Petzapet
Autore: Aleš Podbrežnik
Artista: Petzapet
Etichetta: Celinka
Uscita: year
Voto: 4/5
Aleš Hadalin è un usignolo sloveno più che noto. Negli ultimi anni si è buttato a capofitto, con tutti gli artigli, nell’eredità della musica popolare slovena. Il tipo, che l’anno scorso ha pubblicato il suo nuovo album in studio “tuttovocale” »Ta tobak je sladka travca«, canta dal 2009 nel gruppo vocale Petzapet, che sui palchi dei concerti è una presenza fissa, ma che fino a oggi non aveva ancora registrato né pubblicato un solo documento musicale.
I Petzapet, come lascia intuire già il nome, sono composti da cinque voci: il già citato “punk” vocale Aleš Hadalin e, a seguire, un quartetto non meno rodato diretto da Metod Banko (duo Silence), Tomaž Maher, Neža Peterle e Petra Trobec. Insomma, una formazione potente di cinque carismi vocali, che si intrecciano in una specie di macramè vocale tutto loro. E così, come si conviene, anche i Petzapet hanno finalmente avuto l’idea di registrare, un bel giorno di aprile dell’anno scorso, un loro concerto, che è finito di conseguenza su questo supporto audio.
Si sente che i cinque suonano insieme da molto tempo. Lo si capisce dall’affiatamento vocale straordinario, quando parliamo della forza espressiva, o meglio della portata espressiva, che ricavano dall’interpretazione dei brani scelti. E ancora dalla raffinata divisione dei ruoli, dalle pennellate sensuali e decise di colore vocale, soprattutto nell’impostare gli arrangiamenti per armonie vocali che si fondono l’una nell’altra: nonostante la parte maschile conti un membro in più di quella femminile, i due sessi si fanno da contrappeso alla pari per tutto l’album. Il gruppo sfrutta soprattutto le voci maschili più basse, cioè quelle di Banko e Maher, anche come strumento aggiuntivo, che può semplicemente dettare il ritmo o riempire le pause con inserti vocali mentre gli altri quattro cantano i versi. È una mossa logica e, in realtà, necessaria, che dà ulteriore movimento all’immagine stessa di questi brani riarrangiati, tutti standard popolari sloveni già noti, tra i quali ci sono anche alcuni fiori meno conosciuti, riportati in vita dal solito, instancabile Aleš Hadalin con il suo fiuto da detective. Alcuni dei pezzi li aveva già registrati lui stesso nei suoi lavori precedenti. Lì però doveva incidere più volte la sua voce in tonalità diverse e poi incollare le linee a posteriori per creare le armonie. Con i Petzapet anche questi brani acquistano ora una nuova dimensione espressiva.
Il paesaggio di 16 brani popolari, i Petzapet l’hanno cucito addosso al loro corpo musicale! Con adattamenti ingegnosi degli originali, nel bagliore di una visione frizzante e sperimentale di un ensemble a cinque voci. Hanno riarrangiato i pezzi in modo così irresistibilmente divertente che l’album »Petzapet« intrattiene dall’inizio alla fine. I brani scelti mantengono la melodia familiare degli originali popolari sloveni, mentre i testi sono ritoccati qua e là in modo burlone e estremamente spiritoso, se non addirittura lucido. Non sorprendono quindi le reazioni scatenate del pubblico che il 23.04.2015 ha seguito l’esibizione del gruppo al Salon za ENO glasbo a Lubiana.
Questo documento ha in realtà un solo punto debole: i tagli delle pause tra un brano e l’altro. Anche se ha conservato tutta la vitalità, in quanto a vivacità e autenticità non è del tutto perfetto. Inoltre il repertorio eseguito dal gruppo al Salon za ENO glasbo era più ampio, ed è un gran peccato che non sia riuscito a finire su questo disco in un colpo solo. Come un tutt’uno. Avrebbe funzionato ancora meglio. Ancora più travolgente. Ma è chiaro come il sole che i Petzapet vanno ascoltati assolutamente dal vivo. Fatti un favore e vai a vederne uno. La generosità e la verve della formazione riempiranno di sicuro anche il cuore più a digiuno. I Petzapet sono infatti pastori d’anime straordinari quando si mettono a interpretare. T’incantano di colpo, con passione e dedizione sensuale!
Formazione
Neža Peterle – voce
Petra Trobec – voce
Metod Banko – voce
Aleš Hadalin – voce
Tomaž Maher – voce
Produzione
Janez Križaj & Jure Mihevc
Tracklist
1. Pa pride dol z graščince
2. Oj, ti uboga šleva pjana
3. Nedela je bela
4. Pojmo spat
5. Magdalenca
6. Mindeš, Mindeš velika vas
7. Bog je ustvaril zemljo
8. Pa je bla ohcet v Kangalileji
9. Ta gor, ta doli
10. Prišli so štirje jagri
11. Jaz bom jene citre küpo
12. Jaz mam pridno gospodinjo
13. Tam za turškim gričem
14. Saki petek jutri
15. Marko skače
16. So ptički se ženili