senza esitare tra le migliori uscite dell’anno nel panorama moderno del rock melodico. Stavolta hanno unito le forze in un progetto musicale comune il vocalist danese Ronnie Atkins, celebre voce dei leggendari hard rocker danesi Pretty Maids, e dall’altra parte il più giovane di una dozzina d’anni, ma appassionato e ambizioso come pochi, alfiere della nuova generazione del rock melodico: lo svedese Erik Martensson, noto per il suo lavoro con Eclipse e W.E.T.
Visto che un sacco di progetti di questo tipo, spesso proposti addirittura dalle etichette stesse, sono spesso condannati al fallimento perché suonano forzati e poco vissuti, l’esordio dei Nordic Union è tutto fuorché questo. Eric Martensson, il ragazzo prodigio del rock, mantiene intatti uno slancio compositivo e una fiamma incredibili. Questo stakanovista inarrestabile ha sfornato di nuovo una valanga di pezzi eccellenti che ti accendono al primo ascolto, come si conviene a rock melodico e AOR. I ritornelli ti agguantano all’istante e sono i picchi atmosferici dei brani. Le canzoni crescono gradualmente di intensità dalle strofe al ritornello e viaggiano così, in pieno territorio bombastico, sempre a un livello altissimo.
Anche se i sintetizzatori sono stati aggiunti sopra gli arrangiamenti dei riff di chitarra (mossa peraltro prevista e necessaria), le chitarre sono spinte in primo piano nel suono, così che l’album, nel suo insieme, risulti abbastanza grintoso. È una caratteristica tipica degli album degli Eclipse. Ma Martensson, che di solito lavora con cantanti dall’autorità melodica pulita, stavolta si ritrova in compagnia di un peso massimo del microfono che nella sua espressione di base usa una voce ruvida e gutturale. Ronnie Atkins, insomma, è sempre Ronnie Atkins. Immagina i Pretty Maids che si buttano su un disco decisamente rock melodico, diciamo che scrivono un platter nello stile di Little Drops of Heaven.
Martensson ha di nuovo preso tutte le redini in mano. Ha suonato tutti gli strumenti da solo e cantato i cori, a parte la batteria e qualche assolo di chitarra, e questo perfezionista svedese si è occupato ancora una volta della produzione brillante che regge l’album. Stavolta i favoriti scegliteli pure da soli, perché tra un pezzo e l’altro non ci sono vere cadute di qualità. In questo sono tutti sullo stesso piano, a partire dalla ballad Every Heartbeat. I brani ti prendono all’istante e ti si infilano sottopelle con un fascino irresistibile.
Questo è un album che andrà più a genio ai fan di Eclipse e W.E.T. che a quelli dei Pretty Maids! Sacrosanto. “Nordic Union” è quindi la prova lampante che la voce di Atkins funziona in modo esemplare e seducente anche su note più morbide. Il vecchio Ronnie è di nuovo con la sua voce al posto giusto, in ogni singolo momento. Un prodotto di rock melodico davvero bellissimo, da andare a sentire se questo genere è la tua passione!
autore: Aleš Podbrežnik
voto: 8.5 / 10
Tracklist:
1. The War Has Begun
2. Hypocrisy
3. Wide Awake
4. Every Heartbeart
5. When Death Is Calling
6. 21 Guns
7. Falling
8. The Other Side
9. Point Of No Return
10. True Love Awaits You
11. Go
12. When Death Is Calling* (versione acustica)
*…bonus track
Formazione:
Ronnie Atkins – voce, cori
Erik Martensson – chitarra, basso, tastiere, cori
Magnus Ulfstedt – batteria
MUSICISTI OSPITI:
Thomas Larsson – assolo di chitarra in “Every Heartbest” e “Wide Awake”
Fredrik Folkare – assolo di chitarra in “Point Of No Return” e “Hypocrisy”
Magnus Henriksson – assolo di chitarra in “The War Has Begun”