Solas
Autore: Aleš Podbrežnik
Artista: Answer, The
Etichetta: Napalm Records
Uscita: 2016
Durata: 49:11
Voto: 4.5/5
Un po’ in ritardo, ma pazienza. Se questo disco non si staccasse dal resto della discografia dei nordirlandesi The Answer, nella serie delle recensioni di RockLine con ogni probabilità sarebbe rimasto pure fuori. La band, spuntata sulla scena nel 2005 con un revival quasi fondamentalista nella sua ostinazione, capace di dipingere a colori vivi le immagini del rock’n’roll dei tempi andati e di presentarsi come la nuova speranza del rock’n’roll mondiale, ci porta ora il suo šesto album in studio, “Solas” (in gaelico la parola “solas” significa luce).
Negli anni di attività la band ha girato il mondo con gli AC/DC nel Black Ice tour tra il 2009 e il 2010, e nel 2011 e nel 2016 è partita per due tour come spalla dei Whitesnake. I primi cinque album sono stati, uno dopo l’altro, l’espressione di una reinterpretazione efficace dell’essenza primordiale del rock’n’roll, con una botta autentica e primordialmente erosiva, in cui la band, in potenza, non ha mai mollato di un centimetro in tutti questi anni.
Dopo dieci anni, però, è successo che il gruppo si è ritrovato dentro un vero e proprio tornado. Il mondo di Cormac Neeson si è improvvisamente vestito di nero, quando lui ha dovuto avvolgere in una coperta il figlio nato con tre mesi di anticipo, che alla nascita pesava appena un po’ più di mezzo chilo e per il quale lui e sua moglie hanno lottato fino all’ultima goccia di sangue. Fino a quel momento non sapeva nemmeno che cosa volesse dire davvero una vita nera, e poi quella è diventata il suo incubo giorno e notte. Un periodo in cui sembrava che andasse tutto storto, che la band si stesse via via perdendo, che i legami nel quartetto si stessero allentando, che i ragazzi si stessero allontanando piano piano. Sbagliato.
Proprio in quei momenti difficili i ragazzi hanno infatti trovato un’ispirazione incredibile per comporre (e hanno dimostrato un’incredibile responsabilità verso l'”autoconservazione”). Ma soprattutto, la cosa che salta più all’orecchio in questa rinascita sonora, compositiva ed esecutiva è l’approccio vocale di Neeson, che è una vera rivelazione. Dal suo urlo implacabile, che voleva squarciare e lacerare ogni membrana dei amplificatori più resistenti, è passato di colpo in un grembo di sensualità morbidissima e di una nobiltà vocale conciliante, in cui (soprattutto nelle zone di media intonazione) scatta la sensazione che su questo album canti un cantante completamente diverso.
Certo, i The Answer hanno mantenuto la ferocia del revival rock’n’roll primordiale nei loro riff, anche se ora spesso suonano come brace che cova sotto ceppi appena messi nella stufa (di una qualunque) »Gašperček«. Allo stesso tempo, il nuovo album contiene un bel po’ di brani che sottolineano approcci compositivi nuovi e ispirati, con cui i The Answer entrano molto più a fondo nella melodia del fascino folk tradizionale della musica irlandese; le sensazioni di mistero divampano ancora di più, e sotto la malinconia è confezionato in modo straordinario un momento di risveglio ribollente, il senso ritrovato di andare avanti per la propria strada. Di conseguenza l’album porta con sé anche una dose straordinaria di misticismo, ed è proprio questo a renderlo così affascinante. Tutto questo è riassunto in modo riuscitissimo da una delle composizioni più forti del disco, l’epica Battle Cry, che risuona come una specie di »festa nera«, con Neeson che qui sembra un vero predicatore vocale. Neeson ha inserito nella poesia perfino versi in irlandese autentico, cioè in lingua gaelica (il celtico irlandese), e persino in latino. Da tutta questa storia la band è uscita più forte che mai. Soprattutto in termini di salto di maturità verso un’arte musicale nuova. Quindi non conta più tanto come questa forza si rifletta nelle classifiche dei dischi più venduti, anche se »Solas« è comunque entrato nell’élite da metà classifica dei quaranta dischi più venduti del Regno Unito, che per una rock’n’roll band nel 2016 è un risultato molto bello e degno di lode.
La band è dunque più matura, più saggia e, negli arrangiamenti, sempre più aperta a mille idee, che nei brani appena nati riesce a realizzare con più abilità. Neeson non suona più come un urlatore inconsolabile a cui cercare sempre e solo paralleli con Robert Plant, Dan McCafferty o Janis Joplin: su »Solas« ha trovato la sua formula, tutta sua, di unicità vocale nell’interpretare la poesia dei The Answer. Soprattutto grazie a questo, e grazie ad alcune scosse negli arrangiamenti straordinariamente coraggiose e piene di fantasia, che fino a oggi nei The Answer non si potevano nemmeno intuire (gli scatti di maturità negli arrangiamenti del chitarrista Paul Mahon), i The Answer su questo album suonano incredibilmente freschi, profondi, in un cumulo di botta rudimentale e di (ritrovata) morbidezza, ma emotivamente di una penetrazione e una finezza eccezionali. E sì. Sono diventati »unici« più che mai nel loro passato. Con un’evoluzione naturale, sul sesto album hanno trovato insomma proprio la definizione dell’equilibrio artistico del prodotto come insieme, che è insieme l’impronta di un’originalità d’autore che definisce con forza la tua posizione artistica irripetibile nell’ampio universo del rock’n’roll. Con una maturazione graduale. Già il brano d’apertura (la title track) dell’album è in questo una rivelazione totale, e funziona così: capisci subito che »Questo è un album dei The Answer diverso dagli altri«. Per questo continui ad ascoltare con interesse, e il disco brano dopo brano diventa una rivelazione sempre più grande, che nell’avidità di passioni ed emozioni autentiche colpisce con un’intensità pazzesca.
»Solas« è un album che porta ai The Answer una svolta artistica tanto desiderata, anche se alla band non porterà un grande successo commerciale, ma ormai non è più questo l’importante. È un album dopo il quale i veri fan della band la innalzeranno ancora di più nella loro considerazione. Si tratta di un album di cui possiamo dire con certezza che, col tempo, tra i fan della band diventerà senza dubbio il più apprezzato e rispettato fra tutti gli album dei The Answer pubblicati finora.
The Answer – Solas (video ufficiale):
Formazione
Cormac Neeson – voce
Paul Mahon – chitarra
Michael Waters – basso
James Heatley – batteria
Produzione
Andy Bradfield & Avril Mackintosh
Tracklist
1. Solas (4:35)
2. Beautiful World (4:19)
3. Battle Cry (6:13)
4. Untrue Colour (4:07)
5. In This Land (3:50)
6. Thief Of Light (4:06)
7. Being Begotten (4:37)
8. Left Me Standing (4:19)
9. Demon Driven Man (3:26)
10. Real Life Dreamers (4:35)
11. Tunnel (5:00)