Opus
Autore: Peter Podbrežnik
Artista: Di Meola, Al
Etichetta: Ear Music Records
Uscita: 2018
Durata: 58:28
Voto: 4/5
Al Di Meola, maestro americano della chitarra jazz-fusion che ha fatto parlare di sé per la prima volta come membro della leggendaria band Return to Forever, prima di costruirsi una straordinaria carriera solista, è tornato con un nuovo album in studio, »Opus«, che contiene undici nuove composizioni ed è uscito per la etichetta earMusic, piuttosto nota tra gli amanti della musica sperimentale. Tutte le composizioni di »Opus« le ha scritte Al senza alcun aiuto esterno, e per di più ha suonato tutti gli arrangiamenti alla chitarra acustica, aggiungendo pure qualche tocco davvero piacevole alla chitarra elettrica.
»Opus« è infatti un album marcatamente intimista, con una marea di arrangiamenti classicheggianti in cui si danno la mano soprattutto jazz, flamenco e musica classica, mentre Di Meola ogni tanto passa anche alla chitarra elettrica, anche se per gran parte dei brani a dominare è il suo ‘lavorare’ le corde della chitarra acustica. Nell’opener »Milonga Noctiva« Al crea in un attimo un’atmosfera intima, che fonde con successo con splendidi arrangiamenti sinfonici curati dal tastierista ospite Kemuel Roig, bravissimo con l’orchestrazione aggiuntiva proprio dove, dal punto di vista ambientale, serviva di più.
Richie Morales si è occupato di batteria e percussioni, che costruiscono una base variegata per le composizioni di Al, decisamente incentrate sulla chitarra e con qualche occasionale ornamento sinfonico. Al è ancora oggi, anche nel 2018, un virtuoso della chitarra incredibilmente veloce, e da questo punto di vista sembra ‘congelato nel tempo’, cosa che vale del resto anche per il suo aspetto, visto che negli ultimi quarant’anni è cambiato visivamente pochissimo. Stavolta con i momenti ‘supersonici’ non esagera e preferisce puntare su passaggi più pacati e sottili, così che »Opus«, con la sua natura prevalentemente tranquilla, va bene per qualsiasi occasione d’ascolto.
Il ballo eclettico di dieci minuti »Ava’s Dream Sequnce Lullaby« è uno dei rari momenti di »Opus« in cui all’ascoltatore viene la sensazione di trovarsi davanti al lavoro di una band e non al prodotto di un solo musicista, cosa che si ripete anche in »Cerreto Sannita«, la seconda dei due pezzi in cui ha collaborato il tastierista Roig, con l’orchestrazione e con un assolo di piano di gusto sopraffino. Di momenti eclettici su »Opus«, come si conviene a una creazione solista di Di Meola, ce n’è in abbondanza. Tra i risultati più interessanti ci sono senza dubbio l’ibrido jazz-funk-latino drammatico »Notorius«, l’etereo »Frozen in Time« e il gioiello di latin jazz »Escapado«.
Con »Opus« il signor Di Meola, che di recente ha sorpreso dichiarando di aver realizzato per la prima volta in carriera un disco durante il quale era di buon umore, ha servito un album bellissimo, eclettico al punto giusto e orientato soprattutto all’acustico, in cui non ha dimostrato un’innovazione particolarmente spinta, ma ha comunque dimostrato ancora una volta che, dopo tutti questi decenni di indefessa attività solista e tra tanti progetti collaterali e da ospite, non è affatto ‘da buttare’ e che resta ancora uno dei nomi chiave della scena jazz fusion. Resta quindi un dato di fatto: Al invecchia come il ‘buon vino’.
Formazione
Al Di Meola – chitarra acustica ed elettrica, basso, percussioni, batteria, orchestrazione aggiuntiva
MUSICISTI OSPITI:
Kemuel Roig – tastiere, orchestrazione
Richie Morales – batteria
Dario Eskanazi – tastiere, orchestrazione
Produzione
Al Di Meola
Tracklist
1.Milonga Noctiva: Wandering in the Dark (feat. Kemuel Roig)
2. Broken Heart
3. Ava’s Dream Sequence Lullaby
4. Cerreto Sannita (feat. Kemuel Roig)
5. Notorious
6. Frozen In Time
7. Escapado
8. Pomp
9. Left Unsaid
10. Insieme
11. Rebels (feat. Kemuel Roig)