Unlocking the Cage – 1995 – 2000

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Autore: Peter Podbrežnik

Artista: Arena
Etichetta: Verglas Records
Uscita: 2000
Durata: 48:09
Voto: 4/5

Gli Arena sono senza dubbio una delle band prog rock più trascurate del nostro tempo. Il discorso vale soprattutto per  quelle formazioni che esistono da meno di vent’anni. Anche se i loro ex e attuali membri hanno contribuito a dare forma alla nuova ondata di prog rock esplosa a metà degli anni Ottanta, sono sempre rimasti lontani dai tipici cliché del neo prog, quelli che hanno spesso fatto cattiva fama a questo genere, o meglio a questa etichetta mediatica per un particolare movimento musicale.

Ascoltandoli, spesso si ha la sensazione di trovarsi davanti a una band di culto, fatta di talenti straordinari e maestri dei propri strumenti, che con condizioni più favorevoli e una promozione migliore avrebbe potuto conquistare una fama più ampia, ma che non arriverà mai alle orecchie della «generazione iPod». Da un lato non è nemmeno un gran male, se l’alternativa è rinunciare alla propria identità artistica. In quindici anni di vita sono rimasti saldamente fedeli alla loro direzione musicale e alla loro filosofia, dettate dai due fondatori e capi della band: il versatile mago delle tastiere Clive Nolan (Pendragon, Shadowland) e il rodatissimo batterista Mick Pointer (ex-Marillion).

Il loro approccio originale al neo prog, che oltre a pescare a piene mani il meglio del prog rock sinfonico in chiave melodica si nutre spesso anche di finezze hard rock, quando comparvero per la prima volta era assolutamente unico. Oggi lo imitano, con risultati più o meno scarsi, parecchie band più giovani dal talento discutibile, e alcune di loro si definiscono pure prog metal. Gli Arena, inoltre, sono una delle poche band neo prog che possono vantare ottimi talenti vocali, ognuno dei quali ha lasciato con i suoi contributi un segno particolare in ogni fase del loro percorso creativo.

“Unlocking The Cage” è uscito in autoproduzione per The Cage, in edizione limitata, esclusivamente per i seguaci della band, ed è quindi disponibile solo tramite la suddetta etichetta autogestita. Nella raccolta di rarità presente sul disco gli Arena hanno inserito soprattutto versioni acustiche di alcuni dei loro classici, suonate nei concerti passati. L’album offre anche un buon colpo d’occhio sull’evoluzione della band, dagli inizi ambiziosi con lo storico esordio “Songs Fron The Lions Cage” (1995), dove erano ancora sotto la forte influenza dei primi Marillion, la band originale di Pointer.

Il primo cantante John Carson è stato anche l’unico vocalist della loro storia ad avere qualcosa in comune, nell’approccio vocale, con il leggendario Fish (ex-Marillion), ma solo un orecchio davvero attento lo coglieva. Fa da voce solista nelle versioni acustiche di “Crying For Help IV” e “Jericho”, eseguite “tanto tempo fa”, nel 1995, quando, ironia della sorte, facevano da spalla ai Marillion e non avevano idea di come avrebbe reagito il pubblico. Anche in versione acustica, entrambi i classici trasudano una sicurezza e uno slancio incredibili, soprattutto la trascinante “Jericho”, ancora oggi uno dei pezzi più amati della loro storia.

Molto interessante anche la versione speciale del classico “The Visitor” con Clive Nolan alla voce principale: qui chiunque può rendersi conto che il tastierista, furbo come una volpe, è anche un cantante più che dignitoso, cosa di cui chi conosce la sua band precedente, gli Shadowland, è consapevole da un pezzo. Nella versione dal vivo di “Don’t Forget To Breathe” si presenta in una delle sue prime apparizioni come nuovo cantante della band Rob Sowden. È una delle poche esecuzioni che non sono finite nel doppio live “Breakfast in Biarritz” (2001). Le versioni acustiche di “State Of Grace” e “Tears In the Rain”, in cui come al solito brilla l’altro loro cantante, Paul Wrightson, sono state suonate per la messa in onda radiofonica. La versione acustica di “Friday’s Dream” con Rob alla voce principale arriva da un’esibizione acustica ad Amsterdam, all’inizio del tour per promuovere l’album “Immortal?” (2000). Con quel brano, a fine scaletta, nel bis, hanno ripagato i fedeli fan olandesi.

Su “Unlocking the Cage” gli Arena sono riusciti a far stare i primi cinque anni della loro storia in cinquanta minuti. Il disco mette in mostra il lato più sottile della band ed è un acquisto obbligato per tutti i fan, ma male non fa nemmeno a chi non li conosce, perché le versioni acustiche per qualità e atmosfera sono quasi alla pari con gli originali. L’alta qualità del materiale inedito, rispetto agli album regolari, dice molto sul valore di questa splendida band, che smonta con regolarità tutti i pregiudizi negativi sul rock neo progressivo.

Formazione

Clive Nolan – tastiere, voce di accompagnamento
John Mitchell – chitarra
Mick Pointer – batteria
Rob Sowden – voce
Ian Salmon – basso

Past members:
Keith More – chitarra
John Carson – voce
Cliff Orsi – basso
Paul Wrightson – voce
John Jowitt – basso

Produzione

Arena

Tracklist

1. Enter the Moviedrome (4:23)
2. Encore Medley (7:09)
3. Crying For Help IV (5:18)
4. Jericho (7:26)
5. The Visitor (6:10)
6. Don’t Forget To Breathe (5:53)
7. State Of Grace (3:05)
8. Tears In The Rain (3:59)
9. Friday’s Dream (4:46)

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