Ambition

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Artista: Ambition
Etichetta: Frontiers Records
Uscita: 2006

Ambition è un progetto. Ma che diavolo di ambizione c’è dietro? Quella di riportare “dall’oltretomba” sui palchi l’ottimo e dimenticato cantante Tom Griffin, che un tempo cantava per i leggendari pomp rocker Trillion. Dopo 20 anni di astinenza, Tom era in effetti riemerso per un attimo sulla scena nel 2002, partecipando al nuovo album in studio dei Mecca. Dall’ambiziosa idea del boss di Frontiers Records Serafino Perugino di far tornare in scena Tom Grifin è nato così Ambition. Sotto la bacchetta dell’ottimo produttore italiano Fabrizio Grossi (Glenn Hughes, Vertigo, Starbreaker,…) e degli autori Joey Carbone (che ha lavorato con l’ex cantante dei Toto Joseph Williams), Christian Wolff e Joey Leblanc, la cosa ha cominciato a prendere forma in modo sempre più nitido.

Due anni fa, quindi, il progetto Ambition così delineato ha iniziato a sfornare a pieno ritmo il proprio materiale. Come pezzo fondamentale tra tutti i musicisti di questo pianeta si è aggiunto il rinomato chitarrista Tommy Denander, “uno che ne ha viste di ogni”, ben oliato da una carriera infinita, che ha collaborato con i grandi nomi del rock, troppi per elencarli tutti. Anche stavolta è indispensabile la genialità con cui questo musicista infila i suoi motivi chitarristici espressivi: rifinisce di nuovo i riff con assoli perfetti e condisce il tutto con succosi ricami di chitarra, posati con maestria sopra le melodie di base.

“Ambition” è un album AOR hard rock dalla testa ai piedi. Per essere un progetto, è in sostanza un lavoro che ha superato ogni aspettativa. Ha freschezza, ha le palle, ha un’ottima produzione “in profondità”, una linea di basso avvolta attorno a un groove ritmico fenomenale, chitarre e tastiere nel giusto equilibrio di produzione, la pulsazione dei riff nelle strutture melodiche è tutta lì e, soprattutto, quello che conta di più in questo genere: una performance vocale impeccabile! Griffin è eccellente e ancora oggi è incredibile come la sua voce sia potuta rimanere così vergognosamente ignorata! La voce è incandescente quanto serve per attaccare e incredibilmente morbida quando bisogna sottolineare le emozioni. Le linee dei cori (che richiamano la grandezza dei Magnum o dei moderni Uriah Heep – il pezzo Hunger, con Jean Michel Byron alla voce) si affiancano alla linea vocale principale in modo ideale e sono scelte con tutta la perfezione di filigrana che possono avere solo musicisti con esperienza e una bruciante ambizione di raggiungere l’obiettivo. È un album dominato da grandi melodie, che ogni amante del sound AOR hard rock deve apprezzare, perché offre tutta la bravura e la maestria che si possono ottenere sfruttando fino in fondo tutto ciò che la voce può dare nella musica rock. Un ritornello come quello di pezzi tipo Together o Too Much (con l’intreccio perfetto tra Griffin e Byron) raggiunge la perfezione compositiva, e “Ambition” riesce a catturare un’intensità d’atmosfera particolarmente alta proprio nel finale, con Waiting In My Dreams, che Griffin canta con Joe Vana e che ha probabilmente il ritornello più potente di tutto il disco “Ambition”.

L’album si apre in modo graditissimo alle orecchie: all’inizio pensi di aver acceso una radio che passa hit anni ottanta (il pezzo Hold On). Che in pratica conferma subito tutte le osservazioni del paragrafo precedente su “Ambition”. Però i pezzi non sono la copia della copia. L’album ha un’alta dinamicità, che ondeggia vivace per tutto il ttempo, sia nei motivi che nell’atmosfera. Dobbiamo ringraziare l’ottimo intuito di Griffin nel reagire alla situazione giusta e far rivivere le sensazioni volute: con questa qualità convince soprattutto nel midtempo All I Need o in Together. “Ambition” è un album AOR hard rock maturo, con un fascino tutto suo, particolare e riconoscibile. Degno di attenzione.

Formazione

Thom Griffin – voce
Tommy Denander – chitarra
Fabrizio V.Zee Grossi – basso, tastiere
Masayoshi Yamasuka – batteria
Joachim Cannaiuolo – batteria

Musicisti ospiti:
Jean Michel Byron – voce in “Hunger”, cori in “Hypocrites” e “Too Much”
Joe Vana – cori in “Waiting In My Dreams”

Produzione

Fabrizio Grossi

Tracklist

1. Hold On (4:38)
2. Hypocrites (4:33)
3. Alone I Cry (4:28)
4. Shaping Fate & Destiny (4:34)
5. All I Need (5:36)
6. Make It Alright (4:01)
7. No Wasted Moments (5:01)
8. Together (4:37)
9. Too Much (5:13)
10. Hunger (4:30)
11. The Promise (4:35)
12. Waiting In My Dreams (5:26)

Durata dell’album: 57:43

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