Vrooom Vrooom
Autore: Peter Podbrežnik
Artista: King Crimson
Etichetta: Discipline Global Mobile
Uscita: 2001
Durata: 128:37
Voto: 5/5
I King Crimson sono una band che rinasce ogni volta in corpi diversi, a prescindere dall’epoca in cui si ritrova a bazzicare. La loro forma sonora cambia ogni volta che, in una certa era, spunta una musica che possono suonare solo i King Crimson, ma l’anima resta sempre la stessa grazie al loro indistruttibile capo, il leggendario stregone della chitarra Robert Fripp. Il buon vecchio zio Bobby, che col suo pubblico di solito non è esattamente un tipo alla mano, nel corso dei decenni ha smontato e rimontato questa sua “piccola unità mobile” un’infinità di volte.
L’incarnazione dei King Crimson nata nella prima metà degli anni Novanta di piccolo non aveva proprio niente, visto che contava ben sei membri. Questa formazione, chiamata popolarmente “Double Trio”, è stata ufficialmente la quinta line-up dalla nascita della band, il 13 gennaio 1969. Il Double Trio era una bestia ritmica a due teste, composta da due bassisti e due batteristi, una delle formazioni ritmicamente più complesse nella storia del rock progressivo e della musica sperimentale. Questo mix di incredibile disciplina ritmica e spirito d’avventura poteva contare su un’infinità di linee ritmiche parallele, che per lo più si snodavano tra i meandri di improvvisazioni caotiche, ma sempre emozionanti. Il loro traguardo più grande è il fenomenale album in studio “Thrak” (1995), ma chi voleva sentire sulla pelle la più autentica energia dei King Crimson doveva ascoltarsi le loro imprese dal vivo.
Per quanto riguarda il Double Trio, secondo me non esiste scelta live migliore del doppio “Vrooom Vrooom”, messo insieme da una raccolta di registrazioni di concerti diversi. Sul primo CD trovi le registrazioni del bootleg dal vivo “Live in Mexico City” (prima disponibile solo tramite scambio di file in rete), mentre sul secondo ci sono le bontà live del bootleg “King Crimson on Broadway” (prima disponibile solo per i membri e per gli abbonati speciali del fan club dei KC). Dopo anni di richieste dei fan, le due uscite sono state unite in questo ottimo live, che riesce a mostrare il Double Trio al massimo della forma.
Il Double Trio era una sinfonia dei suoni più disparati, un incubo di infinite possibilità ritmiche, un mix indomabile di disciplina, caos ed energia incandescente, un vero e proprio incubo logistico di complessità e al tempo stesso un ponte tra i due periodi storici della band (1969-1974 e 1981-1984), che durante i concerti si sfaldava più volte in frammenti sonori diversi per poi ricomporsi a poco a poco in un collettivo solido, compatto e disciplinato. La maggior parte delle loro esibizioni si appoggiava al materiale degli anni Ottanta e ai vari favoriti tratti da “Thrak”. Gli anni Settanta erano rappresentati solo da qualche immancabile classico dei KC, con in testa gli infernali strumentali “Red” e “Lark’s Tongues in Aspic (Part II)” e la madre di tutte le improvvisazioni di batteria, “Talking Drum”, mentre la prima era, quella di Sinfield, veniva ignorata sistematicamente. Le registrazioni dal Messico contengono un’eccezione e una delle più grosse sorprese live nella storia del Double Trio: si concedono infatti una versione dell’evergreen “21st Century Schizoid Man”, il pezzo più amato della loro storia. Un’interpretazione notevole, la prima e probabilmente l’ultima con Adrian Belew alla voce principale. Anche se all’originale non si arriva, Ade riesce alla perfezione a infondere la paranoia e lo spavento che servono.
I momenti più rari, diciamo più compatti (sempre con il metro dei KC, ovviamente), li regalano altri favoriti di lunga data, a cominciare dall’immancabilmente misterioso “Dinosaur”, per passare al monello “Thela Hun Ginjeet”, al nostalgico “Frame By Frame”, al beffardo “People”, al paranoico “Elephant Talk” e al raffinato “Three Of a Perfect Pair”. Sul fronte opposto è un brulicare di improvvisazioni collettive infernali come “Vrooom Vrooom”, “Coda: Marine 475”, “B’Boom” e “Thrak”, e di alcune soliste, per esempio “Conundrum”, “Two Sticks” e “Prism” (l’originale è opera del noto batterista e percussionista jazz svizzero Pierre Favre), in cui le loro dimensioni sonore totalmente imprevedibili e infinite trovano la massima espressione. Nella breve improvvisazione “Biker Babes of Rio Grande” Fripp si diverte con i suoi tipici soundscape. Tutta un’altra faccia dei KC sboccia nelle ballate romantiche “One Time” e “Walking On Air” e nell’ottima cover del classico di Lennon “Free As a Bird”, in cui Ade riesce a ricreare in modo eccellente la voce di uno dei suoi idoli canori. È anche uno dei rari momenti in cui i KC si sono concessi una cover dal vivo di un altro artista (gli altri casi sono il classico dei The Beatles “Lucy in the Sky With Diamonds”, “Drop In” di Donovan e “Heroes” di Bowie).
“Vrooom Vrooom” è un passaggio obbligato per chiunque voglia perdersi nelle dimensioni sonore infinite e totalmente imprevedibili della bestia ritmica a due teste dei King Crimson, quella incarnata dal Double Trio. Per chi non ha né soldi né tempo per mettere insieme una pila di bootleg live dei KC dell’era Double Trio (e oltre), questo ottimo doppio dal vivo capita proprio a fagiolo. È un album che cattura fino all’ultimo dettaglio tutte le migliori qualità live di questa formazione incredibile, che riuniva in sé un’abbondanza di contrasti sonori, ma nel più unico dei modi King Crimson. La versione dei King Crimson più ambiziosa sul piano ritmico, ma anche più dispendiosa su quello economico, era purtroppo destinata, con grande dispiacere di molti, a sfaldarsi prima in vari frammenti, che per un po’ hanno operato sotto il nome ProjeKcts, e poi a cedere il posto a una forma più compatta del collettivo KC.
Formazione
Robert Fripp – chitarra
Adrian Belew – chitarra, voce
Tony Levin – basso, contrabbasso elettrico, Chapman stick
Trey Gunn – Warr guitar
Bill Bruford – batteria, percussioni
Pat Mastelotto – batteria, percussioni
Produzione
King Crimson
Tracklist
CD 1: 59:44
VROOOM VROOOM – Live In Mexico City
1. VROOOM VROOOM (5:01)
2. Coda: Marine 475 (2:44)
3. Dinosaur (5:05)
4. B’Boom (4:51)
5. THRAK (6:39)
6. The Talking Drum (4:03)
7. Larks’ Tongues In Aspic Part II (6:13)
8. Neurotica (3:40)
9. Prism (4:24)
10. Red (7:03)
11. Improv: Biker Babes Of The Rio Grande (2:27)
12. 21st Century Schizoid Man (7:37)
CD 2: 68:43
ON BROADWAY – Live In New York City
1. Conundrum (1:57)
2. Thela Hun Ginjeet (6:44)
3. Frame By Frame (5:12)
4. People (6:12)
5. One Time (5:52)
6. Sex Sleep Eat Drink Dream (4:55)
7. Indiscipline (7:16)
8. Two Sticks (1:50)
9. Elephant Talk (5:14)
10. Three Of A Perfect Pair (4:16)
11. B’Boom (3:47)
12. THRAK (6:43)
13. Free As A Bird (3:03)