Almost Rage – la nuova tempesta Thrash metal dalla costa
Data dell’intervista: 01.07.2008
Gli Almost Rage sono un trio Thrash metal d’impatto che arriva dalla costa. Dopo qualche anno di attività sotto il nome The Fifth Season hanno deciso di cambiare nome e di aggiungere un po’ di freschezza e velocità alla loro musica. Nonostante il cambio di nome restano fedeli al Thrash metal e a un’attitudine senza compromessi sul palco, che finora ha già sorpreso in positivo parecchia gente. Va detto che sono una delle poche band Thrash metal che musicalmente non si buttano al 100% sul Bay Area Thrash metal, che da noi è in auge come non mai. E questo, tra le altre cose, è proprio uno dei motivi che rendono gli Almost Rage speciali e unici nel mosaico della scena metal slovena.
Rockline: ”Come mai avete cambiato nome da The Fifth Season a Almost Rage?”
Almost Rage: ” Abbiamo cambiato nome perché esiste già una band italiana con questo nome. Prima di un concerto insieme a Gorizia ci è arrivata una richiesta scritta di cambiarlo. Per un bel po’ non l’abbiamo calcolata, ma ora che stiamo per registrare un album ci siamo decisi a rinominarci.”
Rockline: ”Cosa pensate che vi abbia portato di buono e di cattivo il cambio di nome?”
Almost Rage: ”La cosa brutta è che ai concerti dobbiamo ricominciare a suonare per primi…a riaffermarci in qualche modo. Non diciamo che finora fossimo chissà quanto famosi, però col nuovo nome dobbiamo ripartire da zero per quanto riguarda la riconoscibilità presso il pubblico. La cosa bella è che abbiamo rifatto gli arrangiamenti del nostro vecchio materiale, che ora suoniamo molto meglio rispetto agli inizi.”
Rockline: ”Come definireste nel modo più semplice il vostro genere musicale?”
Almost Rage: ”Suoniamo metal, o meglio Thrash metal. Però non ci siamo mai fissati troppo su quale genere suoniamo. Il materiale viene fuori spontaneo e l’importante è che piaccia a noi. Abbiamo dei modelli che in qualche modo influenzano la nostra musica, ma ovviamente non nel senso che la copiamo o la rifacciamo.
Rockline: ”Da dove tirate fuori le idee per fare musica?”
Almost Rage: ”Se vuoi sapere dove troviamo l’ispirazione, è molto difficile da descrivere. Di solito arriva un momento del tutto spontaneo e così nasce un nuovo pezzo. Dipende tutto dal momento e dal posto.”
Rockline: E qual è la vostra qualità più grande?”
Almost Rage: ”Probabilmente il nostro essere rilassati.”
Rockline: ”Prima avete detto di aver rifatto gli arrangiamenti dei vostri pezzi un po’ più vecchi. Cosa avete cambiato di preciso?”
Almost Rage: ”Sì, più o meno insieme al nuovo nome abbiamo cambiato un po’ anche il nostro approccio alla musica. Abbiamo reso gli arrangiamenti un po’ più semplici e li abbiamo adattati a una sola chitarra. Sappiamo che prima a tratti mancava una seconda chitarra, ma sulla costa è difficile trovare nuovi membri. Inoltre abbiamo un modo di lavorare molto particolare…visto che siamo anche ottimi amici, tra noi c’è anche un sacco di ”cazzeggio”. Abbiamo anche accorciato un po’ i pezzi e li abbiamo trasformati in qualcosa di più incisivo.”
Rockline: ”Per il futuro annunciate il vostro primo album. In quale studio pensate di registrare e chi sarà il vostro produttore?”
Almost Rage: Registreremo nello studio casalingo del nostro produttore e amico Alex Delfin, mentre il tecnico in studio sarà Tadej Tadič (Sunshine). Abbiamo preferito registrare l’album con l’aiuto di amici e farci prestare l’attrezzatura necessaria. Con i soldi che in un primo momento avevamo previsto per la registrazione ci compreremo invece attrezzatura nuova. Ovviamente l’obiettivo principale è prenderci tutto il tempo necessario per registrare un album solido, di cui saremo tutti soddisfatti.”
