Nostalgija

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Autore: Aleš Podbrežnik

Artista: Klemm, Sandra & Adam
Etichetta: Celinka
Uscita: 2015
Durata: circa 72 min.
Voto: 4/5

I coniugi Klemm sono tutt’altro che sconosciuti sulla scena musicale slovena. Sandra, negli anni Novanta, saltellava sulle hit dance-pop che portava in giro con il nome di Sendi, mentre Adam fa parte della Big Band RTV Slovenija. Gli anni passano, uno matura e si mette a esplorare. Evidentemente le canzoni cittadine d’altri tempi (le cosiddette starogradske), le sevdalinke e altri brani popolari, soprattutto di area ungherese – Adam viene infatti da una famiglia ungherese – sono diventate per entrambi una vera fonte d’ispirazione.

Adam ha così deciso di rivoltarle da cima a fondo e, visto che è un musicista jazz, è chiaro che il jazz è la premessa di base dell’arrangiamento. Ma senza eccessi d’avanguardia: i brani, anzi, mantengono del tipico melos popolare un solido sostegno jazz, sempre molto melodico e pure cantabile. L’album è doppio. Il primo è di Sandra, cioè la sua voce sta al centro dell’attenzione; il secondo dischetto è quasi interamente strumentale (eccezione il brano Kimegyek a rétre, cantato da Katalin Hardi Klemm) e a prendersi la scena è il sax di Adam, quindi il secondo CD è di Adam.   

Eppure la componente etno resta ben presente, non solo per le melodie ma anche per l’integrazione di strumenti che nell’ambiente jazz non sono certo roba di tutti i giorni. Da qui la collaborazione con il musicista ceco Jura Wajda, entrato nel progetto con il cimbalom e autore di due brani (Vino, vino, vino červene e Fašank špek od štepana šemory).

L’album »Nostalgija« è un disco per cui è quasi impossibile trovare un titolo più azzeccato. Si tratta della rielaborazione di brani che ascoltavano le nostre nonne e i nostri nonni, e che si sono stampati nel cuore dei due protagonisti, i quali ora, con questo lavoro, rendono una specie di omaggio alla generazione più anziana. Adam ha seguito con finezza il proprio sentire e ha rivestito i pezzi, con una cura da maniaco del dettaglio, delle consuetudini d’arrangiamento jazz. I brani hanno conservato il bagliore autentico degli originali e la loro contagiosità inconfondibile e, attraverso la giocosa cornice jazz del nuovo vestito, non solo sorprendono e »mettono al lavoro« l’ascoltatore, ma trasmettono anche una gran dose di gioia e divertimento, che ha contagiato una squadra di musicisti affiatatissimi e perfettamente in sintonia mentre interpretavano il materiale in studio. Ma l’album non è solo un adattamento di standard popolari: Sandra e Adam portano anche un brano originale a testa. Sandra la title track, che chiude il primo dischetto, Adam il dolcissimo 12 Days. Le variazioni jazz non mancano di certo (soprattutto sul secondo dischetto), ma i pezzi non ne sono affatto appesantiti, e restano sempre ascoltabili e accessibili. Che le tinte sonore dei due dischetti siano del tutto naturali, non serve nemmeno dirlo. È la loro componente scontata (obbligatoria).

Sanra è maturata negli anni fino a diventare una vocalist squisita. Negli anni Novanta è molto probabile che questo genere di musica non la sfiorasse più di tanto. Per arrivarci devi semplicemente maturare. Sandra, che dà una mano con la voce anche al 1x Bend di Moretti, si è trasformata negli anni in una cantante affascinante e sensuale, che con il suo timbro seduce e incanta l’ascoltatore, e la sua raffinata espressività vocale supera senza problemi anche sfide più impegnative, come l’esecuzione delle sevdalinke (Što te nema).

L’album »Nostalgija« è dunque senza dubbio un disco speciale, e i coniugi Klemm vi dimostrano un coraggio e un’audacia artistica fuori dal comune, avventurandosi con successo nella reinvenzione unica di un folklore musicale ben riconoscibile, a cui aggiungono tavolozze cangianti di veli jazz. La missione, o meglio il carattere stesso di questo album, è dunque un momento pieno, tangibile e chiaro, dell’impronta autentica delle profonde emozioni e della nostalgica struggenza di entrambi i musicisti.

Formazione

Sandra Klemm – voce (CD1,)
Katalin Hardi Klemm – voce nel brano n. 8 (CD2.)
Adam Klemm – sassofoni
Vukašin Mišković – chitarra
Milan Stanisavljević – pianoforte
Nikola Matošič – contrabbasso
Robert Jukič – contrabbasso
Bruno Domiter – batteria, percussioni
Wolfgang Rainer – batteria, percussioni
Jura Wajda – cimbalom

Produzione

Adam Klemm, Primož Grašič (CD1) & Rok Lopatič, Adam Klemm (CD2.)

Tracklist

CD1.:
1. Proleće
2. Žute dunje
3. Povedi me večeras
4. Put putuje latif aga
5. Što te nema
6. Sve moje jeseni su tužne
7. U stambolu
8. Nostalgija
 
CD2.: 
1. Ide Tito
2. Vino, vino, vino červene
3. Devojko mala
4. 12 days
5. Az a szep
6. Gyere bodri kutyam
7. Fašank špek od štepana šemory
8. Kimegyek a retre
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