On My Way To The Sun
Autore: Aleš Podbrežnik
Artista: Elefante, John
Etichetta: Kingheir Music
Uscita: year
Durata: 56:14
Voto: 4.5/5
John Elefante è un polistrumentista, compositore e produttore americano, noto soprattutto per aver fatto il cantante, tra il 1981 e il 1984, nella band prog rock americana Kansas. Entrare nei Kansas non è roba da poco: lì prendono solo i migliori. Elefante si è fatto strada anche come solista e, insieme al fratello Dino, ha lanciato l’ottimo progetto Mastedon, che a oggi ha sfornato tre album. Ma non è finita: i due hanno dato vita anche allo studio Sound Kitchen, dove sono passati a registrare, tra gli altri, mostri sacri come Bruce Springsteen, Buddy Guy, Faith Hill e Tim McGraw. Ha inoltre prodotto un sacco di album per artisti diversi, mettendo a segno risultati niente male anche con i rocker cristiani Petra.
John Elefante è insomma un tipo che ha in dotazione un paio delle orecchie più vigili della galassia. Il suo senso primordiale per la correttezza melodica è semplicemente fuori scala. La composizione che mette in piedi parte a razzo fin dal primo secondo e trasuda personalità da tutti i pori.
Stavolta John Elefante ha deciso di collocare il suo ultimo lavoro tra le uscite in studio da solista. Quindi sotto il nome John Elefante. Anche se sottotraccia ci si aspettava un nuovo album dei Mastedon, soprattutto vista l’eccellenza di »3.«, uscito nel 2009 per Frontiers Records, il nostro ha deciso che stavolta la sua predica doveva dare assoluta precedenza ai valori intimi della confessione personale di un musicista.
Elefante è in una certa misura un »invasato«, proprio come il suo connazionale Neal Morse. Entrambi amano predicare di un bel »mondo bianco« dove regnano la saggezza e le leggi della Bibbia. Nonostante questo »difetto«, restano comunque compositori, interpreti vocali e maestri del suono fuori dal comune. La loro scintilla d’ispirazione nasce dall’eredità dei The Beatles, a cui aggiungono il proprio carattere. Ed è proprio questo a far divergere i loro lavori. Così Neal Morse tira verso i vecchi Spock’s Beard, mentre John Elefante verso i Kansas degli anni Ottanta. E anche “On My Way To The Sun” non nasconde la »tresca« di Elefante con i Kansas anni Ottanta. Il che non è una novità. Da lì aveva già attinto per gli album dei Mastedon. Così “On My Way To The Sun” sarebbe potuto uscire tranquillamente con l’etichetta Mastedon. Eppure, alla fine, ha pesato nella decisione il giudizio dell’artista: il nuovo album è prima di tutto un disco di confessione personale.
A dare una forza eccezionale a questo lavoro sono, come c’era da aspettarsi, la voce di John Elefante e i cori vocali, che nei ritornelli piazzano il picco emotivo del brano. E non parliamo di un brano solo, perché in questo album ce n’è una dozzina. L’opener This Is How The Story Goes ha parecchi punti in comune con il progressive rock degli anni Settanta. E certo, i paragoni con i Kansas hanno senso. Nel pezzo suonano anche due membri dei Kansas, il chitarrista Rich Williams e il violinista David Ragsdale, e quindi è giusto lasciare che i veterani del rock si sgranchiscano un po’ le dita! Il brano è un mini EP da 11 minuti di altissimo livello, costruito su più motivi portanti, ma il cuore dello sviluppo, nonostante la stratificazione dei temi, è già nell’opener dettato da melodie guida di voci armonizzate a coro.
Il suono dell’album è organico e splendido, la produzione è calda, l’effetto dei suoi elementi pulsa vivace, i contrasti sono coloratissimi. “On My Way To the Sun” è segnato in parte anche da elementi pop, cosa prevedibile considerando l’opera di John Elefante, le caratteristiche originarie del suo enorme talento musicale, l’esperienza e lo sguardo a trecentosessanta gradi che incarna la dottrina della sua scuola musicale. “On My Way To The Sun” è infatti un’ottima miscela musicale che va dai Kansas ai Mastedon e, naturalmente, ai tre album in studio da solista. Le associazioni con Kansas e Mastedon spuntano di continuo mentre ascolti il disco.
L’album è anche ben carico di acustica. Uno dei momenti più belli è il brano We All Fall Short, dove sono le percussioni nude e crude a dettare l’intero ritmo di un pezzo acustico. Il brano regala un altro momento potentissimo del disco. Elefante compone di solito secondo lo schema strofa, pre-ritornello, ritornello. E proprio questo pezzo spicca per come sfrutta al meglio quello stampo! I contrasti tra i brani sono eccezionali. Sia nelle idee che negli arrangiamenti. Nell’album non mancano nemmeno i punti in cui s’infilano elementi di blues (Where Have the Old Times Gone). È chiaro che in dischi così i candidati amici delle frequenze radio sono una dozzina. Il brano che manderei subito di persona ai direttori delle radio è All I Have To Do, un’eccezionale miscela di scivolate tra »beatlesismi«, con l’aggiunta sofisticata di soluzioni art rock, proprio quelle che i Kansas hanno sempre sfruttato da Elefante. The Awakening va ancora oltre! Il ritornello ha già un vero carattere AOR! Per tutta la durata, l’album porta ben chiaro il profilo del pomp (bombast)!
“On My Way To The Sun” è un album di perfezione compositiva eccezionale. Ogni brano è un’entità compiuta, con motivi in evidenza che si incastrano alla perfezione l’uno con l’altro. Per questo ogni brano è un mini apice del disco. “On My Way To the Sun” è un album che si lascia conquistare facilmente, ma allo stesso tempo mette in chiaro un punto focale di artisticità che rivela la raffinatezza nel combinare le figure d’arrangiamento. È prima di tutto un album art rock, il che significa che porta con sé una qualità unica e inconfondibile! Un vero, autentico album di John Elefante, di quelli che non trovi da nessun’altra parte. E soprattutto: il disco è semplicemente eccellente.
Formazione
John Elefante – voce, chitarra, percussioni, tastiere, cori
Dave Cleveland – chitarra
Matthew Pearson – basso
Dan Needham – batteria
MUSICISTI OSPITI:
Rich Williams – chitarra (brano n. 1)
David Ragsdale – violino (brano n. 1)
Produzione
John Elefante
Tracklist
1. This Is How The Story Goes (11:06)
2. Where Have The Olds Days Gone (5:18)
3. On My Way To The Sun (5:09)
4. All I Have To Do (5:25)
5. The Awakening (5:11)
6. Half The Way Home (5:10)
7. We All Fall Short (4:14)
8. Don’t Hide Away (5:16)
9. This Time (5:07)
10. Confess (4:25)