Soul`d Out

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Autore: Aleš Podbrežnik

Artista: Brentini, Alen
Etichetta: Install Records
Uscita: 2014
Durata: 49:23
Voto: 4/5

Alen Brentini è un eroe della chitarra di Fiume che torna sulla scena con il suo terzo lavoro in studio, intitolato »Soul’d Out«. Lo possiamo definire il suo disco più ambizioso, quello in cui il musicista navigato raggiunge il punto più alto del suo zenit creativo. »Soul’d Out« è un album in cui Brentini ha puntato tutto sulla sensazione di avere con sé una vera band hard rock, e non un singolo circondato da semplici comparse da studio che eseguono compitini da subalterni a comando. »Soul’ Out« funziona quindi come l’album di una band hard rock.

Il disco vanta un’ottima produzione, dal suono sensuale, vivo e caldo, con un collante compatto e strumenti nettamente contrastati che garantiscono un rendimento sonoro ottimale. Brentini ama flirtare con un riffing che può richiamare i Van Halen, i tempi d’oro dei Bon Jovi, ma anche gli Skid Row o i Whitesnake classici. Per questo lavoro Alen ha chiamato a collaborare lo straordinario e stimatissimo tastierista rock americano Michael T. Ross.

Su questo album Brentini ha messo insieme un mix pittoresco di riff di chitarra incazzati e »shreddati« e, dall’altra parte, momenti più sensibili, costruiti anche appoggiandosi a  una ritmica funkeggiante e bluesy, dove ovviamente ricorre a una bella dose di sonorità organiche.

Alen Brentini è prima di tutto un maestro della chitarra. Cesellato. Un piacere stargli dietro tra le sue idee, la varietà degli arrangiamenti e un modo di suonare che viene dal cuore, in perfetta sintonia con il titolo stesso dell’album. Dato che non si tratta di un disco di rock chitarristico strumentale, come potrebbe farlo per esempio il suo connazionale Samir Šimić »Shime«, tutti i brani sono ovviamente arricchiti anche dalle parti vocali. Le voci le mette Alen in persona. Rispetto ai lavori precedenti è maturato anche sul piano espressivo e, nonostante la sua prima e principale dote, quella che lascia a bocca aperta e incanta l’ascoltatore, resti ovviamente il suono della chitarra, anche la sua voce ha guadagnato in morbidezza, calore, spessore (se non contiamo, naturalmente, i ritocchi da studio). Anche sul fronte vocale, quindi, »Soul’d Out« è un chiaro passo avanti rispetto ai due album precedenti di questo musicista, che di sicuro porta un valore artistico aggiunto dentro il panorama hard rock della nostra vicina del sud. Fiume si è sempre distinta nei decenni per una particolare visione musicale, per una pletora di ottimi musicisti e interpreti, e Brentini ne è sotto ogni aspetto il portabandiera credibile dei tempi nuovi.

Si sente, ascoltando l’album, che negli ultimi tre anni Brentini ha calcato palchi ovunque e suonato più del solito. Ovviamente in una formula da band hard rock. Tutto questo si sente anche nella chimica eccezionale e nella grande compatibilità dei mattoni del suono, dentro arrangiamenti musicali rifiniti e incisivi. Brentini ha un senso della musicalità ottimo e ben affinato, e il disco ti serve in un attimo una vera scorpacciata di miscela irresistibile: incazzatura hard rock, melodie seducenti nei temi portanti e, ovviamente, un’abbondanza di funambolismi solistici conditi con spirito, che questo mago della chitarra si scrolla di dosso a getto continuo, badando sempre con cura a non far perdere ai pezzi la loro compattezza compositiva, ovvero il filo rosso.

»Soul’d Out« è un album che ha incastonato dentro di sé un raffinato sentimento del Quarnaro, e questo gli regala quel soffio di unicità che conta parecchio. Get Up Stand Up è il pezzo che ha dentro tutto.  Tutto quello che serve a una composizione che ti conquista all’istante. Il brano ha il pedigree del singolo da hit, uno che le frequenze radio potrebbero amare subito. Un brano con un potenziale da hit simile non nasce di continuo. Secondo me è il pezzo più travolgente di un nuovo album in studio di Brentini peraltro bellissimo e rifinito, che da solo definisce le straordinarie qualità di Brentini come compositore, produttore e arrangiatore. Se sei un hardrocker incallito e cerchi autenticità e cuore, la voltaggio ad alto numero di ottani di riff di chitarra e melodie seducenti che ti rapisce all’istante, »Soul’d Out« devi assolutamente dargli un ascolto. 

Formazione

Alen Brentini – voce, chitarra, basso

MUSICISTI OSPITI:
Michael T. Ross – tastiere
Marko Duvnjak – batteria 

Produzione

Alen Brentini

Tracklist

1. Losing You 
2. Make You Happy 
3. Ride Your Dreams 
4. Reach for the Stars 
5. Voice Like an Angel 
6. Soemone’s Love 
7. Get Up Stand Up 
8. Moment of My Life 
9. I’ll be Waiting 
10. Wishing Well 
11. Going Down 

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