Superheroes
Artista: Edguy
Etichetta: Nuclear Blast
Uscita: 2005
Voto: 3/5
Superheroes è un “maxi singolo” con cui gli Edguy ci regalano un primo assaggio al volo dell’album in studio “Rocket Ride” (2006). Come da copione, la band anche stavolta non ci ha delusi. Di musica ce n’è per oltre 25 minuti, ed è proprio quel tipo di uscita che non ti propina il solito “singolo” di rappresentanza in sei versioni diverse per prendere la gente (a buon mercato) per il naso: accanto al pezzo principale ci sono altre cinque canzoni completamente diverse. E, come se non bastasse, non finiscono nemmeno sull’album in studio “Rocket Ride”.
La canzone Superheroes è piuttosto atipica per gli Edguy. Con quel tempo medio e il motivo di tastiera, rinfresca la memoria sull’apertura di “Mandrake” quasi meglio che su “Hellfire Club”. Ti accorgi subito che, oltre al pomposo sound Edguy che conosciamo, il pezzo porta con sé un riff più vicino all'”hard rock” che al power metal vero e proprio, quello che la band coltiva di solito. Con la più tirata Spooks In The Athic la band conferma il suo istinto innato per un’unione raffinata di melodia e botta, che è poi il suo marchio di fabbrica collaudato e ricercato. La sonnacchiosa Blessing In Disguise ha un bellissimo contrasto tra la navigazione in un pre-ritornello pieno di sentimento e un ritornello melodico e rifinito, segnato da splendidi cori a più voci attorno alla voce di Tobias Sammet piazzata al centro: il brano del maxi singolo dove domina la voce di Sammet. Il culmine del disco, invece, conferma la fatale e eterna ossessione della band per gli Helloween (Sì! Senza gli Helloween non ci sarebbero gli Edguy!). Qui nelle parti vocali si alternano Michael Kiske (ex-Helloween) e Tobias Sammet. L’apertura power a manetta annuncia un vero inno metal, che per gioco fa pendere la bilancia dalla sua parte e si prende la prima attrazione di questo “singolo”. A metà brano entra un motivo interessante che, con le sue multiarmonie vocali ben scelte, rimanda a qualcosa che facevano una volta i grandi Queen. Parliamo di un pezzo di 7 minuti che funziona come un mini EP, perché dentro ci sono una bella manciata di motivi colorati e di tempi che si fondono l’uno nell’altro con gusto e coerenza. Qualità Edguy, insomma. The Spirit, con un motivo acustico dal sapore celtico nel pre-ritornello e una botta seducente da AOR hard rock, sorprende ancora, perché è una nuova deviazione della band dalle sue solite coordinate power metal, e sorprende anche perché al pezzo, nonostante tutto, non manca assolutamente nulla. Gli Eguy si sono di nuovo sfilati con maestria! In chiusura c’è ancora una versione di Superheroes con spruzzata orchestrale, col piano al centro, che farà sciogliere i cuori metallari più romantici.
Cos’altro dire, se non che Supeheroes è un “maxi singolo” che i fan degli Edguy devono assolutamente avere. Inutile girarci intorno: chiunque simpatizzi per il metal che affonda le radici nella scuola Iron Maiden non si farà alcun gran danno a dare un ascolto a “Superheroes”, l’uscita degli Edguy che per la band suona fresca, perché offre qualche interessante deviazione di stile, ma sempre sotto l’assoluto dominio della nota e riconosciuta perfezione melodico-tirata degli Edguy. Un’anticipazione elettrizzante dell’album “Rocket Ride”, insomma.
Formazione
Tobias Sammet – voce
Jens Ludwig – chitarra
Dirk Sauer – chitarra
Toias “Eggi” Exxel – basso
Felix Bohnke – batteria
Produzione
Sascha Paeth & Edguy
Tracklist
1. Superheroes
2. Spooks In The Attic
3. Blessing In Disguise
4. Judas At The Opera
5. The Spirit
6. Superheroes (epic version)
Durata dell’EP: 26.06