Nov dan per Matjaž Jelen (2013)

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Autore: Aleš Podbrežnik
Foto: Aleš Podbrežnik

Luogo: Lubiana / Sputnik / Slovenia
Data del concerto: 26.11.2013
Numero di spettatori: 150
Prezzo del biglietto: 0,00€ (ingresso libero)

Alla fine ce l’abbiamo fatta: è arrivato l’album solista in studio della prima voce dei leggendari hard rocker sloveni Šank Rock, Matjaž Jelen. Ecco dunque “Nov dan” – recensione di RockLine QUI. Tempo di festeggiare, quindi. Benvenuti al bar Sputnik (stavolta senza Jurij Gagarin)! Insieme a Matjaž, una squadra di compagni di vecchia data, fan della musica, tutti quelli che in un modo o nell’altro hanno avuto a che fare con la nascita dell’album. Un sacco di facce note del rock, perfino qualche volto dello showbiz (a cui, come al solito, davano la caccia i fotografi »paparazzi«) e non ci crederete: gli Smak al gran completo!

Dopo il discorso d’apertura della sempre affascinante Urša Mravlje dell’etichetta Nika Records, che ha pubblicato l’album »Nov dan«, sul palco sono saliti Matjaž Jelen, accompagnato praticamente da tutta la formazione dei Mary Rose, Žak escluso, ovviamente. In apertura ci hanno portati »Na vrh sveta«! Un attacco bello incisivo, hard rock classico, che ha fatto vibrare di colpo il cuore nostalgico, quello che ama ricordare i tempi in cui gli Šank Rock conquistavano i palchi sloveni.

Tutto è al suo posto. C’è Matjaž, accanto a lui uno dei migliori bassisti sloveni nonché suo compagno di avventure negli Šank Rock, Cveto Polak (stavolta come ospite speciale per un solo pezzo), alla chitarra Eki, di cui si può dire lo stesso quando si parla della “top league” dei chitarristi sloveni, e la band sta già scatenando la tempesta hard rock di »Ne, me ne zanimaš« – di sicuro il brano più carico dell’album »Novi dan«. Dopo questo pezzo sul palco torna Mitja Kobal, che riprende il ruolo di bassista! Un album che dimostra come Matjaž sia tutt’altro che a corto di cartucce creative. L’uomo va dunque avanti con “nov dan” e posa solide fondamenta per la sua futura carriera musicale, portando con sé verso tempi nuovi anche una bella fetta dell’eredità degli Šank Rock. Nella prima parte Matjaž ha presentato il suo album »Novi dan«, saltando soltanto due brani. Uno dei saluti, o meglio dei ringraziamenti speciali di Matjaž, è volato anche verso il bancone dello Sputnik, dove ha fatto la sua figura il celebre Jan Plestenjak. Quest’ultimo ha infatti scritto proprio la title track dell’album di Matjaž e, a quanto si dice, vale una cosa sola: Jan dovrebbe finalmente passare tra i rocker!. Per il brano »Barve« sale sul palco anche Manuella Brečko, che ospita in questo pezzo anche nell’originale in studio.

La seconda parte della festa allo Sputnik è stata tagliata su misura per i nostalgici degli Šank Rock! La squadra capitanata da Matjaž ha ripercorso alcuni dei brani più celebri degli Šank Rock! Due i momenti particolarmente toccanti della seconda parte: l’esecuzione di »Poišči me«, dedicata alla figura e all’opera dell’indimenticabile Danilo Kocjančič, che ci ha lasciati inaspettatamente all’inizio di quest’anno. L’altro, forse ancora più commovente, è arrivato con la dedica di una delle migliori canzoni degli Šank Rock, »Pravljica o mavričnih ljudeh«: Matjaž l’ha dedicata al produttore del suo album »Nov dan«, Jurij Toni, che osservava tutto da un tavolino d’angolo del bar. Jure sta combattendo una battaglia contro una grave malattia. In momenti come questo è giusto che tutti insieme gli auguriamo soltanto tanto bene.  

L’intero evento avrebbe potuto facilmente cadere »in acqua«! È rimasto appeso a un filo per tutto il tempo. Eki, gravemente malato, ha suonato infatti con meno della metà delle sue forze. In condizioni simili un musicista di solito annulla l’esibizione, stavolta invece Eki ha stretto i denti per Matjaž e la squadra ha portato in porto la serata, dalla prima all’ultima nota. Qui va fatto un grande inchino al chitarrista!

Il suono non era ottimale, ma le caratteristiche del locale sono queste, in questo senso non c’è da aspettarsi miracoli. Nonostante tutto, ciò che conta più di ogni altra cosa è che l’uscita di questo documento musicale è un evento importante per la scena rock slovena, così come lo è stata, tre settimane fa, l’uscita dell’album di Aleš Klinar »63 Special«, il che significa che i veterani del rock sloveno non si arrendono e che, accanto a una pletora di giovani band dal sound retrò con date di nascita molto più recenti, tornano a unirsi e a fare squadra in progetti musicali. Speriamo che sia il segnale di tempi migliori per l’hard rock nel nostro universo musicale sloveno.

Sinceri complimenti a Matjaž per questo passo da solista in »Nov dan! Speriamo che continui su questa strada con la stessa fermezza! 

Scaletta

Set “Nov dan”:
1. Na vrh sveta
2. Ne, me ne zanima
3. Vse se v pravo smer vrti
4. Če tebe ni tam
5. Nov dan
6. Črna steklenica
7. Barve
8. Brez tebe padam
9. Today / Danes je dan
10. Počasi… Je lepo
—pausa di circa 20 min—
Set “Šank Rock”:
11. Maček
12. Rockerji
13. Ker te ljubim
14. Laški pir
15. Pridite na žur
16. Pravljica o mavričnih ljudeh
17. Poišči me (orig. Danilo Kocjančič)
18. Jaz nimam noč za spanje
19. Le 17
20. Metulj
21. Dej bolj na glas

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