Peephole Into Emotions

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Autore: Rok Klemše

Artista: Obduction
Etichetta: Autoproduzione
Uscita: 2007

La band di Kranj Obduction in ben quattordici anni di vita ha visto avvicendarsi un bel po’ di musicisti e nella sua carriera ha provato anche diversi stili musicali. Gli Obduction si potevano ascoltare tanto in zona thrash e heavy metal quanto in pieno metal progressivo. Oggi la formazione è stabile e ancorata soprattutto al rock alternativo, dove però si sentono ancora forti le influenze dei vecchi Obduction. Come suonano gli Obduction di oggi lo puoi scoprire sulla prima registrazione ufficiale con la line-up rinnovata, il demo Peephole Into Emotions, registrato l’anno scorso.

Peephole Into Emotions mette gli Obduction sotto una luce decisamente diversa rispetto agli inizi di carriera o a qualche anno fa. Il motivo principale è l’arrivo della cantante Mojca Zalar (Spleen), che ha chiaramente ringiovanito e rinfrescato la band. Mojca è lontanissima da una voce paragonabile a quella di certe cantanti “metal” tipo Evanescence, Within Temptation o i Nightwish più recenti, ma è tutto di guadagnato. La voce di Mojca non è sdolcinata e zuccherosa, anzi: è potente e convincente, e scorre alla grande sia nelle linee più aggressive, dinamiche e veloci sia nei passaggi più lenti ed emotivi. E di entrambi Peephole Into Emotions è pieno zeppo! La voce di Mojca ricorda un po’ Skin degli Skunks Anansie o Sandra Nasić dei Guano Apes, ma Mojca è forse ancora più convincente. In una quarantina di minuti il demo ci porta attraverso otto pezzi carichi di emozioni, con linee vocali che possono contare sull’aiuto generoso di un quartetto strumentale fantastico. Alla ritmica pensano alla grande il bassista Gašper Gantar (Srečna mladina) e il batterista Goran Ristić – Tigar (ex-God Scard), che intrecciano con efficacia linee di basso a tratti dannatamente funky e groovy, spesso sostenute da una dinamica tecnica slap (che emerge soprattutto nel primo e più lungo brano, One Moment), mentre Tigar sfrutta a fondo i tamburi, tra una marea di passaggi vari, cambi di tempo e piatti contagiosi. Altrettanto solida è una delle migliori coppie di chitarristi in circolazione da noi. Dalibor Sarajlić (ex-Dusk Delight) e Mirko Ratković, con linee di chitarra fantastiche, si prendono la maggior parte dei momenti più “metal” del disco, soprattutto con qualche riff indimenticabile e passaggi strumentali fenomenali, trainati da spettacolari assoli in sweep. Due parole vanno spese anche sulla produzione mozzafiato: Peephole Into Emotions è uno dei lavori meglio prodotti che abbiamo da queste parti, eppure la band l’ha registrato nella propria sala prove! Il suono è pulito e cristallino, la sezione ritmica si sente bene e completa alla perfezione il quadro sonoro, il suono delle chitarre è tagliente ma allo stesso tempo vivissimo, e a chiudere il cerchio c’è il calore della voce, capace di essere aggressiva ed emotiva.

A livello di evoluzione gli Obduction hanno fatto sicuramente un lungo viaggio e, anche se oggi probabilmente non sono più il pane per i denti di una larga fetta di metallari, la cosa non conta granché, perché al momento gli Obduction sono una delle realtà più promettenti della scena alternativa slovena. Peephole Into Emotions è un lavoro magistrale, strumentalmente e vocalmente, e spero solo che gli Obduction ci servano al più presto un vero disco in studio. Intanto ti consiglio caldamente di ordinare questo ottimo lavoro qui: [email protected].

Formazione

Dado – chitarra
Mirko – chitarra
Goran – batteria
Gasper – basso
Mojca – voce

Produzione

Obduction

Tracklist

1. One moment
2. Home
3. Dilemma
4. Theatre of life
5. Tool
6. Metaphor
7. Box
8. Sara

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