Tree of Life
Autore: Rok Klemše
Artista: Inmate
Etichetta: Autoproduzione
Uscita: year_month
Durata: 49:53
Voto: 3.5/5
Se c’è una cosa che li definisce, gli Inmate di Velenje sono la perseveranza fatta band: per anni hanno cercato invano il cantante giusto, ma nel frattempo non sono rimasti con le mani in mano e hanno accumulato un bel po’ di chilometri live come band strumentale. Così non solo si sono tenuti in forma, ma hanno anche allargato il giro di conoscenze e alla fine hanno trovato il cantante Rok Miklavžina, con cui hanno registrato anche il debutto, Free At Last, uscito nel 2012. Dopo cinque anni di collaborazione gli Inmate e Miklavžina si sono separati, ma prima hanno fatto in tempo a incidere con lui il successore del debutto, Tree of Life.
Qui gli Inmate tornano a mescolare death metal melodico e metalcore con la loro visione del mondo, profondamente radicata negli insegnamenti della letteratura e della filosofia vedica. Significa che i testi sono intrisi di messaggi positivi su amore, fratellanza, amicizia e sul rapporto dell’individuo con sé stesso, la società e la natura. Un approccio sicuramente interessante e fuori dal comune, ma a tratti può risultare predicatorio. Già l’apertura dell’album è in linea con queste idee: 432Hz fa chiaramente riferimento al fatto che il disco è registrato sulla frequenza naturale, che dovrebbe avere effetti particolarmente benefici su corpo e psiche. Io una vera illuminazione non l’ho avuta, ma Tree of Life andrà giù soprattutto ai fan di band come Scar Symmetry, Killswitch Engage e degli In Flames più recenti.
Anche su Tree of Life gli Inmate restano fedeli alla formula collaudata, ormai piuttosto masticata e rimasticata, dell’alternanza tra voci pulite e voci urlate. Se ne occupa addirittura un trio di cantanti: il già citato Miklavžina per le parti urlate, come le conosciamo da tante band metalcore, Marko Duplišak (Last Day Here) per quelle pulite e melodiche e Sebastijan Založnik (Heretic) per i momenti più aggressivi e brutali. Il mix vocale per lo più funziona, solo ogni tanto, in mezzo a tutta questa saturazione di voci, si perde il filo del discorso.
Rispetto a Free At Last, Tree of Life non offre grandi novità. Gli Inmate restano fedeli al metal moderno, caratterizzato soprattutto da linee di chitarra pulitissime e melodiche, da strutture semplici dei pezzi secondo lo schema strofa-ritornello-strofa e, prima di tutto, da ritornelli estremamente cantabili. Si sente che gli Inmate non lasciano nulla al caso: a livello di produzione l’album è ormai quasi troppo pulito e levigato, ed è saturo di ritornelli fin troppo sdolcinati, il cui portabandiera è la voce di Marko Duplišak, che stavolta ha un ruolo ancora più grande che nel predecessore. Una novità è anche che l’uso delle tastiere in alcuni punti porta un po’ più di freschezza ai pezzi energici e dinamici (se ne è occupato il produttore Tat Purusha), mentre la sorpresa più positiva è la collaborazione con il coro di voci bianche della OŠ Celje in Die Before Dying.
I 50 minuti del disco gli Inmate li hanno riempiti con ben quindici pezzi, perlopiù incisivi e travolgenti nella loro energia, ma il problema principale è che tra l’uno e l’altro manca una varietà più decisa. Spiccano soprattutto il già citato Die Before Dying, poi Endless Desires e Love And Compassion grazie alle tastiere; per il resto quasi tutti i pezzi si aggrappano alla formula come l’ubriaco al lampione: versi srotolati, ritornello cantabile, quasi sciropposo, e assolo prima del finale. Gli assoli sono pensati bene, ma nella loro impronta melodica ricordano fin troppo i prodotti degli In Flames dell’era moderna. Tree of Life resta comunque un lavoro molto solido, ma il suo problema più grosso è che suona come centinaia di altre band dello stesso genere.
Formazione
Aleš Kroflič – chitarra
Andrej Bezjak – chitarra
Jure Grudnik – batteria
Dragan Bagarić – basso
Rok Miklavžina – voce
Marko Duplišak – voce
Sebastijan Založnik – voce
Tat Purusha – chitarre aggiuntive e tastiere
Coro di voci bianche della OŠ Celje (7)
Produzione
Tat Purusha
Tracklist
1. 432Hz
2. Paradox
3. Home
4. Tomorrow Never Comes
5. Unbreakable
6. Demon-Crazy
7. Die Before Dying
8. Voice In the Heart
9. Unity In Diversity
10. Endless Desires
11. Love And CompassioN
12. Golden Cage
13. Alive
14. Awakened
15. Tree of Life