Angels of Mercy – Live in Germany (CD/DVD)
Autore: Aleš Podbrežnik
Artista: Primal Fear
Etichetta: Frontiers Records
Uscita: year
Voto: 3/5
Le temibili aquile tedesche Primal Fear tornano con un nuovo documento live con cui, nei panni di angeli, si mettono a distribuire misericordia. È uscito sia in versione CD/DVD sia in Blu-ray. Dopo »Live in the USA«, è quindi il secondo live audio ufficiale in assoluto per la band. A fine gennaio dell’anno scorso i Primal Fear hanno pubblicato l’ancora attualissimo e già undicesimo album in studio »Rulebreaker« e sono partiti per un nuovo tour mondiale. Ovviamente hanno battuto prima il vecchio continente, e il concerto alla Longhorn (LKA) di Stoccarda, tenuto dai Primal Fear il 18.02.2017 in una sala, tra l’altro, che l’autore di questa recensione ricorda ancora con nostalgia, perché lì il 16.04.2001 vide dal vivo gli Helloween, la band l’ha usato per registrare. Del resto Stoccarda è anche la sede ufficiale del gruppo, quindi non esiste palco più adatto per registrare un documento live che giocare in casa.
Nel periodo tra il precedente documento live e quello nuovo, cioè »Angels of Mercy – Live in Germany«, ai Primal Fear sono successe un sacco di cose. Cambi di formazione, la band è diventata un sestetto, una valanga di nuovi album in studio. Ora i Primal Fear funzionano ufficialmente con tre chitarristi, lasciando a casa Magnus Karlsson, che collabora con il gruppo come compositore e arrangiatore. La formazione, ormai stabile e completata negli ultimi anni dall’arrivo dell’esperto batterista Francesco Jovino, ha sentito che era il momento giusto per un nuovo documento live.
Dunque. Nel pacchetto DVD + CD, quello che conta è il DVD. Se ascolti solo il CD, avrai l’impressione di un prodotto fin troppo perfetto. Diventa subito chiaro che i Primal Fear hanno stirato, lucidato e ripulito in studio il suono dell’originale live, rifacendo da capo anche qualche linea. Vale soprattutto per la voce di Ralf Scheppes, che ultimamente, quanto a raggiungere le note alte, arranca in modo visibile e udibile e perde potenza. Lo ha notato, tra gli altri, anche la squadra di RockLine, che sullo stesso tour ha visto la band cinque giorni dopo al club Szene di Vienna, dove Sheppers ha faticato parecchio a cantare le parti acute e acutissime. Questo il documento non lo mette a nudo, ma un orecchio appena più attento riesce comunque a cogliere le difficoltà nel portare la potenza vocale dai registri medi a quelli alti all’ingresso del ritornello dell’opener Final Embrace. Il DVD rivela che la sala LKA Longohorn quella sera era stracolma. I tedeschi, di solito »viziati« e immersi in un’abbondanza di offerta live, durante il concerto però sono calmissimi e placidi. Con la birretta in mano e un dondolio distratto, saldamente piantati al proprio posto. Con l’eccezione di qualche »scatenato« proprio sotto il palco. Nonostante questa »calma apparente«, dubito però che il pubblico sia stato davvero così silenzioso durante il concerto. Nel mix dell’immagine sonora, che richiede naturalmente una formattazione da live, il pubblico spesso semplicemente non si sente, e questo toglie un po’ di credibilità al prodotto.
Ecco un’altra differenza sostanziale tra DVD e CD. Sul CD manca la conclusiva Running in the Dust, le pause tra i brani sono smorzate e accorciate, così all’audio manca la vera atmosfera da concerto; è tagliato anche l’assolo di batteria (cosa che non disturba affatto, anzi, ben venga, visto che Jovino non è Simon Phillips). Né sul DVD né sul CD, però, c’è Chainbreaker. È il brano cult del primo album della band, quello che non può mancare in scaletta dal vivo. Ovviamente i Primal Fear l’hanno suonata, ma non l’hanno inclusa, molto probabilmente perché Scheppers non riesce più a prenderla con la voce come si deve. La trovi però sul DVD, come videoclip extra di un’esibizione al festival Masters of Rock. Quindi un altro po’ di autenticità è andato a farsi benedire. D’altra parte cresce la sensazione che la band abbia caricato troppo la scaletta di materiale nuovo, restando matrigna con i pezzi vecchi. Sul CD questa sensazione è ancora più forte, visto che non c’è nemmeno un brano dell’album di debutto.
Ciononostante si tratta di un’ottima regia live, cioè di un ottimo film del concerto, girato sfruttando in modo pienamente dinamico più angolazioni, in particolare le luci di scena; a dare il suo contributo c’è una sala stracolma di fedele pubblico tedesco e, naturalmente, un’esecuzione impeccabile del materiale. È un piacere soprattutto guardare l’intesa chitarristica Alex Beyrodt / Tom Naumann, che ancora una volta brilla alla grande.
Comunque. Bella confezione. Con un dottorato in post-produzione sonora in studio che stavolta ha tolto all’originale un po’ più di autenticità del necessario. Ma è così. La band ha deciso così, di testa sua. Una cosa però è certa. Il documento live »Angels of Mercy – Live in Germany« non lascerà affatto indifferenti i fan più appassionati. E questo, nonostante i ritocchi cosmetici, è anche uno dei suoi punti di forza.
Primal Fear – Rulebreaker (video live ufficiale, Stoccarda, Longhorn, 18.02.2017):
Formazione
Ralf Scheppers – voce
Alex Beyrodt – chitarra
Tom Naumann – chitarra
Mat Sinner – basso
Francesco Jovino – batteria
Produzione
Mat Sinner
Tracklist
CD
1. Countdown To Insanity
2. Final Embrace
3. In Metal We Trust
4. Angel In Black
5. Rulebreaker
6. Sign Of Fear
7. Seven Seals
8. Angels Of Mercy
9. The End Is Near
10. Rollercoaster
11. The Sky Is Burning
12. Nuclear Fire
13. When Death Comes Knocking
14. Metal Is Forever
15. Fighting The Darkness
DVD
1. Countdown To Insanity
2. Final Embrace
3. In Metal We Trust
4. Angel In Black
5. Rulebreaker
6. Sign Of Fear
7. Seven Seals
8. Let There Be Drums
9. Angels Of Mercy
10. The End Is Near
11. Rollercoaster
12. The Sky Is Burning
13. Nuclear Fire
14. When Death Comes Knocking
15. Metal Is Forever
16. Fighting The Darkness
17. Running In The Dust
18. The End Is Near (Videoclip)
19. Angels Of Mercy (Videoclip)
20. When Death Comes Knocking (Videoclip)
21. King For A Day (Videoclip)
22. Strike (Videoclip)
23. Chainbreaker (Live At Master Of Rocks)
24. Rulebreaker World Tour 2016 (documentario)