Skin Deep

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Artista: Buddy Guy
Etichetta: Silvertone Records
Uscita: 2008
Voto: 4/5

Buddy Guy, 72 anni, è un nome che agli amanti del blues non serve presentare. Il decano della musica blues è uno degli dèi del genere e uno dei pochi musicisti ancora in attività ad aver avuto l’onore di collaborare con due giganti del blues come Muddy Waters e Willie Dixon. Buddy è come il vino. Per Skin Deep ha messo insieme una simpatica combriccola di amici, a gran parte dei quali, nel corso dei decenni, ha “fatto lezione” lui stesso, da mentore, sulle basi del blues. Così qui trovi Eric Clapton, il fenomenale steel guitarist Robert Randolph e il maestro della slide Derek Trucks.
Già dall’inizio dell’album è chiaro che con Buddy non si scherza. Guy ci serve subito il piatto forte con Best Damn Fool, con cui, a modo suo, scatena sull’ascoltatore una tempesta di fuoco di emozioni. I marchi di fabbrica, che il chitarrista nobilita con un fraseggio chitarristico infuocato e con i suoi testi tipicamente sporchi, rivelano in un attimo la forza grezza della scuola tradizionale del blues. Il seguito non è meno spettacolare! To Many Tears prosegue sulla scia della precedente, ma stavolta accompagnata dalla voce graffiante di Susan Tedeschi. In tandem con Guy forma una combinazione contagiosissima, piena di dialoghi eccitanti, che sanno infilarsi sottopelle soprattutto a chi ascolta l’album con un po’ più di timidezza. Nella categoria dei pezzi più accessibili ci imbattiamo presto in Show Me The Money, una specie di omaggio al blues di Chicago in versione più facile da digerire.
Buddy Guy è un tipo di carattere e umorismo fuori dal comune, quindi il signore può permettersi parecchio. Con Who’s Gonna Fill Those Shoes, per esempio, si lancia in una radiografia intrisa di cinismo della scena blues moderna, a cui, diciamocelo, mancano proprio personaggi del suo calibro. Non ci credi? Allora concediti una discesa in Lyin’ Like A Dog. Il brano trae la sua forza vitale dalle radici di Guy, che attraverso il blues tradizionale ci portano in profondità nei territori di Albert King. Il viaggio pericoloso si chiude con un tocco più rurale, quando con Out In The Woods ci ritroviamo con la terra paludosa del basso Mississippi fino alle ginocchia. Uno dei picchi dell’album è senza dubbio la cupa Every Time I Sing The Blues, che risuona come un velenoso braccio di ferro tra due leggende del blues chitarristico. Qui Guy dialoga alla grande con Eric Clapton, sia con la chitarra che con la voce. La dimostrazione di forza grezza nel finale erutta in uno scontro epico di improvvisazioni, e così si chiude un altro incontro irripetibile tra due icone della musica blues.
Buddy Guy si è sempre costruito a fatica la strada verso la celebrità con un’intonazione tagliente e fortemente elettrica, per cui il suo flirtare con la melodia contagiosa può cogliere in contropiede più di un superficiale. A prima vista Skin Deep mostra il lato più dolce di Buddy, ma soprattutto è un ritratto ben equilibrato di maturità musicale, che con un audace rallentamento rispetto al resto dell’album costruisce un ponte tra due mondi di carattere completamente diverso. Guy non è nuovo a composizioni con melodie seducenti, anzi, con Skin Deep affianca il gigante del genere Robert Cray.
Skin Deep di certo non venderà tonnellate di copie. Diciamocelo, qualsiasi tentativo di scalare le classifiche, anche solo simbolico, supererebbe sotto ogni aspetto le aspettative realistiche. Ovviamente non c’è bisogno di sottolineare che Guy non si farà turbare da simili sciocchezze. E fa bene! Con Skin Deep è riuscito a creare un album sensazionale che, con il suo piccante minestrone di nuovo e tradizionale, lancia l’osso ai trovatori del blues moderno. Lettura obbligata per i veri appassionati di blues!

Formazione

Buddy Guy: chitarra, voce
Willie Weeks: basso
Reese Wynans: tastiere
Bekka Bramlett: voce d’accompagnamento
Susan Tedeschi: voce d’accompagnamento
David Grissom: chitarra
Tom Hambridge: batteria
Kirk Smothers: sassofono tenore
Eric Clapton: chitarra, voce d’accompagnamento
Derek Trucks: chitarra
Robert Randolph: chitarra

Produzione

Buddy Guy

Tracklist

1.Best Damn Fool (The Memphis Horns/Willie Mitchell)
2.Too Many Tears (Derek Trucks/Susan Tedeschi)
3.Lyin’ Like A Dog
4.Show Me The Money
5.Everytime I Sing The Blues (Eric Clapton)
6.Out In The Woods (Robert Randolph)
7.Hammer And A Nail
8.That’s My Home (Robert Randloph)
9.Skin Deep (Derek Trucks)
10.Who’s Gonna Fill Those Shoes (Quinn Sullivan)
11.Smell The Funk
12.I Found Happiness

Durata dell’album: 58.09

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