A Ghost
Autore: Peter Podbrežnik
Artista: Premiata Forneria Marconi (PFM)
Etichetta: Aereostella
Uscita: 2015
Durata: 40:35
Voto: 4.5/5
Nel 1973 i campioni del prog rock sinfonico italiano Premiata Forneria Marconi (PFM) pubblicarono il loro terzo album in studio, »Photos Of Ghosts«, che fu anche il loro primo lavoro con testi in inglese. »Photos Of Ghosts« era composto in gran parte da brani rifatti, usciti in origine sul disco precedente, »Per Un Amico« (1972), mentre su alcuni pezzi i testi, completamente nuovi, erano opera dell’ex poeta dei King Crimson Peter Sinfield. La risposta a »Photos of Ghosts« fu ottima e con questo album i PFM, come una delle poche band della scena progressive italiana degli anni Settanta, riuscirono a sfondare oltre i confini nazionali.
Nel 2014 i PFM, guidati dal carismatico cantante/batterista Franz Di Cioccio, dall’eccellente chitarrista (e ogni tanto cantante) Franco Mussida e dal versatile bassista/flautista Patrick Djivas, hanno dato il via a una serie di album dal vivo che riproducono per intero i classici di questa leggendaria formazione. »A Ghost« è il terzo capitolo di questa serie e ‘cattura’ la band durante l’esibizione al Shibuya Duo Music Exchange di Tokyo, in Giappone, dove il 31 maggio 2014 ha suonato l’intero »Photos Of Ghosts«. Con l’aiuto del tastierista ospite Alessandro Scaglione, del violinista/tastierista ospite Edoardo De Angelis e del batterista ospite Roberto Gualdi, Di Cioccio, Mussida e Djivas sono riusciti a ricreare al massimo l’atmosfera e il suono retrò dell’album. In più, rispetto agli anni Settanta, nei decenni successivi Di Cioccio ha migliorato in modo evidente il suo inglese cantato, quindi sotto questo aspetto »A Ghost« suona addirittura meglio di »Photos Of Ghosts«.
I PFM, che hanno aperto il concerto con lo strumentale »Rain Birth«, brano che non era sull’originale »Photos of Ghosts« ma dal 2002 fa da introduzione al classico »River of Life«, hanno suonato nei minimi dettagli tutte le composizioni di quel capolavoro, concedendosi giusto un filo di improvvisazione. Eppure »A Ghost« suona molto ‘vivo’ e per niente ‘lucidato’ da studio, e si sente per tutto il tempo che la band si è divertita un mondo a suonare »Photos Of Ghosts« dall’inizio alla fine, sprigionando un’energia da ragazzini. Vengono fuori particolarmente bene il loro classico più amato, »Celebration«, che negli anni Settanta ha girato parecchio anche sulle radio fuori dai confini italiani, la title track, »Il Banchetto« e la delizia poetica di Sinfield, »Promenade the Puzzle«, che Di Cioccio canta, come nell’originale in studio, in modo straordinariamente stravagante.
»A Ghost« è un bellissimo documento dal vivo con cui i PFM hanno riportato in vita, in modo appassionato e un po’ nostalgico, uno dei capitoli più scintillanti della loro carriera. Davanti a uscite live di questo tipo le opinioni sono sempre divise e c’è chi è convinto che anche i veterani del prog dovrebbero offrire dal vivo qualcosa di nuovo e innovativo, invece di ‘dormire sugli allori’, ma nel caso dei PFM, che il loro ‘lavoro’ l’hanno già fatto negli anni Settanta, quando si sono guadagnati lo status di leggenda, e che oggi suonano soprattutto per il proprio piacere e per far contenti i fan di sempre, non è affatto necessario. Finora, nella serie di versioni live dei loro classici in studio, oltre a »A Ghost« sono usciti anche »Un’ Isola« (il rifacimento dell’album »L’Isola Di Niente), »Un Amico« (il rifacimento di »Per Un Amico«), »Un Minuto« (il rifacimento di »Storia Di Un Minuto«) e »The World« (il rifacimento di (»The World Became the World)«.
Formazione
Franz Di Cioccio – voce solista, batteria, percussioni
Franco Mussida – chitarra elettrica e acustica, voce
Patrick Djivas – basso, flauto
MUSICISTI OSPITI:
Edoardo De Angelis – violino, tastiere
Alessandro Scaglione – tastiere, cori
Roberto Gualdi – batteria, percussioni (8)
Produzione
Premiata Forneria Marconi
Tracklist
1. Rain Birth (1:54)
2. River of Life (6:55)
3. Celebration (4:19)
4. Photos of Ghosts (6:17)
5. Old Rain (4:12)
6. Il Banchetto (5:21)
7. Mr 9 till 5 (4:44)
8. Promenade the Puzzle (7:00)