Thrive

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Autore: Aleš Podbrežnik

Artista: Angelica
Etichetta: Frontiers Records
Uscita: year
Durata: 49:59
Voto: 3/5

»Thrive« è il debutto in studio della cantante svedese Angelica Rylin! »Una principessa vocale tutta grazia e fascino«  in cui i pezzi grossi della Frontiers Records hanno visto una nuova potenziale hit commerciale, offrendole così l’occasione di mettersi alla prova come solista. Il grosso del sound, rifiniture degli arrangiamenti comprese, l’ha messo a punto per il suo debutto proprio il suo partner nei Murder Of My Pride, Daniel Flores, musicista svedese di lungo corso, noto come polistrumentista, produttore, arrangiatore e compositore, che quest’anno ha in tasca anche il bel disco in studio del progetto Find Me intitolato »Wing s Of Love«. Le idee per »Thrive« le hanno portate, oltre a Flores, Harry Hess (la voce dei leggendari canadesi del rock melodico Harem Scarem), il workaholic musicale svedese Robert Sall (Work Of Art), il rodatissimo musicista e produttore italiano Alessandro Del Vecchio (Hardline) e Anders Wigelius (cantante del suo progetto chiamato Wigelius). Quanto a fiuto da autrice, su »Thrive« si è fatta valere anche la stessa Angelica, che ha aggiunto qualche sua trovata compositiva al lavoro.

Questo album è vestito in modo magistrale dalla testa ai piedi. I pezzi stanno in piedi! Semplicemente, il cast dei musicisti coinvolti è così forte, e così scafato nel comporre, che un disco uscito dalle mani di una squadra del genere in studio non può proprio essere brutto. La produzione del suono è eccellente.

Angelica ha già dimostrato in passato, con i suoi contributi ai dischi dei Murder Of My Pride, di essere una giovane cantante di talento, a cui la base del rock melodico calza a pennello. Anche »Thrive« lo conferma in dose abbondante. Angelica ha una voce pulita e rifinita, che detta la forza espressiva della melodia e che potenzia la carica aggressiva di ritornelli subito memorizzabili e contagiosi. »Thrive« offre un ventaglio variegato di brani, con il baricentro su tempi medi. Qui Angelica non fa la tirchia con le emozioni. Ci mette impegno e a tratti risulta anche convincente, il che è un bene, visto che le composizioni dell’album seguono una dopo l’altra lo stampo tipico del songwriting da rock melodico e AOR, con un approccio in perfetta maniera della scuola scandinava. Sul disco ci sono anche assoli di qualche nome noto del metal e del rock, come Jesper Stromblad (In Flames), Magns Karlsson (Primal Fear), Per Berquist (Smash Into Pieces) e il produttore ricercato ovunque Mats Lindfors, mentre il contributo alle tastiere, come ospite speciale dell’album, l’ha messo anche Matt Guillory, che per il resto suona nella band di supporto del cantante dei Dream Theater, James LaBrie.

Nonostante tutto questo surplus di talenti musicali stipati nel disco, è chiaro che l’album reggerebbe benissimo in credibilità anche con due brani in meno. Ogni tanto è impossibile evitare una sensazione di risaputo. È un dato di fatto. Il disco non ha nemmeno lampi creativi particolari, che portino un qualche scatto artistico in più e che facciano sentire un elemento di personalità autoriale e freschezza espressiva. Purtroppo non c’è. This Kiss Is Just For You è tipicamente un pezzo che si porta addosso la sua epoca, nella ballad Can’t Stop Love non si può non sentire il desiderio di Angelica di avvicinarsi, anche solo per un attimo, al celebre momento vocale di Ann Wilson (Heart). In Losers In Paradise la struttura iniziale del pezzo si avvicina molto all’attacco dell’evergreen First Time, di Robin Beck. Questa ingenuità di Angelica fa fatica a passare inosservata su »Thrive« e gli toglie un pizzico di credibilità autoriale.

L’album ha un’impronta ottimista! Alcuni momenti riescono particolarmente bene nello sviluppo della celebre estetica AOR pomp drama, come i ritornelli di Rain On My Parade, Take Me To Your Heart, To Your Rescue o I’m Not Waiting, ma per il resto il disco non conosce picchi creativi d’autore. »Thrive« è un album molto prevedibile e per questo destinato a una cerchia ristretta di ascoltatori. Un bell’inizio per Angelica, ma resta da capire se alla cantante convenga insistere su uno schema in cui non si sfugge al peso delle associazioni, che richiamano l’insuperabile evergreen delle opere pionieristiche di gruppi visionari che negli anni Ottanta hanno innalzato AOR e rock melodico con i loro album in studio classici. Comunque sia, vale la pena provarlo, se sei irrimediabilmente innamorato dell’approccio mentale scandinavo nel fare musica AOR. Con l’album »«Thrive« non puoi sbagliare, e la voce dolcemente seducente di Angelica ti accarezzerà le orecchie dall’inizio alla fine, anche se per ora, nel ruolo di solista, le manca ancora un po’ di carisma vocale ed espressivo per convincere fino in fondo. 

Formazione

Angelica Rylin – voce, cori
Per Bergquist – chitarra, assolo di chitarra nel brano n. 3
Daniel Flores – batteria, tastiere, cori
Johan Niemann – basso

MUSICISTI OSPITI:
Matt Guillory – assolo di tastiere nel brano n. 12
Jesper Stromblad – assolo di chitarra nel brano n. 2
Magnus Karlsson – assolo di chitarra nel brano n. 1
Mats Lindfors – assolo di chitarra nei brani n. 4 e 5
Anders Wigelius – cori

Produzione

Daniel Flores

Tracklist

1. Breaking My Heart
2. I Am Strong
3. To Your Rescue
4. Can’t Stop Love
5. Nothing Else You Can Break
6. Riding Out The Storm
7. Rain On My Parade
8. Losers In Paradise
9. You Will Never Win
10. This Kiss Is Just For You
11. I’m Not Waiting
12. Take Me To Your Heart

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