Starless Starlight
Autore: Peter Podbrežnik
Artista: David Cross And Robert Fripp
Etichetta: Noisy Records
Uscita: 2015
Durata: 55:42
Voto: 4/5
La leggenda della chitarra Robert Fripp e il violinista/tastierista di altissimo livello David Cross, vecchi compagni di merenda dei King Crimson di un’era ‘preistorica’, quando quasi tutta la musica si faceva ancora col cuore, dopo tanto tempo hanno unito di nuovo le forze per registrare un progetto comune, »Starless Starlight«, un interessante album strumentale fatto interamente di musica ambient-sperimentale, che porta l’ascoltatore in un viaggio insolito ed emozionante attraverso un cielo senza stelle.
La musica di »Starless Starlight« nasce da una breve melodia che è il mattone di base del classico dei King Crimson »Starless« (album »Red«, 1974) e che gli amanti dei titani del prog conoscono benissimo. Fripp e Cross crearono questa melodia sempreverde già nel 1974, poco prima che David lasciasse i King Crimson. Qualche anno più tardi, durante un concerto a St. Louis, Fripp tirò fuori due improvvisazioni basate su quella stessa melodia di »Starless«, intitolate »Starlight I« e »Starlight II«.
Ogni brano di questo album è costruito attorno al motivo di base di »Starless«, mentre alcuni sono basati anche su vari segmenti sonori di »Starlight I« e »Starlight II«. Tutti i soundscape di Robert sono costruiti attorno a variazioni di »Starlight«, mentre David ha aggiunto le sue parti di violino un po’ più tardi.
La musica di »Starless Starlight« contiene variazioni di una bellezza indescrivibile, per lo più malinconiche, composte dal tipico sequencing sonoro di Fripp, ovvero i suoi famosi soundscape, e dalle delicate linee di violino di Cross. I singoli brani vanno quindi ascoltati con l’anima e col cuore, non solo col cervello, cioè di certo non nel solito modo razionale. Vuol dire che questo è un progetto che, come la maggior parte di quelli di Fripp, è pensato solo per una cerchia ristretta di ascoltatori-buongustai della musica, capaci di prendersi un po’ più di tempo per ascoltare e di lasciarsi andare al puro flusso ambient, che attraverso i frammenti sonori di »Starless« e »Starlight«, nell’interpretazione di due maestri dell’innovazione sonora, può portarli in fretta in un piacevole stato di rapimento ambient.
»Starless Starlight« piacerà a chiunque giuri sui vari progetti ambient di Fripp basati sui soundscape e apprezzi le sue passate collaborazioni con Brian Eno, con il violino di Cross che aggiunge alle sottili ondate sonore una dimensione completamente nuova. Chissà che Fripp e Cross, che a quanto pare è uno dei pochi ex membri dei King Crimson a non aver avuto con lo strambo chitarrista litigi degni di nota, anche se alcuni dei suoi contributi di violino e pianoforte sul live »USA« (1975) furono sostituiti in studio dal suonato di Eddie Jobson, non riescano a unire di nuovo le forze con successo in futuro. La maggior parte dei fan dei King Crimson, soprattutto ora che al vecchio capo chitarrista è venuta la nostalgia di suonare la prima, ‘romantica’ era della sua band, a cui appartengono anche i lavori nati tra il 1973 e il 1974, quando nel gruppo c’era Cross, non avrebbe nulla da ridire.
Formazione
David Cross – violino
Robert Fripp – soundscapes
Produzione
David Cross e Tony Lowe
Tracklist
1. Starless Starlight Loops (11:35)
2. In the Shadow (5:36)
3. Shine and Fall (6:43)
4. Starless Theme (5:16)
5. One By One, the Stars Were Going Out (6:50)
6. Fear of Starlight (3:50)
7. Starlight Trio (11:59)
8. Sure of the Dark (3:53)