Ribelli senza motivo occupano l’Orto bar di Lubiana! (2009)
Luogo: Orto bar, Lubiana, Slovenia
Data del concerto: 11.02.2009
Spettatori: 280
Prezzo del biglietto: 8 €
Quando, a fine gennaio dell’anno scorso, gli Zablujena generacija hanno ammesso di essere dei vecchi stronzi e hanno pubblicato con lo stesso titolo il loro sesto album in studio, nessuno si sarebbe immaginato che un anno dopo, il 12 febbraio, sarebbero tornati sul palco dell’Orto bar di Lubiana e si sarebbero guadagnati, proprio per quel disco, il disco d’oro “pirata” per più di tremila copie scaricate illegalmente da internet. Anche se in quell’occasione i Zablujenci hanno offerto a tutti i possessori della versione pirata di scambiarla con una copia originale, sono stati pochi quelli che l’hanno fatto davvero. A caval “šenkanemu” non si guarda in bocca?!? E non si può ignorare nemmeno il fatto che i biglietti, che dovevano andare in vendita il giorno del concerto alle 21, sono andati esauriti in pochi minuti, e così parecchia gente è uscita dall’Orto con un palmo di naso.
Visto che le vendite dei CD sono crollate negli ultimi tempi e che la maggior parte della gente si scarica gli album sul computer dalla rete, quelli dell’etichetta Panker studio hanno fatto un passo avanti. Hanno introdotto il cosiddetto disco d’oro “pirata”, erede del classico disco d’oro che le etichette consegnavano ai musicisti. Gli Zablujena generacija sono stati quindi i primi a ricevere questo riconoscimento e, siccome i ragazzi suonano per passione, a consegnarglielo è stato il rappresentante dello studio, Dušan.
Peccato che le sue chiacchiere le abbia ascoltate in pochi, perché la folla di ribelli radunata lì non vedeva l’ora che il concerto iniziasse. Ai pezzi immancabili di ogni concerto come “Pobegli vlak”, “Upornika brez razloga”, “Egotrip”, “Totaln debil”, “Extrasupermegafakinnujno”, “Moja liza”, “Razdalja”, “Sonce nabija”, “Patricija”, “Pozitiv vabrejšan”, “Mokre sanje”, “Superboy”, “Kdo hoče plesati z menoj?” e la cover del “Metulj” di šankrock, hanno aggiunto qualche brano che si sente di rado, come “Vse kar rabm”, “090” e “Tu mač”. Come ciliegina sulla torta hanno condito la scaletta con qualche pezzo praticamente mai sentito dal vivo. Tra questi ci sono “Bodi ti (to kar si)”, “Mi smo stare pizde” e “Gremo drugam”. I vecchi successi raccolgono senza dubbio la fama che si sono costruiti, e i giovani l’hanno confermata. Follia al massimo e pavimento dell’Orto che tremava, più o meno al livello di un quinto grado della scala Richter, con la domanda che sorgeva spontanea: “ce la farà il nostro amato Ortič a reggere uno sforzo del genere?”. Il pubblico, visibilmente stanco, ha comunque avuto modo di tirare il fiato proprio durante quei pezzi quasi mai sentiti, dove si vedeva che la maggior parte dei presenti li conosceva poco o per niente.
E siccome i Zablujenci non sono il classico gruppo “fatto a tavolino”, durante il concerto si sono “concessi” qualche errore. Prima ha steccato Ramon, che durante “Razdalja” ha sbagliato un riff, e poco dopo l’ha seguito Primož. Ma ai ragazzi non si può farne una colpa. L’unico vero “scivolone” potremmo contarlo nel fatto che hanno attaccato “Sonce nabija” con un pezzo per quelli a cui non si è ancora sviluppato il senso per la buona musica di qualità, o meglio, per quelli a cui questo senso non si è mai sviluppato. Parlo infatti di “Mi gremo pa na morje”, eseguita dai Čuki. Meno male che il contenuto dello stomaco è rimasto dove deve stare.
Anche se già un anno fa i Zablujenci avevano ammesso di essere dei vecchi stronzi, hanno portato a casa alla grande un altro show di un’ora e quaranta. Ce n’era per tutti, sia per loro che per il pubblico, vecchi e giovani. Il nero che prima si respirava nella sala, come se qualcuno avesse premuto uno “switch off”, ha lasciato il posto a colori più vivaci, e la serata è proseguita con il tradizionale party anni “80`s”.
Foto: Mojca Perdih
Scaletta
1. Pobegli vlak 2. Vse kar rabm 3. Upornika brez razloga 4. Egotrip 5. Bodi ti (to kar si) 6. Totaln debil 7. Extrasupermegafakinnujno 8. 090 9. Moja liza 10. Razdalja 11. Sonce nabija 12. Patricija 13. Pozitiv vabrejšan 14. Mokre sanje 15. Superboy 16. Mi smo stare pizde 17. Kdo hoče plesati z menoj 18. Metulj 19. Tu mač! 20. Gremo drugam
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