Ragespect al K-4
Luogo: Lubiana, Slovenia, Klub K-4
Data del concerto: 22.11.2006
Pubblico: 100
Prezzo del biglietto: 1500 SIT (7€)
Sul palco salgono quattro ragazzotti che potrebbero essere proprio quelli che daranno il via ai bagordi del giovedì! Il quartetto della Zasavje accorda gli strumenti e parte a tutta manetta. Il frontman Peter Dolšina, con una SG mimetica, saluta al volo i presenti nelle prime file, per lo più ignari di quello che sta per succedere. “Come butta? Un po’ di musica? Siete dei nostri!!!” e il massacro può cominciare! Il primo pezzo è ‘Politika’. Il batterista col doppio pedale falcia le prime file. Suono della batteria fenomenale. Le chitarre sono affilate e urlanti, come si conviene all’hardcore. Il bassista sgrana le corde a dita veloci. La voce ruggisce come se ci fosse una scommessa in ballo. La prima impressione è incoraggiante. Solo che il suono, come spesso capita con le band di spalla, è piuttosto impastato. Ma i Ragespect si sbrigano con sicurezza il pezzo d’apertura. Un breve applauso e via, avanti a menare. ‘Vaš sistem’, ‘T.r.o.s.’, una cover del brano ‘Brezveze’. I pezzi sono cantati in sloveno, ma quasi non te ne accorgi. Mica contano solo i testi. Conta l’energia, conta il tiro, no? E questa, miei cari, nonostante l’inesperienza, i Ragespect ce l’hanno! Li si potrebbe descrivere come una versione un po’ più metallica di gente come i Total Chaos o gli Exploited. Anche i primi Agnostic Front devono aver suonato così sporchi e crudi. A proposito: la formazione del concerto di giovedì non era quella classica. Sono saliti sul palco con un chitarrista del tutto nuovo, fresco di ingaggio, Aleksander Lavrini. In due settimane ha imparato tutti i pezzi, visto che il chitarrista originale se n’era andato poco prima. Devo ammettere che i compiti a casa li ha fatti più che bene. Il sodalizio fraterno dei fratelli Dolšina e Lavrini ha portato il concerto fino in fondo, chiudendo il set di mezz’ora con una versione tre volte più veloce del classico dei Mötörhead, ‘Orgasmatron’. Breve e dritto al punto! Come un calcio in testa dosato con cura. Va solo ammesso che, a livello di stile, l’approccio HC è parecchio diverso da quello che ci aspettavamo per il resto della serata.
Scaletta
1. Politika
2. Vaš Sistem
3. T.r.o.s.
4. Brezveze
5. Quest
6. No Conrtrol
7. Vojska
8. Upor
9. War
10. Orgasmatron