As Days Grow Darker

0 6

Artista: Masterstroke
Etichetta: Dynamic Arts Records
Uscita: 2009
Voto: 3.5/5

I Masterstroke sono una promettente band di heavy metal melodico finlandese di Tampere, che porta sul mercato il suo terzo album in studio, intitolato “As Days Grow Darker”. Visto che da qualche anno la Scandinavia flirta senza alcuna vergogna con la ricerca della perfezione melodica nell’heavy metal, anche nel caso dei Masterstroke si tratta di una sorta di logica continuità nel riscoprire e riattivare un’eredità musicale vecchia, già inventata.

Per inquadrare almeno approssimativamente l’identità sonora e musicale coltivata dai Masterstroke, però, vale la pena fare un salto indietro a metà anni Novanta, quando sul mercato europeo faceva scintille (purtroppo passando inosservata) con la sua discografia una formazione heavy metal ultramelodica tedesca chiamata Angel Dust. All’epoca erano completamente isolati a livello stilistico, e solo dopo meno di dieci anni si sono visti i primi germi di somiglianza in band più giovani come Platitude o In Crave.

I Masterstroke seguono quindi in via prioritaria la melodia perfetta, con cui plasmano i motivi di base in un impasto compatto di pezzi con testa e coda ben chiare, che ti si piantano in testa al primo ascolto. Da buoni scandinavi, hanno un senso straordinario per l’innesto di un’atmosfera drammatica e cupa, che aleggia su tutto l’album.

La voce è una specie di miscela dei cantanti delle band citate nel secondo paragrafo di questa recensione e, con quel modo ogni tanto un po’ gutturale di arrotondare i versi, richiama alla lontana anche Warrel Dane dei Nevermore. Insomma, il vocalist offre un’ampia gamma espressiva, un coinvolgimento azzeccato e un pizzico di pathos in cui si riconoscerà chi fatica ad accettare lo stampino dell’esistenza nella macchina della “civilizzata” società dell’Europa occidentale. Con un’interpretazione coraggiosa dei versi, riesce a tenere testa e a compensare una carenza di rifinitura tecnica, che in questo caso è il suo punto più debole.

I brani sono scritti per lo più su tempi medi, sui quali l’atmosfera scura risalta ancora di più. Fa eccezione l’apertura più veloce del disco con il pezzo Wait For The Fall, che costruisce buona parte del giro di chitarra su un rapido plettrare ingrossato (dalla produzione) sulla corda di Mi alta a vuoto. La produzione offre una massiccia cortina sonora, invidiabile, di riff ruvidi e secchi che abbraccia saldamente la voce centrale, mentre l’atmosfera drammatica viene alimentata con successo da un tappeto di tastiere che, come un velo leggero sullo sfondo, copre la mordente asprezza dei riff appena descritta. In futuro forse sarebbe utile puntare un po’ di più sulla tridimensionalità del suono e su un’accentuazione più marcata della separazione tra la linea ritmica e il “fronte principale” (voce, chitarra, tastiere), perché su “As Days Grow Darker” resta ancora parecchio spettro inutilizzato nello spazio dell’immagine sonora.

L’album “As Days Grow Darker” rappresenta un nuovo passo avanti per i Masterstroke in termini di ulteriore consolidamento del suono e dello stile, logica prosecuzione dei due album precedenti: i pezzi sono cresciuti ancora un po’ negli arrangiamenti e sono più ricchi a livello espressivo, segno di una maturazione graduale e riuscita della band e di uno sviluppo naturale e sano. Vista la straordinaria presa melodica dei motivi portanti sull’asse “ritornello-pre-ritornello”, i Masterstroke hanno un potenziale invidiabile per conquistare in futuro un pubblico più ampio.

Formazione

Niko Rauhala – voce, chitarra
Markus Kekoni – chitarra
Jussi Kulomaa – tastiere
Marko Kolehmainen – basso
Janne Juutinen – batteria

Tracklist

01. Wait For The Fall
02. As Days Grow Darker
03. Walls Of My Temple
04. Unstoppable
05. Another Step Back
06. Purity Fades
07. Stillborn
08. Into Oblivion
09. Inside Myself
10. Old Wounds
11. Truth Revealed

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

Questo sito utilizza i cookie per offrire il servizio web, i sistemi pubblicitari e le funzionalità che senza cookie non potremmo fornire. Visitando e utilizzando il sito, accetti l’uso dei cookie. Accetta Leggi tutto

Privacy e cookie