Tommy – Live at the Royal Albert Hall

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Autore: Peter Podbrežnik

Artista: Who, The
Etichetta: Eagle Records
Uscita: 2017
Voto: 4/5

Nell’aprile 2017 i leggendari The Who hanno firmato una serata unica nella prestigiosa Royal Albert Hall di Londra, dove per la prima volta nella loro lunga e colorata carriera hanno suonato ‘dal vivo’ l’intera rock opera »Tommy«. Nei precedenti tentativi di rispolverare il capolavoro »Tommy« avevano sempre lasciato fuori due o tre pezzi, ma stavolta erano decisissimi a suonare tutto dall’inizio alla fine, senza tagliare una sola composizione. Forse la spinta principale è stata il fatto che si trattava di un concerto di beneficenza, il cui ricavato è andato a un’organizzazione che si prende cura di adolescenti malati di cancro.

Chiusa la saga di »Tommy«, nella seconda parte gli The Who hanno fatto felice il pubblico anche con alcuni dei loro evergreen più amati, tra i quali però, sorprendentemente, stavolta non c’era »My Generation«. Nonostante questa insolita ‘mancanza’, è stata proprio questa parte finale a regalare i picchi della serata, con gli immortali classici degli The Who in prima fila: »I Can See For Miles«, »Love, Reign O’er Me«, »Baba O’Riley« e »Won’t Get Fooled Again«. Gli The Who, o meglio quello che ne resta nelle vesti dei due ‘indistruttibili’ vecchi volponi Roger Daltrey e Pete Townshend, spalleggiati dal chitarrista Simon Townshend, dal batterista Zak Starkey e dal bassista Jon Button, per questa esibizione storica erano in forma smagliante, anche se la voce di Daltrey, ovviamente, non è più quella di una volta, di quando era più giovane.

Roger riesce ancora a cantare alcuni pezzi proprio come ai ‘vecchi bei tempi’, mentre altrove, comprensibilmente, fa più fatica, ma se la cava comunque meglio di parecchi suoi coetanei dietro al microfono. Del resto il suo carisma resta granitico, come si è visto anche nei suoi discorsi al pubblico, in cui ha raccontato di vivere ora l’intero concept di »Tommy« in modo completamente diverso rispetto a quasi cinquant’anni fa, perché la storia di Tommy ha assunto per lui un’impronta molto più personale dopo l’annuncio pubblico degli abusi subiti da bambino, di cui per anni aveva taciuto. Anche per questo ha ammesso che cantare i brani di questo album ora gli costa molto più fatica che in passato, quando in qualche modo aveva ricacciato tutto nel subconscio. Sul piano strumentale a questo documento live non c’è nulla da rimproverare: Pete Townshend alla chitarra resta ancora un capitolo a parte, anche se il fratello minore Simon ha già da un pezzo superato lo status di ‘allievo diligente’, mentre Starkey e Button fanno del loro meglio per colmare l’assenza dei predecessori, purtroppo scomparsi da tempo, cioè Keith Moon e John Entwistle. Per il resto, l’intera band si è attenuta rigorosamente a un seguire il più fedelmente possibile le versioni originali di tutti i brani, quindi stavolta non c’è stata nemmeno una jam strumentale più lunga, di quelle che negli anni Settanta capitavano un po’ troppo spesso.

A quasi cinquant’anni dall’uscita originale, gli The Who sono finalmente riusciti a portare sul palco l’intera rock opera »Tommy« senza saltare nemmeno un brano, condendo il tutto con un gran finale fatto del meglio del loro repertorio. Roger e Pete hanno così realizzato il loro desiderio di lunga data, mentre il ricavato del concerto è finito stavolta nelle mani di chi ha più bisogno di ogni aiuto economico. Gli The Who un tempo erano considerati una delle migliori live band in circolazione. Con »Live at the Royal Albert Hall«, un disco che nessun fan di lunga data del gruppo può proprio lasciarsi sfuggire, hanno dimostrato di poter ancora vantare questa lusinghiera etichetta, e anche che  non è mica un crimine se ogni tanto, per caso, non suonano »My Generation«.

Formazione

Roger Daltrey – voce, armonica, chitarra, percussioni
Pete Townshend – chitarra, cori, tastiere

MUSICISTI OSPITI:
Zak Starkey – batteria, percussioni
Simon Townshend – chitarra, cori
Jon Button – basso
John Corey – tastiere, cori
Loren Gold – tastiere, cori
Frank Simes – tastiere, cori

Produzione

Emer Patten

Tracklist

CD1:
1.) Introduction
2.) Overture
3.) It’s A Boy
4.) 1921
5.) Amazing Journey
6.) Sparks
7.) Eyesight To The Blind (The Hawker)
8.) Christmas
9.) Cousin Kevin
10.) The Acid Queen
11.) Do You Think It’s Alright?
12.) Fiddle About
13.) Pinball Wizard
14.) There’s A Doctor
15.) Go To The Mirror!
16.) Tommy Can You Hear Me?
17.) Smash The Mirror
18.) Underture
19.) I’m Free
20.) Miracle Cure
21.) Sensation
22.) Sally Simpson
23.) Welcome
24.) Tommy’s Holiday Camp
25.) We’re Not Gonna Take It

CD2:
1.) I Can’t Explain
2.) Join Together
3.) I Can See For Miles
4.) Who Are You
5.) Love, Reign O’er Me
6.) Baba O’Reilly
7.) Won’t Get Fooled Again

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