Con i Big Foot Mama al release party del nuovo album Važno, da zadane (2007)
Luogo: KUD France Prešeren / Lubiana / Slovenia
Data del concerto: 28.10.2007
Numero di spettatori: 150
testo: Lea Lesar
Lunedì 29 ottobre 2007 ha visto la luce il sesto album in studio dei rocker sloveni Big Foot Mama, dal titolo eloquente “Važno, da zadane”. Dove, come e con che cosa colpirà il nuovo disco, i ragazzi ce l’hanno mostrato al concerto di presentazione al KUD France Prešeren di Lubiana, sullo stesso palco dove nel 1995 avevano presentato il loro primo disco, Nova pravila.
Prima dell’uscita di uno degli album più attesi di questo autunno (a dimostrarlo c’è anche il fatto che il KUD è andato sold out in due giorni!) le domande si sprecavano. Il disco ci avrebbe sorpresi con un ritorno al rock’n’roll senza compromessi dei primi due album, o i ragazzi si erano di nuovo buttati su acque un po’ diverse, più pop, come quelle di “Doba norih” o “5ing”?
Con l’annuncio della data ufficiale di uscita del nuovo disco, sul sito www.bigfootmama.net è partita anche la votazione per il pezzo migliore tra tutti e cinque i dischi precedenti: il brano con più voti i ragazzi l’hanno suonato al concerto di presentazione, ravvivando così la scaletta.
Il concerto è iniziato puntualissimo alle 21 con il già citato brano Važn´ da zadane e fin dai primi riff la folla è letteralmente impazzita. È seguita Mal premal e che dire – suona bene. Era già un tacito annuncio che i Big Foot Mama fossero tornati al buon vecchio rock dei primi due dischi, anche se per la conferma bisognava aspettare ancora qualche pezzo. L’entusiasmo iniziale i ragazzi l’hanno condito con il primo brano votato, Nisem več s tabo, dal disco “Nova pravila” (1995). Poi un pezzo più tranquillo, Razjeda, e subito dopo di nuovo una sventagliata di energia con Tornado. Il secondo brano votato è stato quello sul fiore “più bello e più oscuro”, Črn tulipan, dal disco “Kaj se dogaja” (1997). Quando la festa con i BFM stava raggiungendo piano piano il suo climax febbrile, Grega ha annunciato che toccava al terzo brano votato. Non era più difficile indovinare che fosse Led iz severa (“Tretja dimenzija”, 1999). Su Men se trga non si è scatenata solo la band: si è sciolta in coro anche la soffitta di tutte le teste dei presenti. Con i suoni del rock’n’roll puro non puoi proprio startene a braccia conserte. Narava gre po svoje è stato il brano successivo dal nuovo disco. Poi è arrivato il quarto brano votato, Oklep (Doba norih, 2001). Su “Važno, da zadane” i Big Foot Mama hanno messo anche una cover del brano Moja mama, a cui hanno dato un suono fresco apposta per il 35° compleanno di Val 202, e devo dire che il pezzo spacca esattamente come venticinque anni fa, quando lo suonavano i Videosex.
Secondo Grega Skočir la primavera è la stagione più bella, e probabilmente vi starete chiedendo che cosa c’entrino le stagioni con i Big Foot Mama. Per chi non conosce la loro musica niente, ma in realtà è il titolo di un brano del nuovo disco, che ha portato la quiete prima della tempesta. Dopo Pomlad, infatti, è arrivato il quinto brano votato, Vrn´se k men (“5ing”, 2004), anche se si poteva già sentire su “Best of Big Foot Mama” (2003). Poi una breve pausa, dopodiché i ragazzi sono tornati sul palco e hanno sorpreso tutti i fortunati presenti con un pezzo che hanno sparato per chiudere la serata, Matr´ je mraz: stando a Grega, i versi di questa canzone descrivono il gelo dietro Bežigrad, a Lubiana. Il concerto i ragazzi l’hanno chiuso con la ripresa di Važn´ da zadane, giusto perché nessuno si dimentichi che i Big Foot Mama colpiscono nel segno con l’ottimo rock’n’roll.
La presentazione del disco in sé era organizzata alla grande. Arrivando nella galleria del KUD, ospiti e visitatori potevano servirsi di cibo indiano e di un bicchierino o due (dopo tre, il bevitore inesperto di solito “parte”) di whisky Jack Daniels, cosa che mi ha sorpreso, visto che i Big Foot (soprattutto il cantante Grega) un tempo giuravano sul whisky Jim Beam. Abbiamo potuto vedere anche una mostra con uno sguardo sulla storia dei BFM – un archivio di magliette con vari “piedoni” che hanno accompagnato la band nei suoi 17 anni di attività, articoli dagli inizi della loro carriera musicale, dischi d’oro e di platino; in TV giravano i loro videoclip e dal soffitto pendeva l’immancabile Ančka. Dopo il concerto si sono uniti ai presenti i Big Foot Mama: i membri della band hanno prima rilasciato qualche dichiarazione ai media, poi si sono dedicati ai fan.
La festa per l’uscita dell’album “Važno, da zadane” è stata più che riuscita. La folla ha accolto con entusiasmo i pezzi nuovi e salutato a gran voce il nuovo album e il ritorno dei Big Foot Mama al ritmo del rock’n’roll più puro. Il nuovo disco dei Big Foot Mama, insomma, colpisce nel segno.
Scaletta
1. Važn´ da zadane
2. Mal premal
3. Nisem več s tabo
4. Razjeda
5. Tornado
6. Črn tulipan
7. Vse se mi upira
8. Ona je samo za mene
9. Led s severa
10. Men se trga
11. Narava gre po svoje
12. Oklep
13. Moja mama
14. Pomlad
15. Vrn´ se k men
16. Matr je mraz
17. Važn´ da zadane
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