Two Steps From The Blues
Artista: Bland, Bobby
Etichetta: MCA Records
Uscita: 1961
Durata: 30.16
Voto: 5/5
Two Steps From The Blues è una perla del blues moderno, un documento sbalorditivo della potenza, della versatilità, dell’attitudine robusta e al tempo stesso della sensibilità di uno dei più grandi interpreti di blues vocale. Con questo album, all’inizio degli anni Sessanta, Bobby Bland lasciò di stucco il pubblico che di blues ne masticava, gente per cui suonare il blues era ancora indissolubilmente legato soprattutto al suono della chitarra. Bland smentì queste convinzioni con una buona mezz’ora di furia vocale da togliere il fiato che, vista oggi attraverso la lente di una retrospettiva sul lavoro del leggendario musicista, segna alcuni dei momenti migliori della lunga carriera di Bland e intanto costruisce, con piglio sicuro, una pietra miliare della storia del blues.
Two Steps From The Blues è un disco carico di sensualità. Bobby Bland ci mette in campo una caratterizzazione vocale pazzesca delle emozioni umane più elementari. La sua interpretazione è una mimica di prima classe: da una parte la recitazione soul senza una sbavatura, dall’altra la ruvidezza semplice, quasi istintivamente primitiva e senza compromessi, del blues più viscerale. La voce di Bland sprigiona un’energia enorme, che erutta in un’infinità di sfumature d’umore, alcune più dirette, altre più complesse. A rendere ancora più incandescente l’atmosfera sonora ci pensa la sezione fiati, organica, che cavalca coraggiosa a fianco dei guizzi vocali, sempre pronti a infiammarsi. Bland ha addestrato la sua voce fino a farne uno strumento espressivo di un’efficacia letale, e la sua performance unica, quando si tratta di scegliere liberamente lo stile, si affida sempre all’istinto. Il saltare creativo e libero da una tavolozza d’umori all’altra, senza prendere fiato e senza sensi di colpa, va dalla sincerità quasi spirituale del pentimento di Lead Me On, passa per la malinconia da far pena di I’ve Been Wrong So Long, fino alla trasformazione improvvisa in un ritratto di durezza della disperazione, della solitudine e della tristezza con I’ve Got To Forget You. Ovunque Bland si giri, la sua interpretazione sicura colpisce con una convinzione per nulla teatrale. Cry, Cry, Cry lo mostra in confidenza con l’essenza del blues elettrico, e proprio lì accanto abitano anche altre due perle, I Pity The Fool e I’ll Take Care Of You.
Two Steps From The Blues è il marchio inconfondibile della magia di Bobby Bland, un gioiello di blues vocale e di soul nel senso più pieno del termine. Appoggiandosi alle varie influenze regionali della musica blues, Bland si è divertito un mondo a giocare con le regole che allora dettavano come si suonava il blues. Da pioniere del blues vocale, già nei primi anni Sessanta, quando il diktat monopolistico della politica delle corporazioni Chess e Stax rinnegava con zelo questo modo di fare blues, poco appetibile soprattutto dal punto di vista commerciale, ha spianato con visione la strada alla gloria a tanti eroi della musica vocale delle generazioni successive.
Formazione
Bobby “Blue” Bland: voce
Wayne Bennett: chitarra
Hamp Simmons: basso
Teddy Reynolds: pianoforte
Connie Mack Booker: pianoforte
Pluma Davis: trombone
Joe Scott: tromba
Sonny Freeman: batteria
John “Jabo” Starks: batteria
Produzione
Joe Scott
Tracklist
1. Two Steps From the Blues
2. Cry Cry Cry
3. I’m Not Ashamed
4. Don’t Cry No More
5. Lead Me On
6. I Pity the Fool
7. I’ve Got to Forget You
8. Little Boy Blue
9. St James Infirmary
10. I’ll Take Care of You
11. I Don’t Want No Woman
12. I’ve Been Wrong So Long