Tesla : Comin’ Atcha Live! 2008 (DVD)

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Etichetta: Frontiers Music Srl.
Data di uscita: 05.12.2008
Durata del DVD: 150 min
Genere: Hard Rock


Segnati questa data: 22.02.2008, il concerto dei Tesla, hard rocker appena risorti, in Minnesota! Questo DVD vanta un’immagine e un audio davvero eccezionali. È stato girato con almeno 5 telecamere: due sotto il palco (una a sinistra, l’altra a destra), una dietro la batteria, poi quella principale su una gru mobile e un’altra ancora all’estremo opposto della sala, cioè in fondo, alle spalle del pubblico. Niente da dire, colpo sicuro. Soprattutto per tutti i musicisti che vogliono capire cosa combinano le dita di Frank Hannon e del nuovo arrivato Dave Rude. Già sul palco si può dare un’ottima occhiata al “gear” dei singoli musicisti, ma voi virtuosi della chitarra sarete davvero al settimo cielo quando troverete la sezione speciale del DVD in cui ognuno dei membri presenta nel dettaglio il suo “gear”, spiegando perfino quali effetti e quali chitarre usa per i singoli pezzi dei Tesla. Volete mettere su una tribute band dei Tesla? Allora procuratevi subito questo DVD!

Sul piano scenico si passa di continuo dai primi piani ai campi larghi che abbracciano più palco e si girano verso il pubblico, mostrando in modo dinamico ed efficace anche l’interazione sul palco, tra i membri della band come tra la band e i fan. La sala è stracolma e gli americani, anche nel 2008, non si sono dimenticati chi sono i Tesla! Gli animi sono infuocati.

L’esibizione è incredibile. Ti chiedi se sia possibile suonare un concerto in modo così perfetto e ottenere nello stesso tempo un suono così pieno e sudato. Chiudi gli occhi, ascolti e senti i Tesla che sudano sul palco! E il suono da concerto perfetto? Di sicuro in studio ci saranno stati degli “over-dub”, ma accidenti, non posso provarlo! Il tutto è estremamente convincente grazie a un suono caldissimo, anzi, direi proprio rovente, costruito sul classico suono Gibson del riff dei Tesla, sulla dinamica e su una tridimensionalità ricca di colori, garantita dalla linea di basso di Wheat, pulsante, corposa e ben distinta, e dall’autorevole dettare i tempi della batteria di Luccretta.

In questa registrazione DVD la band sembra giovane, ben oliata, rovente e affamata di suonare, come se il passaggio dagli Ottanta ai Novanta fosse stato ieri. I Tesla non vedono l’ora di spaccare il palco. L’opener Comin’ Atcha Live mette subito al centro i due chitarristi, che si scambiano come matti una sfilza di assoli mozzafiato. Entra Jeff Keith! Semplice, senza un briciolo di spocchia, alla mano, con un sorriso scanzonato! Ma nel ritornello si sente che gli anni si sono portati via un po’ di forza dalle corde vocali. Certo, c’è sempre la sua voce gutturale e graffiante, riconoscibile a un miglio, che ti trapana le orecchie ed è un marchio di fabbrica dei Tesla, ma quando poco dopo arriva Modern Day Cowboy, il sospetto di una perdita parziale di forza diventa certezza. Eppure Jeff Keith si difende con dignità e rincorre tutte le tonalità lungo il concerto; i pezzi di “Into The Now” (2004), come il brano nuovo Pvt. Ledbetter, uscito verso la fine dello stesso anno su “Forever More” (2008), gli servono soprattutto per rilassare e far riposare le corde vocali.

L’affiatamento tra Rude e Hannon è pazzesco! Considerando che Rude è l’ultimo arrivato nella band, è ancora più impressionante: è fin troppo evidente che per i Tesla la sua integrazione è stata del tutto naturale e che Rude è nato per suonare con loro. Hannon è affilatissimo e durante il concerto il palco è tutto suo. A volte si prende così tanto spazio da attirare su di sé tutta l’attenzione. Perfino quella di Jeff Keith. Hannon si dimostra un ottimo cantante e riempie i “buchi” nei pezzi, dove serve, con grandissima sicurezza.

