Warball

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Autore: Aleš Podbrežnik

Artista: Vicious Rumors
Etichetta: Mascot Records
Uscita: 2006
Voto: 3.5/5

Il nuovo disco dei Vicious Rumors, leggende dello speed metal old school, è sempre una cosa attesissima per chiunque conosca le imprese della band negli anni Ottanta, tra cui spicca soprattutto l’album “Digital Dictator”. Dopo la morte di Carl Albert il gruppo non si è mai ripreso del tutto. E non perché Albert non ci fosse più. A divorarlo è stata la voglia di fare l’occhiolino alle mode dei Novanta, sacrificando quella unicità fatta di botta melodica, voce pulita, autoritaria e puntata altissima in primo piano e doppie armonie di chitarra in terze. Il tutto sempre con un pizzico di giudizio universale, un filo sporco, garage, alla maniera americana. Ma quei giorni appartengono a un passato lontano.

Warball ha acceso la speranza soprattutto per la rimpatriata di tre membri originali, cioè la figura centrale della band Geoff Thorpe (chitarra), il batterista Larry Howe e il bassista Dave Starr. In più, a far salire la smania per il nuovo materiale ci ha pensato l’arrivo di un cantante ottimo e carismatico come James Rivera (Helstar, Destiny’s End, Seven Witches). Come ospite speciale sul disco si è unito ai ragazzi Brad Gillis, che in carriera ha suonato con Ozzy Osbourne e i Night Ranger. Brad ha messo la sua firma con gli assoli di chitarra su cinque pezzi. Insieme a Thorpe ha messo a frutto tutto il suo know-how, e le loro dita beccano velenose in un’intesa eccellente.

I nuovi Vicious Rumors sono dei Judas Priest travestiti e dal veleno in corpo. Ritmi che silurano nei mid-tempo di Daying Every Day, perfino nell’opener Oceans Of Rage, in Crossthreaded o The Immortal. Naturalmente il ferro fa scintille alle tipiche velocità da serie A in Sonic Rebellion e Mr. Miracle, che richiamano di sfuggita gli anni Ottanta, cosa che verso la fine conferma A Ghost Within. La title track è piazzata a metà scaletta ed è una marcia metal epica, ben condita da un lungo interludio atmosferico che, attraverso diversi cambi impressionanti del ritmo di base, con un assolo audace che ci si insinua in mezzo, sfocia alla fine in una classica forma riffosa. È uno dei picchi del disco. Una vera tragedia metal senza speranza.

I ragazzi hanno deciso che non suoneranno come negli anni Ottanta e nemmeno come gli Helstar. Hanno deciso così, o semplicemente non ne sono più capaci? Mah, ecco… Fatto sta che hanno ricoperto tutto il disco con un bel mucchio di “gang screams”, tipici soprattutto del thrash metal ossificato e anche dello speed delle origini (cioè dei primi Vicious Rumors). Ma su questa strada sono andati volutamente oltre il limite, e così hanno fatto fuori la melodia dell’album, che ne esce del tutto in secondo piano. Da qui posso concludere che servirà più di un ascolto perché questo disco ti si infili sotto la pelle, e (di nuovo) lo digeriranno peggio di tutti quelli che dai Vicious Rumors si aspettano ancora un altro album tipo “Digital Dictator”. D’altro canto c’è qualcosa del tipico, già citato, rullare di doppia cassa dai tardi “eighties” ai Judas Priest dell’era Painkiller, che può migliorare l’impressione. Eppure…

I ragazzi volevano fare un disco che mordesse come un pit bull impazzito, ma anche stavolta a spese di alcune cose, un vero peccato, con cui i Vicious Rumors ci avevano viziato così bene. In primo piano spicca ogni tanto la scelta “maldestra” di armonie multivocali, che non lasciano respirare il canto di James Rivera, di solito esplosivo, alto, di impatto melodico e inconfondibile. I Vicious Rumors non hanno sfruttato tutto il talento di Rivera. Rivera non è solo un urlatore “core”, e invece con “Warball” purtroppo il cantante è condannato a esserlo fin troppo spesso. Ma insomma, in soldoni, “Warball” è un ritorno più che riuscito ai vecchi binari della band, che era il suo primo compito e il desiderio di Geoff Thorpe, mentre il ricordo dell’esperimento sbagliato “Sadistic Symphony” (2001) è per fortuna sepolto per sempre nell’oblio.

Formazione

James Rivera – voce
Geoff Thorpe – chitarra
Dave Starr – basso
Larry Howe – batteria

MUSICISTA OSPITE:
Brad Gillis – chitarra

Produzione

Geoff Thorpe & Juan J. Orteaga

Tracklist

1. Sonic Rebellion
2. Mr. Miracle
3. Dying Every Day
4. Immortal
5. Warball
6. Crossthreaded
7. Wheels Of Madness
8. Windows Of Memory
9. A Ghost Within
10. Oceans Of Rage

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