Absolute Greatest

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Autore: Peter Podbrežnik

Artista: Queen
Etichetta: Parlophone Records
Uscita: 2009
Durata: 79:29
Voto: 3.5/5

“Absolute Greatest” è già la sesta raccolta che prova a mettere nello stesso posto i più grandi successi di una delle band più di successo e più rispettate di tutti i tempi, che anche a più di diciotto anni dalla morte del loro indimenticabile, versatile e carismaticissimo cantante Freddie Mercury continua a far impazzire generazioni di appassionati di musica in giro per il mondo. Il disco contiene venti dei loro maggiori hit, pescati da quasi tutte le fasi della carriera.

Alcuni media pubblicizzano “Absolute Greatest” come la raccolta esclusiva del meglio dei Queen, la prima a includere brani scelti da tutti i capitoli della band, il che non sta né in cielo né in terra. L’uscita è disponibile in un sacco di formati: CD singolo, edizione doppia con commenti extra del chitarrista Brian May e del batterista Roger Taylor, formato libro di 52 pagine con due CD, versione digitale e LP. Visto che in passato ci siamo già sorbiti ben cinque uscite simili, che la maggior parte dei loro più grandi successi gira di continuo nelle radio e che pure i videoclip finiscono spesso sui vari canali musicali in TV, il fan storico dei Queen, quello che ha in casa tutti i dischi in studio e dal vivo, si chiede giustamente se serva davvero un’altra raccolta del meglio, soprattutto se non contiene nemmeno un bonus inedito o una versione mai pubblicata di qualche pezzo.

Come ogni raccolta di best of uscita finora, anche “Absolute Greatest” non riesce a dare uno sguardo attendibile sulla ricca carriera creativa di questa band immortale, che è il problema di sempre per tutte le band altrettanto versatili, di solito di stampo art rock o progressive rock. Il modo migliore per frequentare e conoscere i Queen sono sempre stati i singoli album in studio e dal vivo, con in testa il classico “Live Killers” (1979), e nessuna raccolta di hit messi insieme a caso può cambiare le cose. La scelta di evergreen che gli hanno portato il maggior successo commerciale è prevedibilissima e non lascia niente all’immaginazione.

Coi Queen c’è sempre stata una specie di ironia: nella loro carriera hanno sfornato un bel po’ di pezzi che meritano di essere più in alto di parecchi dei brani più celebrati e strapassati in radio. Così molti fan sentiranno la mancanza di qualche loro pezzo preferito, magari meno noto, ma anche di certi classici come “Tie Your Mother Down”, “Spread Your Wings”, “Bicycle Race”, “Play the Game”, “Hammer to Fall”, “Princes Of the Universe”, “Breakthrough”, “Innuendo” e “Made In Heaven”, che per vari motivi non hanno trovato posto in questa edizione singola.

Nella scelta dei brani si è toccato quasi ogni album in studio, compresa la colonna sonora del film “Flash Gordon” (1981), da cui però manca decisamente “Flash”, il grande hit pomp rock dei primi anni Ottanta. Allo stesso modo, non c’è nemmeno un pezzo dell’omonimo esordio del 1973. Per “Seven Seas Of Rhye” si tratta infatti della versione dell’album “Queen II” (1974). I brani non sono in ordine cronologico, cosa che può spiazzare soprattutto chi i Queen li sta scoprendo adesso, mentre per i fan storici, quelli che per caso un giorno si compreranno questa uscita per molti versi del tutto inutile, l’ascolto è sicuramente più interessante proprio perché la tracklist segue un ordine casuale. “Bohemian Rhapsody”, per molti il miglior pezzo dei Queen in assoluto, sta proprio alla fine, il che, vista la durata e la natura epica del brano, è più o meno la scelta più azzeccata.

“Absolute Greatest” è l’ennesimo tentativo, bello inutile, di spremere più soldi possibile dalle tasche dei fan storici dei Queen nel modo più facile possibile, e come tale finirà nel dimenticatoio alla velocità della luce. Dopo la conclusione della controversa avventura con Paul Rodgers, per molti questo è sicuramente un pessimo motivo per riaccendere i riflettori, visto che i Queen sono una delle ultime band a doversi preoccupare che la loro ricca eredità sparisca un giorno dalle radio, dai palazzetti sportivi o dagli schermi digitali. L’unico vero vantaggio di questa uscita è che, con la sua offerta concentrata di grandi hit, può convincere qualche giovane promessa a iniziare piano piano a esplorare la loro musica, voltando così le spalle alla maggior parte delle band popolari di oggi, che di solito fanno qualcosa che si fatica ancora a chiamare musica. Tolti i giovani esploratori e i fanatici più sfegatati, quelli che devono avere tutto ciò che porta il logo Queen, “Absolute Greatest” nella collezione dei “convinti” non mancherà a nessuno.

Formazione

Freddie Mercury – voce, pianoforte, chitarra acustica, tastiere
Brian May – chitarra, tastiere, cori
John Deacon – basso, pianoforte, tastiere
Roger Taylor – batteria, percussioni, tastiere, cori

Produzione

Queen

Tracklist

1. We Will Rock You
2. We Are the Champions
3. Radio Ga Ga
4. Another One Bites the Dust
5. I Want It All
6. Crazy Little Thing Called Love
7. A Kind of Magic
8. Under Pressure
9. One Vision
10. You’re My Best Friend
11. Don’t Stop Me Now
12. Killer Queen
13. These Are the Days of Our Lives
14. Who Wants to Live Forever
15. Seven Seas of Rhye
16. Heaven for Everyone
17. Somebody to Love
18. I Want to Break Free
19. The Show Must Go On
20. Bohemian Rhapsody

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