Yes, I’m A Witch
Artista: Ono, Yoko
Etichetta: Astral Werks
Uscita: 2007
L’inizio dell’anno, con le aspettative su tutto quello che la musica ci riserverà che crescono di giorno in giorno, è il momento in cui capita che arrivi un album in punta di piedi, quasi senza far rumore, per poi trasformarsi in un vero diluvio universale che spazza via tutto quello che c’era prima e soffia vita nuova e fresca in un mondo rinnovato, post-diluviano. Come la prima primavera.
“Yes, I’m A Witch” già dal titolo mette in chiaro che qui non c’è spazio per i sotterfugi: tutto quello che offre è mostrato a nudo a chiunque abbia voglia di guardare. Yoko Ono lo sa e lo dice. È ben consapevole della fama che si porta dietro agli occhi del mondo e l’ha affrontata senza un briciolo di dubbio o di paura. Con un lavoro come questo non dovrebbero esserci problemi, perché l’album “Yes, I’m A Witch” è un vero “Witches Brew”!
Con l’aiuto dei musicisti coinvolti, tutti quanti nomi di culto della musica “diversa”, ognuno nel proprio campo, Yoko, ovvero Ono, come è firmata su questo album, ci mette davanti con abilità tutte, o almeno la gran parte, le sensazioni possibili che possono capitare a una persona aperta alla vita, e non solo al vegetare. Ono è decisamente ancora vivissima, sia nel pezzo da ballare dall’inizio alla fine, “Kiss Kiss Kiss”, nato dalla collaborazione con Peaches, sia nella conclusiva “Shiranakatta (I Didn’t Know)”, con Craig Armstrong, cantata in giapponese, francese e inglese, per farti capire bene che dietro c’è un cuore davvero a pezzi, capace di spezzarsi di nuovo, senza fatica, anche in chi ascolta, a ogni ascolto. In mezzo ci sono altre quindici collaborazioni eccentriche ed eclettiche, tra gli altri con The Flaming Lips, Cat Power, Antony (Antony & The Johnstons), DJ Spooky, The Sleepy Jackson, Le Tigre e altri ancora. Tutti loro hanno preso queste canzoni scelte da epoche diverse dell’ampio e ricchissimo percorso creativo di Yoko Ono, le hanno impastate e masticate a dovere, e ne hanno fatto un album pericolosamente ascoltabile e irresistibilmente magnetico. Questi pezzi potrebbero essere dei cortometraggi, di registi diversi, con attori diversi che non recitano mai ruoli secondari, oppure sono sempre tutti solo comprimari, compresa Ono, che è l’unica a comparire in tutti i film. Una simbiosi perfetta, in cui niente esiste senza il resto. Mai.
Insomma, una varietà di musica così, adatta a ogni occasione, compagnia, momento e posto, quest’anno non l’avevamo ancora vista concentrata in un solo album: più che consigliato. “Get a life! And stay alive!”, come dice Ono in “I’m Moving On”, e ha ragione: bisogna andare avanti, e con “Yes I’m A Witch” si va avanti più facilmente.
Produzione
Post-produzione: Ono & Rob Stevens
Tracklist
01. Witch Shockotronica (Intro)/ with HANK SHOCKLEE
02. Kiss Kiss Kiss / with PEACHES
03. O’oh / with SHITAKE MONKEY
04. Everyman Everywoman / with BLOW UP
05. Sisters O Sisters / with LE TIGRE
06. Death Of Samantha / with PORCUPINE TREE
07. Rising / with DJ SPOOKY
08. Nobody Sees Me Like You Do / with THE APPLES IN STEREO
09. Yes, I’m A Witch / with THE BROTHER BROTHERS
10. Revelations / with CAT POWER
11. You And I / with THE POLYPHONIC SPREE
12. Walking On Thin Ice / with JASON PIERCE
13. Toyboat / with ANTONY & HAHN ROWE
14. Cambridge 1969/2007 / with THE FLAMING LIPS
15. I’m Moving On / with THE SLEEPY JACKSON
16. Witch Shockotronica (Outro) / with HANK SHOCKLEE
17. Shiranakatta (I Didn’t Know) / with CRAIG ARMSTRONG