Se n’è andato a 85 anni Ralph Towner! Ralph Towner è stato un multistrumentista, compositore, arrangiatore e leader di formazioni musicali americano. Tra le altre cose, padroneggiava la chitarra a dodici corde, la chitarra classica, il pianoforte, il sintetizzatore, le percussioni, la tromba e il corno.
Towner nasce in una famiglia di musicisti a Chehalis, Washington, Stati Uniti, il 1° marzo 1940. La madre era insegnante di pianoforte, il padre trombettista. A tre anni Towner aveva già imparato a improvvisare al piano. Ha iniziato la carriera come pianista classico, formato al conservatorio, e tra il 1958 e il 1963 ha frequentato l’Università dell’Oregon, dove ha studiato anche composizione con Homer Keller. Tra il 1963 e il 1964 e poi tra il 1967 e il 1968 ha studiato chitarra classica all’Accademia di musica di Vienna con Karl Scheit.
Verso la fine degli anni ’60 è entrato nel Consort, l’ensemble guidato dal pioniere della ‘world music’ Paul Winter. Sempre in quegli anni ha suonato per la prima volta jazz a New York, da pianista. In quel periodo si è sviluppato sotto la forte influenza del celebre pianista jazz Bill Evans. Tra la fine dei ’60 e l’inizio dei ’70 ha cominciato a improvvisare con la chitarra classica e con la 12 corde e ha stretto legami con i musicisti che collaboravano con Evans: il flautista Jeremy Steig, i bassisti Eddie Gómez, Marc Johnson e Gary Peacock e il batterista Jack DeJohnette.
Nel 1970 Towner ha lasciato il Winter Consort insieme a Paul McCandless, Glen Moore e Collin Walcott e ha fondato gli Oregon, che negli anni Settanta hanno pubblicato una serie di album influenti, fondendo musica popolare, forme classiche indiane e libera improvvisazione d’avanguardia di ispirazione jazz. Nel frattempo Towner ha iniziato la sua lunga collaborazione con l’etichetta ECM, che ha pubblicato praticamente tutte le sue registrazioni fuori dagli Oregon, a partire dal suo debutto da leader, Trios / Solos, nel 1973.
Nel 1984 la band è stata colpita da una tragedia: Walcott è morto in un incidente mentre viaggiava su un pullman turistico. Un evento che ha messo a rischio il futuro degli Oregon. Ma loro hanno tirato dritto. Con l’arrivo dei percussionisti Trilok Gurtu e Mark Walker si sono rilanciati, toccando il vertice con l’ambizioso album “Oregon in Moscow” (2000), registrato insieme a un’orchestra sinfonica.
Come sideman, Towner ha partecipato a “I Sing the Body Electric” dei Weather Report, uscito nel 1972. Nel suo album solista “Solstice” del 1975, che conteneva anche il brano molto amato Nimbus, ha mostrato fino in fondo tutto il suo talento e la sua versatilità con la chitarra a 12 corde.
Negli anni successivi Towner ha collaborato con artisti come Wolfgang Muthspiel, Slava Grigoryan, Paolo Fresu e Javier Girotto. Con “My Foolish Heart”, uscito nel 2017 per ECM, ha chiuso il suo viaggio. In quel disco ha reso omaggio a Bill Evans, da sempre il catalizzatore della sensibilità musicale di Ralph Towner.
Dai primi anni ’90 Towner viveva in Italia, prima a Palermo, poi a Roma. È morto a Roma il 18 gennaio 2026, all’età di 85 anni.