OPM – 15 anni dopo (2015)
Luogo: Orto bar / Lubiana / Slovenia
Data del concerto: 12.09.2015
Numero di spettatori: 20
Prezzo del biglietto: 10,00 €
Se intorno al 2000 guardavi il noto canale musicale in TV, di sicuro almeno una volta al giorno ti è capitato di sentire Heaven is a halfpipe; se invece MTV non lo seguivi, probabilmente degli OPM non hai mai sentito parlare (viste le presenze scarsissime all’Orto, evidentemente già allora i giovani sloveni seguivano altre tendenze musicali).
Comunque sia, gli OPM arrivano dalla California e nel 2000 hanno debuttato con l’album ‘Menace to sobriety’, seguito da altri 3 album e 4 EP, l’ultimo dei quali è uscito ad agosto 2015 e si intitola ‘The Minge Dynasty’. Tutte queste info le trovi ovviamente su internet, se ti va di approfondire.
E il concerto com’è andato?
La serata l’ha aperta Ceekay Jones, che al momento sta debuttando con il singolo del gruppo Bliss n Eso – My life, e che comunque ha già collaborato con nomi grossi in giro per gli USA. È salito sul palco senza fronzoli: lui e le sue 2 chitarre, con un repertorio improvvisato e nessuna scaletta decisa in anticipo. Anche quando è saltato fuori qualche piccolo problema tecnico con una delle chitarre, si è ripreso al volo e ha tirato dritto col concerto.
Ospite speciale della serata è stato Big B, ovvero Bryan Mahoney, ex membro degli OPM. Insieme al batterista, al chitarrista e al tastierista degli OPM ha presentato il suo repertorio, che comprendeva i successi radiofonici ‘Hangovers with you’ – in collaborazione con i Dirty Heads – e ‘Sinner’, registrato in duetto con Scott Russo degli Unwritten Law. Di sicuro tutti i pezzi rap suonavano parecchio meglio dal vivo, con un accompagnamento musicale vero, che con i sample stra-masticati che ormai usano tutti i giovani rapper in erba.
Poi Big B si è unito sul palco anche agli OPM, che hanno servito sia roba vecchia che nuova, mentre Big B si occupava degli inserti di freestyle rap, che a volte ci hanno fatto ridere di gusto – eh già, di storie interessanti ne ha parecchie nel cassetto. Per divertirci ci hanno pensato anche alcuni spettatori che, con i loro tentativi acrobatici di tenere in equilibrio un bicchiere di birra sulla fronte, hanno mandato in confusione Big B e John E. Necro, che hanno interrotto il pezzo e hanno preferito filmare il tizio – magari il video salta fuori pure su youtube.
Nonostante la presenza disastrosa, tutti i musicisti hanno dato il massimo per regalarci un sabato divertente a ritmo di ska punk / rap / rock californiano… e magari da queste parti li rivedremo ancora.
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