Rockline: ”E quando possiamo aspettarci l’uscita dell’album?”
Almost Rage: ” Noi speriamo che esca verso l’inizio dell’autunno.”
Rockline: ”Con quale etichetta vorreste più di tutte che uscisse il vostro album?”
Almost Rage: ”Per ora è ancora difficile pensare a una qualche etichetta. Per quanto riguarda quelle straniere, ci sembra che al momento siano in primo piano le band Metal core, che sono più sotto i riflettori dei media. Ci farebbe un gran piacere pubblicare l’album sotto l’ala di un’etichetta di peso, ma è molto difficile raggiungere questo obiettivo. Già con un’etichetta di casa è quasi impossibile far uscire un album. Però un’offerta, che so, della Roadrunner records non la rifiuteremmo di certo.”
Rockline: ”Qual è la vostra opinione sulla scena metal di casa e come vi sembra che venga riconosciuta dai media?”
Almost Rage: ”Per quanto riguarda la visibilità mediatica, è molto scarsa. In TV e alla radio la scena metal di casa si vede pochissimo, nonostante le band slovene siano sempre di più e sempre di qualità migliore.”
Rockline: ”All’uscita dell’album pensate di organizzare un mini tour in Slovenia insieme a qualche altra band?”
Almost Rage: ”Sarebbe bello collaborare con gli Hiram, visto che veniamo entrambi dalla costa e siamo un po’ tagliati fuori dalla scena metal centrale, che si svolge più che altro a Lubiana. Un mini tour insieme sarebbe proprio il benvenuto, perché così potremmo presentarci a un pubblico un po’ più ampio.”
Rockline: ”Come promuovete la band da soli?”
Almost Rage: ”Il modo più facile per promuovere una band è tramite vari media e siti internet. Un bell’esempio è la nostra pagina Myspace, dove raccogliamo amici che possono ascoltare la nostra musica da lì. Così possiamo farci conoscere da un sacco di gente. Per il pubblico strettamente metal ci sembra che la cosa migliore sia ancora una news sulla band sul sito di Paranoid-zin.
In futuro pensiamo di registrare anche un pezzo che comparirà in una compilation della costa; oltre al CD audio uscirà anche un DVD live delle band che saranno presenti nella compilation.”
Rockline: ”E le magliette? Per ora non le avete ancora, giusto?”
Almost Rage: ”Prima ci concentreremo sul registrare un buon album, perché la cosa più importante è la buona musica. Tutto il resto viene dopo.”
Rockline: ”E i concerti? Dovete conquistarveli da soli o sono gli organizzatori locali a invitarvi?”
Almost Rage: ”Abbiamo avuto perfino un’offerta dall’estero, e cioè per l’Iced Tears festival di Gorizia; per quanto riguarda la Slovenia i concerti per lo più ce li ”rimediamo” da soli. Qualche offerta ogni tanto arriva, ovviamente. Un problema è anche la mancanza di tempo libero, perché due di noi hanno un lavoro fisso, quindi non possiamo suonare quando vorremmo noi ma quando il tempo ce lo permette. Da noi funziona così: nessun musicista metal può vivere solo di musica, al massimo può essere un hobby.”
Rockline: ”Ho sentito che avete già dovuto interrompere due volte un vostro concerto. È vero?”
Almost Rage: ”È vero. La prima volta è successo a Capodistria, quando la Tramontana ci ha quasi letteralmente spazzati via dal palco. La seconda volta abbiamo dovuto interrompere il concerto a metà per colpa della polizia, che l’ha fatto chiudere. A quanto pare per lo stato siamo una band pericolosissima”
Rockline: ”Grazie e un grosso in bocca al lupo per il futuro.”
Almost Rage: ”Grazie a te”
intervista di: Matevž Ftičar
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