The Lost Attic

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Artista: IQ
Etichetta: Giant Electric Pea
Uscita: 1999
Voto: 3.7/5

Verso la fine degli anni Novanta gli IQ erano attivissimi. Oltre agli album in studio incidevano DVD, album dal vivo e rifacevano da capo vecchi dischi. Con tutti questi progetti in cantiere, però, nel 1999 trovarono comunque il tempo di dedicarsi all’uscita di The Lost Attic, un album di brani rari e a volte persino inediti degli IQ. Ultimamente queste uscite d’archivio vanno parecchio di moda (Genesis, Univers Zero,…), quindi anche gli IQ devono essersi chiesti: perché non cavalcare anche noi questa nuova tendenza e magari raggranellare qualche soldino in più?

The Lost Attic offre un bel po’ di rifacimenti interessanti di pezzi degli IQ già noti, ma anche qualche canzone che non era mai uscita. Mi hanno conquistato soprattutto “Eyes of The Blind” e “The Universal Scam”, che concettualmente fanno parte dell’album Subterranea ma alla fine non ci sono finite. Dal punto di vista dello stile ci stanno alla perfezione e sono anche scritte benissimo, tanto che avrebbero potuto tranquillamente starci dentro. Di buon livello anche “N.T.O.C. (Resistance)”, “Hollow Afternoon” e l’adattamento di Geoff Mann – “Apathetic And Here, I…”. “Wintertell” è una ballata nello stile di “For The Taking” da Seven Stories Into 98, dove suonano in pratica solo Peter Nicholls alla voce e Mike Holmes alla chitarra. Nel resto della scaletta ci sono rifacimenti, con l’eccezione di “My Legs”, che è uno sketch comico alla Monty Python (di cui gli IQ sono grandissimi fan) oppure, musicalmente, nello stile del grande Frank Zappa.

Come da tradizione, è tutto suonato a un livello altissimo, chiunque sia al microfono o al basso. Certo, John Jowitt è un bassista migliore di Tim Esau e Nicholls è un cantante migliore di Menel (forse non tecnicamente), ma tutti si dimostrano dei veri professionisti. In alcuni pezzi (soprattutto quelli più recenti) il suono è eccellente, mentre in altri sembra di ascoltare dei demo. Ed è comprensibile, perché per certe canzoni si tratta proprio di questo, più o meno.

The Lost Attic non è un album che possa far innamorare qualcuno degli IQ. Come spesso succede con questo genere di uscite, sono roba interessante solo per i fan più sfegatati, tra i quali purtroppo rientro pure io. Qualche momento davvero brillante è troppo poco per poter dire che questo sia un bel disco. Cinque o sei pezzi da buoni a discreti e un mucchio di versioni dal vivo o rimaneggiate di composizioni già conosciute non mi hanno convinto che gli IQ l’abbiano fatto solo per il bene dei loro fan. Negli ultimi brani, che sono versioni live tratte dagli album Tales From The Lush Attic e The Wake, si vede che ai ragazzi erano finite le idee. Si sono accorti che con le loro rarità riempivano troppo poco spazio, e allora hanno deciso di infilare nel disco anche roba totalmente inutile. Vero, questi pezzi sono suonati bene e in certi punti suonano persino meglio che sugli album, ma per me non è una ragione sufficiente per pubblicare un disco così. Avrei preferito che sul disco ci fossero solo quelle canzoni davvero rare, invece di riempire lo spazio a casaccio con roba già sentita.

Nonostante tutte le offese che ho sganciato qui addosso agli IQ, sono contento di avere questo disco. Nel libretto ci sono un sacco di dettagli interessanti sulla band, e quei pochi pezzi buoni sono davvero buoni. Avrei preferito che “Eyes of The Blind” e “The Universal Scam” fossero finite su Subterranea, e che gli altri inediti fossero stati usati come bonus su qualche uscita in studio o dal vivo. Vabbè, che ci vuoi fare, l’album esiste ed è quello che è. Lacunoso, ma a tratti davvero bello.

Formazione

Peter Nicholls – voce
Martin Orford – tastiere, pedali del basso, cori
Mike Holmes – chitarra, pedali del basso, tastiere
Paul Cook – batteria
John Jowitt – basso
Tim Esau – basso (8, 10, 11, 13, 14, 15)
Paul Menel – voce (8, 10, 11, 13, 14, 15)
Les ‘Ledge’ Marshall – basso (10)

Produzione

IQ

Tracklist

1. The Universal Scam 1997 5:05
2. Wintertell 1983 3:02
3. The Last Human Gateway (middle section) 1992 4:02
4. Hollow Afternoon (1999 recording) 1999 4:41
5. Apathetic And Here I… 1994 7:27
6. N.T.O.C. (Resistance) 1994 4:49
7. Eyes Of The Blind 1997 3:15
8. Barbell Is In (12″ Lizard Mix) 1984 6:29
9. The Bold Grenadier 1987 3:38
10. My Legs 1983 2:17
11. Fascination 1987 5:53
12. Hollow Afternoon 1984 4:52
13. Awake And Nervous (radio session) 1984 7:11
14. Just Changing Hands (radio session) 1984 5:17
15. Widow’s Peak (radio session) 1984 8:52

Durata dell’album: 76:52

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