Il vero chitarrista domina alla perfezione soprattutto l’acustica, e il duetto d’apertura neoclassico prima di Love Song, che profuma di temperamento latino bollente, dimostra quanto i due chitarristi si intendano a meraviglia. Pare che Rude sia entrato nei Tesla proprio per colmare il vuoto lasciato da Tommy Skeoch, quando la band voleva partire per un tour acustico ma era rimasta senza chitarrista. Cercava quindi, prima di tutto, qualcuno fortissimo alla chitarra acustica!

I Tesla sono musicisti straordinari e come unità sul palco sono difficilissimi da battere! Hanno un senso, un tocco per il dramma nei loro brani che è fuori dal comune! Non è difficile sentire la chimica autentica di una band che è il frutto di tanti anni passati a suonare insieme. L’essenza del gruppo, il suo spirito, è dannatamente viva e crea un’atmosfera speciale che solo i Tesla sanno evocare!

Spicca soprattutto il tocco di tragicità di cui parlavo in pezzi come Paradise, con un lavoro straordinario di entrambi i chitarristi e un’armonia iniziale “twin guitar” perfettamente accordata, poi Song And Emotion (dedicata allo scomparso Steve Clark, membro dei Def Leppard) e Freedom Slaves, dove Luccretta si fa notare dettando una marcia militare sulla batteria.  A fine concerto la band fa venire giù il tetto della sala con un’esecuzione sentitissima del classico Edison’s Medicine. E così arriviamo alla fine di una registrazione che non ti stanca mai. Voglio citare ancora la splendida cover di Rock Bottom, classico degli UFO, dove Wheat con il suo basso Thunderbird Gibson si sdraia sui gradini del palco su cui sta la batteria, un trucco del buon vecchio Pete Way (UFO), ovviamente senza lo Spandex, che il leggendario Way ancora oggi si infila senza vergogna quando sale sul palco con gli UFO!

Il materiale extra è eccezionale. Mostra qualche scorcio dietro le quinte da piegarsi dalle risate. Una passeggiata per Seattle, la jam blues di Hannon e Rude, Frank Hannon che prende le mele di mira con l’arco, la storia di come J.K. ha comprato a Rude una chitarra Gibson Explorer nuova di zecca. Dopo un concerto Jeff ha centrato Dave in pieno viso per sbaglio, dopo aver lanciato tra la gente una manciata di plettri di Hannon, e Rude si è ritrovato un bel bernoccolo sulla fronte. Un risarcimento da sogno, quello di J.K., non c’è che dire! E come già detto, il centro perfetto di questo DVD è la sezione in cui tutti i membri mostrano il loro “gear”! Roba d’oro puro!

“Comin’ Atcha Live 2008” è insomma la prova che i Tesla hanno ancora tutta la loro forza: freschi, compatti, in splendida forma, sul palco senza compromessi. Consiglio caldamente questo DVD a tutti gli estimatori della band, ma anche a tutti voi che suonate in un gruppo, perché vi mostrerà come si lavora con vero atteggiamento professionale nel music business.! A volte tutta questa perfezione sul palco che offre il live DVD sembra incredibile. Sembra uscita dalla scatola! Il suono è un lavoro di cesello. Ancora non riesco a credere che sia andata senza ritocchi in studio in seguito (abbellimenti con overdub). I Tesla, insomma, dal vivo picchiano ancora duro e speriamo che si facciano vedere presto in tour in Europa in una forma così!

autore: Aleš Podbrežnik
voto: 9.5 / 10


Tracklist:
1. Comin’ Atcha Live
2. What a Shame
3. Modern Day Cowboy
4. Miles Away
5. Heaven’s Trail
6. Mama’s Fool
7. Hang Tough
8. Dear PVT. Ledbetter
9. Paradise
10. Love Song
11. What U Give
12. Song and Emotion
13. Heaven 911
14. Freedom Slaves
15. Rock Bottom
16. Into the Now
17. Signs
18. Lil’ Suzi
19. Edison’s Medicine

Formazione:
Jeff Keith – voce
Frank Hannon – chitarra, tastiere, theremin, cori
Dave Rude – chitarra, cori
Brian Wheat – basso, cori, tastiere
Troy Luccketta – batteria

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