Old Sock
Autore: Jernej Vene
Artista: Clapton, Eric
Etichetta: Universal Music Group
Uscita: 2013
Durata: 53:41
Voto: 3.8/5
Eric Clapton, il gigante britannico della chitarra, dopo due anni e mezzo abbondanti ha pubblicato il suo ventesimo album in studio, intitolato Old Sock. A differenza del precedente, Clapton, in cui aveva messo cover blues, stavolta ha rimesso mano a un mucchio di melodie di generi diversi, quelle che hanno plasmato il suo gusto e il suo orecchio musicale mentre cresceva e si avviava verso la gloria. Clapton ci si muove con una disinvoltura tutta di casa, e il suo tesoro musicale lo avvicina a molti in modo del tutto silenzioso e leggero. Su Old Sock ci sono anche due novità a firma sua (Gotta Get Over e Every Little Thing), mentre una bella schiera di ospiti noti dà al disco un tocco di prestigio in più. La sua strada musicale dura da quasi cinque decenni. Figlio del blues e allievo diligente di John Mayall, ne ha succhiato la forza e ne ha marchiato la semplicità con tocchi tutti suoi. Soprattutto il suo modo di suonare la chitarra è sempre stato interessantissimo: nonostante lo stile lento e rilassato (Slowhand), ha sempre servito melodie piene di fantasia.
Questa volta Eric Clapton ha allargato un po’ lo sguardo e su Old Sock ha messo anche brani di altri generi. Come sempre i pezzi prendono vita con la chitarra acustica ed elettrica. Quando si mette a rielaborare un brano, lo cala sempre in un contesto musicale completamente diverso, per renderlo interessante e diverso. Eric Clapton è un maestro di atmosfere chitarristiche raffinate, sentite e struggenti. Il vecchio amico Paul McCartney è ospite nel classico All Of Me, mentre il maestro del blues Taj Mahal è presente su Old Sock con Further on Down The Road, a cui Clapton ha fatto indossare un abito reggae. Il reggae, con quel suo girare ripetitivo, per Clapton è sempre una zona di comfort: basta ricordare I Shot The Sherriff di Marley, che negli anni Settanta ha rilanciato la carriera di Clapton dopo un lungo vagare tra dipendenze, da cui era scampato alla rovina per un pelo.
Nonostante l’età, il buon vecchio Eric dimostra ancora di saper creare una vera atmosfera intima con il sostegno degli strumenti acustici. La dipendenza dal blues, fin da giovanissimo, ha lasciato il segno su tutta la sua carriera musicale. Dagli anni Sessanta si è conquistato una marea di fan, che si bevono tutto quello che incide. Che da vecchio abbia guardato con nostalgia anche alla sua giovinezza, a quei tempi più lenti e più innocenti, è lampante. L’abbondanza di mondi musicali diversi su Old Sock farà felici gli amanti di questo grande artista. L’omaggio al grande Gary Moore è per Clapton un grande onore: Still Got The Blues è così raffinatamente pacata che sicuramente avrebbe fatto piacere anche allo stesso Moore.
Ovviamente su Old Sock, a livello di esecuzione, non c’è spazio per mezze misure o approssimazioni. Le cover sono sentitissime, delicate, sorprendenti nello stile e mai invadenti. Trattandosi di un signore che potrebbe godersi la pensione da un pezzo, è lodevole che ci dia ancora qualcosa, cioè che registri ancora. Finché B.B. King a 85 anni sale sul palco, è giusto che tengano duro anche i più giovani, se la salute glielo permette. Clapton è sicuramente severissimo con se stesso, ed è proprio per questo che non mette i suoi pezzi sui dischi; anche per le novità si fa aiutare da maestri del mestiere, lui preferisce immergersi nel ricreare con trasporto e nel far proprie le idee degli altri. Non so quando e se pubblicherà altro materiale originale, con tutti i lavori che ha alle spalle probabilmente non serve fargli pressione. Resta il fatto che nel nuovo millennio la produzione solista è parecchio sbiadita, se escludiamo le collaborazioni con J.J Cale e B.B. King.. Old Sock è quindi un disco da poltrona accanto al camino o, d’estate, da ombra sulla terrazza. Un disco piacevole, senza pretese, ma non sotto la media.
Formazione
Eric Clapton – voce, chitarra elettrica e acustica, dobro, mandolino
Doyle Bramhall II – chitarra elettrica e acustica, dobro, slide guitar, mandolino
Paul McCartney – voce, contrabbasso
Taj Mahal – armonica, banjo
Steve Winwood, Tim Harmon – organo Hammond B3
J.J. Cale – chitarra, voce
Justin Stanley – clavinet, mellotron, batteria
Matt Rollings – tastiere
Simon Climie – percussioni, pianoforte
Willie Weeks – basso, contrabbasso
Steve Gadd, Jim Keltner, Abe Laboriel Jr., Henry Spinetti, Matt Chamberlain – batteria
Chris Stainton – clavinet, Fender Rhodes, Wurlitzer, organo Hammond B3
Stephen “Doc” Kupka – sax baritono
Joseph Sublett – sax tenore
Nicholas Lane – trombone
Sal Cracchiolo – tromba
Chaka Khan, Nikka Costa, Wendy Moten, Julie Clapton, Ella Clapton, Sophie Clapton, Lisa Vaughan, Michelle John, Sharon White – voci di accompagnamento
Produzione
Eric Clapton & Simon Climie
Tracklist
1. Further On Down The Road
2. Angel
3. The Folks Who Live On The Hill
4. Gotta Get Over
5. Till Your Well Runs Dry
6. All Of Me
7. Born To Lose
8. Still Got The Blues
9. Goodnight Irene
10. Your One And Only Man
11. Every Little Thing
12. Our Love Is Here To Stay